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Alessandro Baricco

Editore: Feltrinelli
Anno edizione: 2013
Formato: Tascabile
Pagine: 168 p. , Brossura

9 ° nella classifica Bestseller di IBS Libri - Classici, poesia, teatro e critica - Saggistica - Saggi letterari

  • EAN: 9788807881695

Recensioni dei clienti

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    Maria Cristina Flumiani

    02/12/2016 10.25.27

    Sto leggendo "Una certa idea di mondo" che è il commento dell'autore a cinquanta libri che ha letto. Lo consiglio senz'altro perché Baricco ha un modo di scrivere arguto, fluido, direi anche creativo; perché non si limita a spiegare perché gli piace un testo, ma va oltre, scava nella personalità dell'autore, nella trama, nei personaggi, nelle sue impressioni,in se stesso, il tutto con un tono sorridente e arioso che conquista. Riporto un brano del commento all'opera "Magellano": "Ora è difficile crederlo, ma Stefan Zweig fu negli anni venti e trenta del secolo scorso un autore di best seller planetari (il pianeta era più piccolo, allora). Era ebreo, austriaco, nato in una famiglia decisamente ricca, compagno di strada di gente come Richard Strauss, Freud, Schnitzler. Convinto pacifista, si fece in un ufficio la prima guerra mondiale e, all'avvento del nazismo, prese senza fare molto rumore la via dell'esilio. Non si ricordano sue prese di posizione clamorose: continuò a scrivere quel che gli piaceva scrivere, e a scappare con grande dignità. Trovo commovente che un intellettuale ebreo, posto di fronte al dilagare della barbarie nazista, nel 1936, nulla trovò di meglio da fare che dedicarsi a una biografia di Magellano. Posso assicurare che la vita del famoso navigatore non poteva avere nessun valore simbolico in quel momento. Era proprio ciò che sembrava: pura gioia del lavoro intellettuale".

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    Ugo

    29/06/2016 23.02.15

    Una chicca. Favoloso.

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    songia

    30/05/2014 13.42.59

    Un libro che ti fa nascere l'impellente esigenza di leggere altri 50 libri, alcuni dei quali non avevo mai sentito nominare. Cosa si può chiedere di meglio? Baricco quanto scrive in maniera meno complessa del solito, come in questo libro, e' veramente insuperabile. A dire il vero e' insuperabile anche quando scrive romanzi, ma qui l'ho amato particolarmente.

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    luigi

    17/10/2013 19.10.24

    Una certa idea di mondo è un "metalibro", ovvero un libro che rimanda ad altri romanzi, nella fattispecie i migliori 50 letti da Baricco negli ultimi 10 anni. Sia chiaro non è certo il primo a fare un'operazione del genere: prima di lui si provarono con ottimi risultati Pennac nel 1992 con "Come un romanzo" e il buon Nick Hornby con "Una vita da lettore" nel 2006. Tuttavia Baricco è il primo italiano (almeno che io ricordi) a fare una cosa del genere. Risultato? Onestamente iniziare un'opera del genere con l'autobiografia di Andrè Agassi mi ha lasciato esterrefatto, senza contare che, oltre alla vita del tennista ossigenato, un'altra decina se li poteva tranquillamente risparmiare: vedi Mario Sconcerti e il suo libro sul calcio, Gianni Clerici e la prima campionessa di tennis, per finire con Fantozzi da lui esaltato a letteratura; i libri filosofici relativi all'Illuminismo e al Romanticismo gli sono serviti come trampolino di lancio per il suo saggio "I barbari"; infine non vanno dimenticate "marchette" varie tipo Elisabeth Strout (scrittrice che insegna presso la sua scuola Holden). Ciò tolto, tuttavia il libro ha avuto il merito di invogliarmi alla lettura di autori che non conoscevo affatto o che conoscevo soltanto di nome. Cito tra i tanti Heinrich von Kleist, Richard Brautigan (autore per me sconosciuto della beat generation), Christa Wolf, Dave Eggers, nonchè mi ha fatto ricordare che ho libri in biblioteca che a questo punto DEVO assolutamente leggere quali: La pelle di Curzio Malaparte, l'Aleph di Borges, Vergogna di Coetzee, Tempi difficili di Dickens, Chesil Beach di Ian McEwan, Discorso sul metodo di Cartesio. Infine una nota relativa a tale scrittore cileno Roberto Bolano, nominato sia da Pennac (con Amuleto), sia dallo stesso Baricco (con 2666). Degli italiani - eccezion fatta per il corregionale Beppe Fenoglio - neanche a parlarne. Giudizio complessivo? Come il Baricco scrittore: alcune intuizioni geniali da 8, altri granchi colossali da 4. Media: 6

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    Paola

    23/07/2013 10.11.18

    Semplicemente strepitoso.Un bel libro per me è di per sé una cosa magnifica: un libro che parla di libri lo è alla seconda potenza. Baricco scrive come parla e parla come scrive, in maniera estremamente coinvolgente e, direi, onesta nel senso che si percepisce la sua intenzione di condividere con te qualcosa che lo ha reso felice; e noi malati di lettura lo capiamo subito. Vien voglia di leggerli tutti, giuro, anche quello sul calcio (che se c'è uno sport che non mi interessa è proprio quello...). Un grande scrittore che scrive di letteratura produce letteratura egli stesso, lo metto al livello di Nabokov e di Citati.

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    Desi

    07/06/2013 14.29.37

    Baricco è in grado di farmi entrare in mondi senza confini scivolando tra le pagine, ma non immaginavo che anche questo libro potesse offrirmi così tanto benessere. Perchè di questo si è trattato. Vivamente consigliato.

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    cristina

    05/06/2013 12.07.34

    Voto 5, ancor prima di avere iniziato a leggerlo. Perché è Baricco, punto e basta. E le aspettative non sono state deluse. Baricco riesce ad appassionarti e incuriosirti a proposito di libri e scrittori che non avresti mai pensato di leggere. Grazie Baricco per aver scritto che "On the road" è di una noia immensa! Difficile pensare che andrò a leggermi Paolo Villaggio, Mario Sconcerti e Andre Agassi, ma per tutti gli altri testi citati nel libro inizierò una lunga ricerca. "Temo che il senso della vita sia estorcere la felicità a se stessi". Questa e altre frasi folgoranti sulla scrittura e sulla vita sono la linfa di cui si ha bisogno periodicamente nella propria esistenza.

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    Tiziana

    03/06/2013 10.43.27

    Libro istruttivo e delizioso, scritto come sempre in modo impeccabile, ammaliante, incantevole. Da centellinare gustandone ogni parola, frase, riferimento, immagine, perché Baricco oltre ad avere una cultura vastissima, sa condividerla in modo semplice, pacato, da vero Maestro. Qui ci parla di 50 libri (pochissimi dei quali ho letto, moltissimi che non mi sognerei mai di comprare), ma Baricco li presenta con tale magica affascinazione da rendere ognuno di essi ambìto e unico, come il cibo preferito di un goloso. Lo stimo e ammiro da sempre per le sue capacità letterarie, ma qui diventa davvero grandioso e prezioso.

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