Cassandra

Christa Wolf

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Traduttore: Anita Raja
Editore: E/O
Collana: Le cicogne
Anno edizione: 2018
In commercio dal: 9 maggio 2018
Pagine: 159 p., Rilegato
  • EAN: 9788866329640
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Cassandra, la veggente figlia di Ecuba e di Priamo, racconta il tramonto e la rovina della sua città e si affollano alla memoria la traversata dell'Egeo in tempesta, l'arrivo a Troia delle Amazzoni, i delitti di Achille la bestia, la rottura con il padre Priamo accecato dal meccanismo inarrestabile della guerra, la vita delle comunità femminili sulle rive del fiume Scamandro, l'amore con Enea. «Sentivo Cassandra come una figura molto significativa per il nostro tempo. Durante un viaggio in Grecia ho visto Micene, ho vissuto con tutti i sensi il paesaggio che era stato di Cassandra. Mi ha interessato cogliere il punto cruciale, alla nascita della nostra cultura, in cui è cominciata quell'alienazione che adesso ci porta vicini all'autodistruzione. Mi ha interessato il momento in cui, con l'avvento della società patriarcale e gerarchica, l'espressione letteraria femminile sparisce per millenni». (Christa Wolf)
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    Anna A

    31/08/2020 16:15:33

    Mi piace la mitologia greca e sono sempre stata affascinata dal personaggio di Cassandra, ma ho trovato questo libro terribile, un flusso di coscienza sul genere di Virginia Woolf che mi ha impedito di appassionarmi alla trama (peraltro esile) e ai personaggi (solo abbozzati). Per me, una delusione assoluta.

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    barbara

    16/05/2020 20:53:12

    Oserei definire questo libro un capolavoro. Il flusso dei pensieri di Cassandra che, conscia del proprio tragico destino, ci accompagna mano nella mano in un viaggio quasi onirico lungo tutta la sua vita. Un racconto certo non facile da seguire, che necessita impegno e concentrazione, ma che ti obbliga a restare a fianco della protagonista fino alla fine.

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    Anastasia

    12/05/2020 10:08:33

    Mi dispiace dover dare un voto così basso ma questo libro per me è stato totalmente illeggibile. La wolf avrà voluto probabilmente creare qualcosa di particolare, una scrittura unica.. per me flop totale. Ellissi, incroci, salti temporali, intrecci di discorso diretto e indiretto, flussi di coscienza e molto altro. Mi aspettavo completamente un'altra cosa! Prima di questo non mi era mai capitato di non riuscire a leggere un libro. Non è stato molto piacevole!

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    Alessio

    20/03/2020 22:12:22

    Lo stile della Wolf è volutamente complesso, contorto, l'uso della punteggiatura assolutamente atipico può scoraggiare sulle prime il lettore meno motivato, così come può far innamorare ed illuminare la mente del lettore che abbia la pazienza di comprenderlo ed assorbirlo. Rispetto alla sua Medea, "Cassandra" è un libro molto meno polifonico, incentrato esclusivamente sulla psicologia dell'eroina eponima, sui suoi ricordi e le sue riflessioni lucide, disincantate ed attuali sulla natura del potere, sull'emarginazione del diverso e sulla questione identitaria (qual è il "noi" in cui davvero possiamo rispecchiarci?). Le pagine elegiache in cui viene rievocato l'amore fra Cassandra ed Enea sono di commovente bellezza.

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    Fabiola

    20/09/2019 17:35:51

    Questo libro di Christa Wolf non è un libro semplice. Per quanto il numero delle pagine sia molto ridotto, è scritto in maniera molto difficile e quasi ostica. È un flusso di coscienza di Cassandra stessa che si trova a vivere e a rivivere il suo presente e passato a volte anche contemporaneamente e spesso non riesci a capire, soprattutto se non sei molto concentrata, quando è passato e quando è presente. La difficoltà maggiore sta nel fatto che i dialoghi non sono segnalati, una scrittura un po' alla Saramago per intenderci. Ho fatto molto fatica a iniziare questo libro varie volte, proprio perché lo stile di scrittura non rende scorrevole la lettura. Una volta che cominci col piede giusto, una volta che decidi di cominciarlo, non puoi non leggerlo. Davvero, un libro unico nel suo genere. Vivi, soffri, ami con Cassandra, gioisci con Cassandra, nasci con lei ma soprattutto muori con lei. Sei un tutt'uno col personaggio stesso e spesso è difficile staccarsi perché anche se sai come questo andrà a finire, anche se sai la storia come si concluderà, non può fare altro che sperare in qualcosa di diverso... Una lettura sconvolgente e unica.

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    Teresa

    08/03/2019 20:34:26

    Di mio sono già amante della Wolf, scoperta grazie ad un corso di letteratura tedesca, e ho voluto approfondire la conoscenza con la lettura di "Cassandra", accompagnata anche dall'audio libro. Cassandra è un lungo monologo della nota sacerdotessa che ci descrive le cause che hanno portato alla caduta di Troia e la caduta stessa, insieme all'amore mai consumato per Enea e i conflitti con i numerosi fratelli. Essendo un monologo ho trovato che si prestasse molto all'audio lettura e ne sono rimasta estasiata, la Wolf non delude mai e in questo libricino riesce a riprendere il mito per fare luce sulla sua storia, quella tedesca degli anni della DDR. Consigliato sicuramente, ma non come primo approccio alla scrittrice, o per lo meno non senza minima conoscenza della storia tedesca.

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    Daria

    23/02/2019 10:37:16

    Sul punto di morte, dinanzi alla porta dei leoni a Micene, la profetessa Cassandra si racconta. Attraverso un monologo intenso e trascinante, tra flashback e rimandi, racconta la sua metaformosi. Di come dall'avere fortemente desiderato il dono della veggenza per poter essere ascoltata ed esercitare potere, sia pian piano diventata una dissidente. Grazie al suo dono riesce infatti a vedere le finzioni, gli intrighi, i giochi di potere, di quella stessa società patriarcale dalle quale voleva essere accettata e ascoltata. Diventa tutto più chiaro a Cassandra, come siano futili i pretesti che hanno condotto alla guerra, come siano infimi gli uomini e come tutto sia fondato sulla menzogna, persino il nemico è creato a tavolino. In un continuo inevitabile alternarsi di uccidere e morire, di crollo di civiltà e ascesa di un'altra. Cassandra scegliendo di accettare il destino che le è ben noto, si oppone a questo ciclo inarrestabile, se ne tira fuori. Così facendo perderà il suo unico amore Enea ma conquisterà la libertà a modo suo.

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    roberta

    14/02/2019 15:22:47

    Straordinario. Uno dei libri della mia vita.

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    Antonella Iantomasi

    01/09/2018 09:57:32

    Commovente monologo in cui Cassandra ripercorre la storia personale e collettiva inducendo noi lettori a profonde riflessioni sulle relazioni umane, sul complesso rapporto tra l'essere ed il dover essere, sull'identità femminile e su molto altro. Da leggere.

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  • Christa Wolf Cover

    Nata il 18 marzo del 1929 in Polonia è considerata una scrittrice tedesca e ha vissuto nella Germania Est, laureandosi a Lipsia e svolgendo attività di lettrice editoriale a Berlino (dove è morta) e a Halle. È una delle principali scrittrici contemporanee. Passata in pieno per due dittature su terra tedesca, ha incarnato per decenni il cuore della letteratura e dei sogni dell’ex-Rdt. Il suo impegno politico ufficiale si è accompagnato a un’insistente rivendicazione della propria autonomia di scrittrice; nel 1976 è stata espulsa dall’Unione degli scrittori tedeschi. Il racconto lungo, Il cielo diviso (Der geteilte Himmel, 1963), storia di un amore nella Germania divisa, divenne uno dei testi più letti e discussi nel suo paese.... Approfondisci
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