Il caso Jane Eyre

Jasper Fforde

Editore: Marcos y Marcos
Collana: Gli alianti
Anno edizione: 2006
In commercio dal: 13 aprile 2006
Pagine: 378 p., Brossura
  • EAN: 9788871684369
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Recensioni dei clienti

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    Cristina

    17/06/2018 05:23:50

    Quanto mai deludente. Se l'idea di base poteva essere buona, pur se non originalissima, la banalità dei personaggi e dei dialoghi, nonché l'assurda, rapidissima successione di avventure rocambolesche in cui la protagonista è coinvolta (c'è anche lo scontro con il vampiro, per dirne una) mi porta a collocare questo libro tra i peggiori letti in questi ultimi anni. Pensavo che questo libro fosse un omaggio ai classici. Sbagliavo.

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    puzzailsignorvincenzo

    08/06/2013 21:41:45

    Raramente ho letto qualcosa di più insulso e peggio scritto di questo romanzo.

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    stefano

    25/06/2009 09:30:09

    Libro molto originale,con tanti bellissimi spunti; eppure, a mio parere, l'autore poteva fare di più. I personaggi sono appena abbozzati, quasi caricaturali (in primis la protagonista ispettrice, sentimentalmente sfigata, sportiva ma vagamente attraente); la scrittura ha il pregio della semplicità e della scorrevolezza, spesso però a danno della riflessività che potrebbe scaturire da idee, dialoghi ed ambientazioni tutt'altro che banali e potenzialmente aperti a spunti decisamente più seri. carino, ma nulla di ecczionale.

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    alice

    16/03/2009 16:14:51

    libro molto particolare!!bisogna leggerlo con attenzione..cmq è pieno di idee nuove..molto carino..anche gli altri 3 sono belli..ora restiamo in attesa del quinto per sapere come va a finire!!!!

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    Denebola

    01/06/2008 14:43:43

    Libro molto ben scritto,ironico con alcuni passaggi davvero divertenti.I personaggi sono simpaticissimi,Thursday è fantastica;ho apprezzato la vicenda sentimentale,per nulla sdolcinata,e le pagine sulla Crimea,molto intense.Da amante del fantasy trovo però che Fforde abbia messo troppa carne al fuoco:OPS,un diverso ruolo della letteratura,viaggi nel tempo,Storia alternativa,vampiri,estinzione invertita,le pazze invenzioni di Mycroft...è troppo assurdo!ti confonde e non ti permette di entrare davvero nel mondo creato dall'autore.La narrazione è frammentata ed episodica;il ritmo quasi non esiste,neanche nel finale.Per quanto riguarda il titolo,bisogna dire che non era facile trovarne uno adatto a un libro così strano e fluttuante;e che ci sono riferimenti a Jane Eyre per tutto il corso del romanzo...tuttavia,effettivamente non è molto azzeccato perchè genera nel lettore aspettative che restano evase:forse era meglio cercare qualcosa di più"generico".

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    fabio j.

    20/10/2007 12:38:23

    Una vera sorpresa: il romanzo è divertente e ricco di trovate. Più godibile dei romanzi di Jonathan Carroll, mi ha divertito quanto un libro di Benni o di Neil Gaiman.

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    Roberta

    15/10/2007 09:14:45

    Appena iniziata la lettura sono rimasta un po' sconcertata, non riuscivo a capire se eravamo nel 1985 o nel futuro, poi man mano che la storia prendeva forma l'ho finito in breve tempo. Originale e a tratti divertente questo racconto di un inventore che riesce ad entrare nei libri, del cattivo che rapisce Jane Eyre e dell'eroina che risolve il caso. Da leggere!!

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    angela

    19/03/2007 10:54:42

    originale, fantasiosissimo e molto coinvolgente, pieno zeppo di trovate. una lettura divertente, una bella avventura di evasione assoluta.

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    Luca Mauri

    26/12/2006 12:13:54

    La prima caratteristica da segnalare di questo libro è che si fa divorare, letteralmente. Penso che, avendo tempo, lo avrei letto tutto di filato in una giornata. Anche se le idee di base non sono tutte originali, l'ambientazione 'alternativa' è ottima, sia dal punto di vista storico sia per quanto riguarda tutta la struttura delle OPS e dei loro peculiari ambiti di azione. La protagonista è uno di quei personaggi che si fa amare fin dalla prima pagina, anche la sua forma si basa un po' troppo su uno stereotipo femminile che abbiamo visto spesso in televisione negli ultimi anni. Questo però non significa assolutamente che sia malriuscita o poco gradevole. Se devo trovare una pecca nel libro è probabilmente quella di mettere un po' troppa carne al fuoco: le OPS, l'ingegneria genetica, esseri non propriamente umani, la Crimea, l'invasione della Inghilterra, la secessione e qualche altro dettaglio ancora. Spero solo che tutti questi aspetti vengano approfonditi nei libri successivi. Riguarda alla piccola querelle nata per il fatto che il 'Jane Eyre' del titolo diventi protagonista solo verso la fine, a mio avviso è sono un dettaglio, tutto sommato poco rilevante, anche se devo ammettere che il titolo non è azzeccato al 100%. Comunque una lettura ottima per tutti.

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    DLett92

    17/12/2006 16:16:36

    Questo libro mi è piaciuto molto, e non sono d'accordo con quelli che dicono, che la trama non ci incastra con il titolo. Innanzitutto dovreste sapere che i libri non si possono giudicare dalla copertina e neanche dal titolo, e quindi è sbagliato pensare di capire un libro alla prima occhiata. E poi, secondo me, una delle cose più belle dei libri è che sanno sorprenderci e chi non sa apprezzarne questo lato si perde gran parte del piacere della lettura. E poi secondo me il titolo è azzeccatissimo, e se affermate il contrario è solo perchè non avete capito fino in fondo né l'uno né l'altro libro. Condoglianze, non sapete cosa vi siete persi.

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    Silvia

    25/07/2006 12:53:13

    Da grande fan di Jane Eyre, ho acquistato subito questo libro, pensando che sarebbe stato un omaggio a Charlotte Bronte. In realtà, come ha scritto Luca, Jane non appare che nell'ultimo quarto di libro, e il ruolo di protagonista sembra svolto molto più da Martin Chuzzlewit che non da Jane Eyre. Ho continuato a leggere chiedendomi quando accadesse ciò che è descritto nella trama (ovvero che il manoscritto originale di Jane Eyre venisse rubato e alterato) e questo ha condizionato molto la mia lettura. Se il libro si fosse chiamato "Il caso Acheron Hades" (il criminale che ha rubato il manoscritto e che è una figura centrale nell'intreccio) probabilmente avrei apprezzato di più questo romanzo. La mia lettura era carica di aspettativa mentre mi trovavo a leggere un libro che parlava di fatti che non mi aspettavo, e quando finalmente è arrivato il turno di Jane Eyre mi sono resa conto di trovare più entusiasmante la parte precedente. Insomma, il romanzo in sè è carino, l'idea di un universo alternativo è interessante e resa anche piuttosto bene, ma non posso nascondere la mia delusione da come è stato trattato l'intreccio.

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    barbara

    06/06/2006 11:46:08

    Peccato, un occasione mancata... Le premesse ottime, lo spunto originale, ma lo svolgimento piatto e noioso. Non riesco a finirlo, mi mancano poche pagine ma puntualmente mi addormento prima.

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    Elena

    29/05/2006 13:51:33

    Non so proprio che giudizio dare. Ottima idea l'ambientazione in un mondo in cui i libri sono il bene più prezioso e i confini fra realtà e letteratura sono così sottili. Per il resto, mi aspettavo di più di una trama così poco consistente e delle numerose assurdità contenute nel libro. Buono lo spunto, sgangherato lo sviluppo della storia.

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    Luca

    11/05/2006 09:26:40

    Il romanzo e' bello, per carita'. Colto, scorrevole, ironico, appassionante. Attendo anch'io con ansia i successivi della serie. Ma... perche' intitolarlo "Il caso Jane Eyre", se Jane Eyre compare solo a pag. 314 su 378 complessive di romanzo, non come causa (o caso) scatenante, ma come chiusura di un "caso Chuzzlewit"?

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    Anny

    10/05/2006 09:55:19

    Questo libro si fa "divorare", la storia è originale e convincente. Ogni tanto c'è qualche piccolo inciampo ma è un bel bel bel libro. Comprate ad occhi chiusi

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    Giulia

    07/05/2006 12:33:31

    Il mio giudizio è contrastante: da un lato è davvero geniale come spunto iniziale e come sviluppo, si legge scorrevolmente, ci sono delle trovete davvero esilaranti, e soprattutto deve essere bellissimo vivere in un mondo in cui i libri sono il bene più prezioso! Dall'altro lato per è un romanzo davvero surreale, sfugge ad ogni canone, e non a tutti può piacere!

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    Sara

    03/05/2006 13:25:51

    Una storia appassionante, che ti trascina in un altro (ma plausibilissimo) mondo, dove si trova azione, mistero, avventura, amore,… Leggetelo tutti, è stupendo!

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    geo

    02/05/2006 11:38:22

    bellissimo! Divertente, ironico e scorrevolissimo. Impossibile non affezionarsi al detective Next, attendo impaziente le prossime avventure letterarie!

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