Centomila punture di spillo. Come l'Italia può tornare a correre

Federico Rampini,Carlo De Benedetti,Francesco Daveri

Editore: Mondadori
Anno edizione: 2009
Formato: Tascabile
Pagine: 314 p., Brossura
  • EAN: 9788804592778
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    Angelo Giannattasio

    09/02/2013 22:31:33

    Un libro di livello superiore, scritto da tre autori di assoluto rilievo. Il maggiore dei suoi pregi è, a mio avviso, quello di essere riuscito a fornire una visione panoramica "globale" dell'economia planetaria (globalizzata e, ormai, globalizzante), nonchè, contestualmente - pregio non meno importante - distinguere tra la "grandezza" d'intelletto" in termini di "visione di futuribile sviluppo" dei Paesi emergenti (quali ad esempio: Cina, India, Brasile, Emirati Arabi) e la statiticità in cui vertono altre realtà, non ultima l'Italia, a causa di fattori determinanti la situazione che è da anni sotto gli occhi di tutti, quali: pachidermica e spesso inefficiente burocrazia, "Pantalonite cronica", situazioni giuridico-economiche iper-regolamentate che "demotivano" i potenziali investitori, tempi (abbastanza) lunghi in tema di Pubblica Amministrazione e di Giustizia, e via dicendo.

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    Claudia

    26/07/2009 01:34:18

    Anch'io credo che questo testo si dovrebbe fare leggere a scuola. A me è piaciuto molto: offre una panoramica storico-politica di ampio respiro (Asia, Europa, America) che si legge con facilità e piacere. Ad esempio, ho apprezzato la breve e chiara spiegazione della crisi legata ai subprime. Forse troppo sbrigativa e semplicistica la parte finale, ma in fondo ho acquistato il libro proprio per quel sottotitolo beneaugurante.

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    fabrizio

    08/01/2009 13:18:57

    Libro interessante ma… Troppo buonista rispetto ai protagonisti attuali dei poteri italiani, ad esempio cita Colaninno che si lamenta della competitivita’ dell’Italia (aprendo uno stabilimento in India) quando lui ha fatto una fortuna con la scalata a debito su telecom (favorite da D’Alema) svuotando la compagnia e facendo finire l’opera da Tronchetti Provera supportato da Berlusconi. Il bello e’’ che ci ritroviamo entranbi a guidare l’alitalia e ci sono le premesse per farla finire come la telecom guidata di nuovo da bernabe dopo la passata dei “capitani coraggiosi” (9.000 licenziamenti entro il 2012 ed unico Paese al mondo in cui le utenze internet diminuiscono anziche aumentare). Si parla di meritocrazia nelle scuole del sud e cita la Gelmini che si lamenta delle scuole proprio lei, che e’ di Brescia, ed ha fatto l’esame di stato a Reggio Calabria anziche’ nella vicina Milano Il libro alla fine parla dell’Italia nel contesto globale ma si parla di strategie in generale dei vari Paesi europei e del ruolo mondiali dei future 4 protagonisti del mondo utilizzando dati precisi e concreti, compreso quello demografico (che amo) e quello ambientale per lo sviluppo di derrate alimentari. In complesso davvero un buon libro da leggere tutto di un fiato per avere una idea a livello personale di come orientarsi a livello professionale per una carriera globale.

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    GIORGIO G

    07/01/2009 18:48:54

    Mai titolo è stato più azzeccato: sono solo punture di spillo distribuite un po’a tutti: agli imprenditori, ai politici, ai professionisti, ai sindacati, ai giornalisti. Ma sono solo punture di spillo, che non lasciano il segno e sono ben lungi dal proporre soluzioni, anche se l’ultimo capitolo tenta velleitariamente di avanzarne qualcuna, come “riprendiamoci il Mediterraneo” (sic!), “facciamoci venire un’idea finlandese” o “abolire il Mezzogiorno”… In conclusione, un libro di facile lettura come tutti quelli che si propongono di trattare problemi complessi in maniera un po’ troppo semplicistica . Provo anch’io a pungere con lo stesso spillo: dov’era l’autore (l’ “ingegnere” non il giornalista) quando si svolgevano i fatti descritti nel primo capitolo “La breve storia di Pantalone”? Se non ricordo male, non solo faceva anche lui parte di quell’ “establishment” che ha fornito il suo contribuito per far pagare Pantalone ma, al suo interno, ha svolto un ruolo da protagonista.

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    Paolo

    07/01/2009 15:49:02

    Dal titolo mi aspettavo un'analisi approfondita e più suggerimenti per un italiano medio, in altre parole come tutti noi possiamo reagire a questo periodo difficile del nostro Paese. Ora invece penso che il titolo si riferisca agli imprenditori,anche piccoli. C'è un'ottima analisi a livelli più ampi , che fa sempre bene conoscere, ma come detto prima ad un italiano medio fornisce veramente poche informazioni utili.

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    tommaso

    15/12/2008 23:59:13

    Interessante, intellettualmente vivace, ripercorre parte della storia politico-economico italiana, rappresenta scenari geopolitici in divenire e molto altro ancora. Di piacevole lettura. Da raccomandarsi a chi si interessa di economia e geopolitica anche in modo non approfondito. tommaso

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    Roberto C.

    14/11/2008 11:01:43

    Questo libro dovrebbero farlo leggere nelle scuole. E' di una semplicità e di un efficacia sorpendente. Illustra chiaramente ed in maniera semplice come sta cambiando il mondo economico politico mondiale per capire quale dovrebbe essere il futuro ruolo dell'Italia per competere nei mercati mondiali del domani (oggi).

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