Certi bambini - Diego De Silva - copertina

Certi bambini

Diego De Silva

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Editore: Einaudi
Anno edizione: 2005
Formato: Tascabile
In commercio dal: 26 maggio 2005
Pagine: 154 p.
  • EAN: 9788806177706
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Rosario, undici anni, un completino da calciatore nella borsa degli allenamenti, va a compiere la sua prima esecuzione di camorra al termine di un lungo tirocinio d'istruzione a uccidere. Tornando nel suo quartiere in metropolitana, ripercorre a ritroso le tappe più significative del cammino che lo ha portato fino a quel punto. E la storia di Rosario diventa il racconto di un mondo spaventoso che è il nostro mondo. De Silva racconta uno dei peggiori delitti che la criminalità contemporanea abbia scelto di commettere, il furto dell'infanzia.
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    archipic

    08/11/2016 15:26:54

    Interessante questo breve romanzo di De Silva; la vita difficile di ragazzini che ragazzini non sono, descritta nella crudezza di comportamenti criminali quasi inconsapevoli. Pecca un po nello stile eccessivamente frammentario ma nel complesso è una buona lettura.

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    filippo nox

    11/11/2012 16:11:30

    Buon libro. Crudo, spietato ma terribilmente vero. Voto: 3,5

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    omacc

    13/07/2008 22:51:51

    Asciuttissimo, spietato ma allo stesso tempo indulgente verso la dolcezza e la pieta'. Un libro a tutto tondo.

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    GIANLUCA

    02/01/2008 01:28:43

    ho letto questo libro circa 2 anni fa e devo dire che è stato per me un testo molto importante,che mi ha fatto affacciare ad una realtà,a maggior ragione della mia terra,scioccante e scandalosa. ricco di informazioni,di fatti e di riflessioni credo che debba essere letto da tutti perchè purtroppo la vita non appartiene solo agli adulti,ma anche ai ragazzi della mia età che sanno godersela e nello stesso tempo rovinarsela,non capendo che l'adolescenza è il periodo più bello che deve essere vissuto a pieno,senza sciupare nemmeno un attimo,un misero attimo.ma purtroppo i ragazzi non lo capiscono e pertanto entrano a far parte di questo mondo,descritto da un egregio diego da silva. concludendo consiglio a tutti questo libro per apprendere ciò che accade a quel complesso mondo dei giovani di oggi.

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    ant

    10/10/2006 12:23:53

    Da una parte il tran tran quotidiano, fatto di :mezzi pubblici, i programmi tv, le medicine, i vicini di casa che litigano, le paste della domenica. Dall'altra un bambino che ad undici anni ha già: rubato in casa degli altri, avuto rapporti sessuali con uomini e donne, e sopratutto ammazzato.Spicca su tutto, la presa di coscienza della crudeltà della società, guardando due uomini litigare per un parcheggio, e sentendo i rumori delle nocche delle mani; tutto questo mentre il protagonista stava comprando delle figurine all'edicola...

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    Vittorio

    06/07/2006 22:26:13

    bellissimo. poesia vera. leggetelo, grande esperienza

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    Sheila

    26/05/2003 15:50:19

    Le capacità descrittive di De Silva si svelano in questo racconto ancora meglio che in "Voglio guardare". La città è talmente reale e viva che pare concentrare in se stessa tutte le miserie del mondo. Rosario ci accompagna nel suo mondo, ce lo rende comprensibile, lo spiega con il suo linguaggio schietto e povero da dimenticato undicenne del sud. Ci fa sentire il branco, ci fa sentire i fetori, l'odio, la fatica, la speranza di farcela, la scoperta del sesso, la curiosità, la relatività di ciò cha a noi pare il peggiore dei delitti e che in realtà non è che un lavoro, un passaggio, un dovere.

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  • Diego De Silva Cover

    Scrittore, giornalista e sceneggiatore napoletano, Diego De Silva ha pubblicato diversi libri tra i quali il romanzo Certi bambini (Einaudi, 2001), premio selezione Campiello, da cui è stato tratto il film omonimo diretto dai fratelli Frazzi, con la sceneggiatura firmata a quattro mani con Marcello Fois.Sempre presso Einaudi sono usciti i romanzi La donna di scorta (2001), Voglio guardare (2002), Da un'altra carne (2004), Non avevo capito niente (2007, Premio Napoli, finalista al premio Strega) e la pièce Casa chiusa, pubblicata con i testi teatrali di Valeria Parrella e Antonio Pascale nel volume Tre terzi. Del 2010 un nuovo romanzo, Mia suocera beve, con protagonista Vincenzo Malinconico, già al centro di Non avevo capito niente. Del 2011 è Sono contrario alle... Approfondisci
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