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Jonas Jonasson

Traduttore: M. Podestà Heir
Editore: Bompiani
Collana: Vintage
Anno edizione: 2012
Formato: Tascabile
Pagine: 446 p. , Brossura
  • EAN: 9788845270239

Recensioni dei clienti

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    Anna

    10/08/2016 15.52.08

    Grande Allan! Anche gli amici però.... Oltre al divertimento garantito leggendo il libro di Jonasson si rispolvera anche la storia del secolo scorso.

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    nick

    30/11/2015 11.41.32

    comprato. iniziato. rallentato. non capito. intuito. letto. divorato. AMATO un libro che ha bisogno di un attimo, di qualche pagina in più, di un po' di pazienza per essere compreso nel suo essere TOTALMEMTE geniale! da leggere nei primi mesi dell'anno, con una cioccolata calda!

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    Claudio S.

    14/04/2015 11.01.53

    Svitati, sbullonati, svaporati. Sono tutti così, poliziotti, magistrati e, ovviamente, i personaggi capitanati da Allan, il centenario che ha attraversato la storia senza accorgersene. Leggero, divertente, gradevole. Memorabile la folgorante battuta di Allan che, stanco si rivolge agli amici dicendo "Ragazzi, non più novant'anni!".

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    Elisa

    20/10/2014 21.03.11

    Cercavo un libro rilassante e divertente e l'ho trovato. Consigliatissimo!

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    FC

    27/08/2014 19.49.42

    Libro divertente e scorrevole, che vola sulla storia del novecento con ironia, il protagonista non può che suscitare simpatia nel lettore. Una lettura leggera e piacevole

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    Carol

    01/07/2014 22.41.18

    Come già detto da altri lettori, la storia di un Forrest Gump scandinavo. Mi aspettavo decisamente di più, considerato sopratutto il clamore suscitato, ma forse questo dipende dall'umorismo nordico, che a qualcuno piace molto, mentre ad altri, come me, lascia un po' di perplessità. I capitoli che si riferiscono al passato, pur utili per inquadrare il personaggio, sono a volte molto noiosi. Pochi punti veramente spassosi, e concentrati all'inizio e alla fine del libro. Scritto comunque bene e tutto sommato leggibile.

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    mafaldita22

    24/06/2014 20.39.41

    ho comprato questo libro tanto tempo fa, ma l'ho letto solo da poco. ero scettica... invece, è stata una sorpresa graditissima. tanto che non direi che il libro sia così "grosso", con tutte quelle pagine. nonostante il salto continuo fra passato e presente, la narrazione scorre molto piacevolmente. il tipo di humor è quello che piace a me: gradevole, sottile, mai volgare, intelligente. sì, un buon acquisto!

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    Antonella

    28/05/2014 13.46.30

    all'inizio l'ho trovato noioso ma verso la metà si è ripreso :) una specie di Forrest Gump nordico ma sinceramente mi aspettavo di più!

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    Gerardo

    24/05/2014 11.12.33

    Una storia divertentissima, di uno ottimo humor nordico. Il centenario protagonista è il Novecento, con tutta la sua carica di stupidità politica, di spionaggio, di violenza esplosiva. Allen Karlsson, un incrocio tra Forrest Gump ed il Grande Lebowski, racconta il secolo passato e le strampalate avventure contemporanee, riuscendo ad intrattenere e divertire. Consigliato!

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    roberta

    02/04/2014 14.37.50

    ...è stato l'oggetto di un mio regalo, e così poi me lo son preso anche per me, per capire se avevo indovinato il regalo o no... (mi sa di no) per esser scritto bene, è scritto molto bene, poi per percorrere i 100 anni di vita di Allan (che mi ricorda molto Benny Hill) dev'essere stata fatta anche una ricerca accurata degli avvenimenti storici, però l'ho trovato molto pesante... i capitoli riguardanti il presente sono leggeri e distensivi, ma alcune parti dei 100 anni precedenti, sono pesanti come mattoni, nonostante lo stile ironico della narrazione. Mi ha strappato diversi sorrisi, ma pensavo che fosse molto più spassoso.

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    Silvia

    06/02/2014 10.14.32

    divertentissimo...in alcuni passaggi si ride davvero di gusto!!!questo libro si merita senza ombra di dubbio il massimo dei voti...dovrebbero farci un film!!!!

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    angelo

    02/02/2014 15.17.12

    Ingredienti: un Forrest Gump centenario in fuga dall'ospizio, tanti personaggi sgangherati a fargli compagnia nella fuga, una vita lunga un secolo a contatto con tutti i principali attori della storia mondiale, un caleidoscopio di situazioni che rendono straordinario un protagonista qualunque. Consigliato: a chi cerca un ripasso di storia del novecento in un romanzo di avventure, a chi cerca avventure fantasiose ed esplosive in una storia piena di vita.

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    walter

    26/11/2013 19.43.48

    Credo che sia difficile trovare un libro più divertente di questo. Il lettore si ritroverà spesso a ridere, magari anche ad alta voce. Lettura molto scorrevole e mai noiosa. Assolutamente da non perdere.

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    Attilio Alessandro

    14/11/2013 15.00.45

    Il vero e classico romanzo di evasione; bella e interessante la struttura su due piani temporali che danno modo di capire la figura del protagonista senza appesantire il romanzo. L'ho gustato con grande piacere. In un momento mio di tristezza mi ha riconciliato con la vita. Da leggere

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    Annalisa

    06/07/2013 21.17.56

    io mi sono proprio divertita! colpi di scena, stravolgimenti, incontri assolutamente inaspettati e il tutto raccontato con una leggerezza straordinaria. L'humor nero di alcuni capitoli mi ha ricordato molto Paasilinna. Consigliatissimo

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    Gianpaolo

    30/08/2012 14.52.01

    L'idea dell'autore è azzeccata. Un romanzo che si legge con gli occhi di un centenario, con tutte le conseguenze del caso.. ingenuità, imprecisioni, semplicità quasi infantile, dolcezza. Una storia che fa anche riflettere.. L'uomo vive nel presente, ma agisce sulla base delle esperienze fatte, in funzione di intenzioni future. L'anziano che vive nel presente, nell'incertezza del futuro, resta imprigionato nel passato. Questa è una condizioni di tanti, non solo degli anziani, di tante persone che, per malanni fisici o relazionali, ormai sono considerati o si considerano relitti umani, tenuti ai margini della società (e delle famiglie). Alan è un emarginato che invece agisce, con la differenza che si muove senza precisi propositi.. non li palesa almeno.. o meglio ancora... non ne ha. stop. se ha un bisogno lo soddisfa. pare non preoccuparsi del futuro. non lo ha mai fatto nella sua vita.. Alan è morale ed immorale allo stesso tempo, ingenuo quanto straordinariamente calcolatore attore di una storia che ha dell'incredibile. La sua storia è presentata attraverso i suoi occhi, con i tempi, le esagerazioni o forse le invenzioni di un signore di 100 anni. Ricorda Forrest Gump, o Big Fisch.. Romanzo molto divertente, leggero, ma che allo stesso tempo fa riflettere su tanti temi. Più di una volta mi sono sorpreso a dire tra me.. "ma guarda un pò.." Certamente consigliato. Unica notazione... Fossi stato l'Autore (ma non lo sono e mi perdoni il sig. Jonasson per questo), avrei pensato ad una conclusione diversa. Non dico altro.

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