Illustratore: F. Maggioni
Editore: Mondadori
Collana: Oscar junior
Anno edizione: 2010
Formato: Tascabile
Pagine: 182 p., ill. , Brossura
  • EAN: 9788804598886

nella classifica Bestseller di IBS Libri - Bambini e ragazzi - da 11 anni

Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Disponibile anche in altri formati:

€ 9,35

€ 11,00

Risparmi € 1,65 (15%)

Venduto e spedito da IBS

9 punti Premium

Disponibilità immediata

Quantità:
Aggiungi al carrello

€ 5,94

€ 11,00

Usato di Libraccio.it venduto da IBS

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    nicola

    06/07/2014 12:29:22

    la storia di per sè può "passare" per scontata, banale, ma è la penna dell'autore che è "sublime". Classe pura. Leggero e netto al tempo stesso. A mio avviso, l'autore italiano per eccellenza del secolo passato. Lo scrivere.

  • User Icon

    roberto

    21/07/2012 04:35:49

    un gioiellino; raffinato il linguaggio, denso nelle riflessioni; fuorviante il suo posto in una collana per ragazzi

  • User Icon

    kine

    27/01/2012 18:15:13

    Bella la storia, non piaciuta la prosa. Il finale è ottimo, risolleva il libro in se... Non è per niente un romanzo per bambini o ragazzi.. L ho trovato molto "adulto". Voto 3,5

  • User Icon

    -DDN-

    26/10/2006 21:25:04

    Diciamo ke se nn fossi stato obbligato a leggerlo nn l'avrei mai finito, xò è un libro cn una certa morale, in ifn dei conti è molto carino! soprattutto quando si parla di Gurdulù!!!

  • User Icon

    Romano De Marco

    05/04/2006 08:53:48

    Scritto con una leggerezza e una ironia irresistibili, da far subito pensare ad un vero e proprio "piacere nello scrivere" che immediatamente si tramuta in piacere nel leggere. Un medio evo sopra le righe, personaggi molto umani, molto concreti, che si muovono all'interno di una vicenda allo stesso tempo spassosa e malinconica, ricca di simbolismi e metafore che però nulla tolgono al piacere della lettura che di per sé oltre a far riflettere scatena un sano divertimento. Agilulfo, il cavaliere inesistente, Gurdulù, il suo sconclusionato scudiero, Rambaldo e Torrismondo i giovani cavalieri in cerca di uno scopo nella vita, Bradamante la mitica paladina che insegue sogni di gloria e di amore. Un universo di personaggi indimenticabili che mi hanno fatto subito amare questo libro. E' fantastico il modo in cui, alla fine, quasi come in una commedia di Feydau, tutti i nodi vengono al pettine, tutti i personaggi si ritrovano nello stesso luogo grazie alla disinvoltura del narratore, tutte le trame vengono risolte in maniera fulminea, spassosa, ma allo stesso tempo commovente. Agilulfo è l'uomo contemporaneo che si è smarrito all'interno di una società tecnologica-burocratica che lo condiziona in maniera pesante e umiliante. Gurdulù è l'estremo opposto, vive in simbiosi con il creato sentendosene parte integrante e confondendosi addirittura con tutto ciò che lo circonda, libero da condizionamenti e completamente assuefatto all'aspetto sensoriale dell'esistenza... I due giovani guerrieri sono la ricerca dell'uomo. E nel loro peregrinare si imbattono nella esperienza della scelta ideologica che richiede una rinuncia a se stessi ((Torrismondo e la sua ossessione per i cavalieri del Graal) o nel tentativo di integrarsi nelle regole imposte da un modello sociale esistente e collaudato (il tentativo di Rambaldo di seguire le orme di Agilulfo). Alla fine, però, resteranno delusi dalle varie esperienze vissute e riusciranno ad esprimere al meglio la propria umanità solo attraverso l'amore.

Vedi tutte le 5 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione