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Curatore: A. Tagliapietra
Editore: Mondadori Bruno
Collana: Testi e pretesti
Anno edizione: 1997
Pagine: 472 p.
  • EAN: 9788842494492

L'illuminismo, prima di costituire una nozione filosofica o una corrente della storia della cultura europea, è una pratica, una forma di vita che pone al centro dell'esistenza la critica dell'autorità e del potere come fonte di ogni legittimità. In questo libro vengono raccolti, per la prima volta in un unico volume, gli scritti programmatici dei principali esponenti dell'illuminismo francese e tedesco. A partire dalla messa a fuoco della celebre domanda "che cos'è l'illuminismo?" a opera di Kant e degli altri Aufklarer, a ritroso, attraverso i classici, ma anche esplorando alcuni testi meno noti dei philosophes francesi del secolo di Voltaire e Rousseau, questo volume ricostruisce la genealogia di una nozione ancora nodale e decisiva per la nostra più prossima attualità culturale. Perché l'illuminismo, come la critica, non ha mai fine.

Introduzione. Il coraggio e la viltà dell'illuminismo, di Andrea Tagliapietra. I. Il concetto. Testi di: Mendelssohn; Kant; Hamann; Anonimo di Gotha; Lessing; Wieland; Riem; Herder; Wedekind; Erhard; Forster; Schiller. II. Genealogia del concetto.
Testi di: Bayle; Fontenelle; La Hontan; Voltaire; Montesquieu; Helvétius; Buffon; Marmontel; D'Alembert; Diderot; Rousseau; La Mettrie; Condillac; D'Holbach; Condorcet; Volney; Sade; Sénac de Meilhan.