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Daniele Congiu

Editore: Arkadia
Collana: Eclypse
Anno edizione: 2013
Pagine: 336 p. , Brossura
  • EAN: 9788896412824

Recensioni dei clienti

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    silvia dr

    03/10/2013 16.39.51

    il libro è ben scritto e accurato. il linguaggio onesto non cerca facili seduzioni. e riesce a rendere comunque tutta la potenza e il mistero dei temi trattati. la storia prende corpo e viaggia da sé trascinandoci dentro fino all'ultima riga. l'ambientazione è protagonista assoluta e chiunque sia stato in sardegna almeno una volta non può non riconoscere ciò che questa terra è capace di scatenare

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    silvana bolognesi

    28/08/2013 08.08.10

    Ho cominciato a leggere e pensavo?. non è il mio genere di lettura, ma leggendolo, mi ha appassionata perché è ricca di suspence e di magia, magia della Sardegna, e Daniele Congiu è stato bravissimo a descriverli, la trama narrata con raffinata scorrevolezza di stile e di dettagli sui personaggi e dei luoghi. Un libro denso di colpi di scena, il racconto è ben descritto e mi ha spalancato una porta su un mondo di cui io non conoscevo. Bellissimo.

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    Riccardo Gramelli

    27/08/2013 12.14.54

    Bella scoperta! Molto coinvolgente e si legge tutto d'un fiato. A me è piaciuta moltissimo l'ambientazione in una Sardegna finalmente così poco didascalica. Avrei dato 5 se non fosse per dei refusi di editing che non tollero. Ma è un 4 più che meritato!

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    Stefania

    26/08/2013 16.30.57

    Ho letto questo libro per caso durante le vacanze in Sardegna. E devo dire che sono rimasta davvero colpita. Dovrei classificarlo come un thriller, ma lo stile utilizzato, la profondità della ricerca che sta dietro la storia e il modo di raccontarla lo collocano secondo me ad altissimi livelli. La chiarezza con cui sono resi certi concetti e la forza dei personaggi mi hanno spalancato una porta su un mondo sconosciuto. Bellissimo.

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    sabina

    21/08/2013 12.39.52

    Strano il titolo, inquietante la copertina, poi inizi..........e la Chiave di Velikovsky ti apre un mondo dove tu lettore diventi parte della storia, diventi protagonista. Mistero, incanto e magia sono gli elementi che l'autore magistralmente mescola creando una trama avvincente e una storia affascinante.I personaggi sono ben delineati, quasi "trasparenti" a tal punto che il lettore vive la storia con i loro occhi, come se fosse uno di loro. Daniele Congiu ci regala una Sardegna magica, incantata ma fuori dai luoghi comuni tipici di tanta letteratura "sarda" che forse hanno stancato.Quando il libro finisce puoi finalmente ricominciare a respirare..........

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    Paola Tatti

    26/07/2013 17.48.37

    mentre si procede nella lettura, concentrati sugli accadimenti raccontati, distratti da passaggi che costringono a tornare su di qualche rigo per non perdere la profondità delle parole, ti senti pervaso da sensazioni, rumori, profumi, odori e immagini. Di colpo sei dentro la storia, sei uno di loro, percorri le stradine di un antico borgo, parli con gli abitanti che si affacciano curiosi dalle porte, assisti ad un evento che ti lascia senza fiato.Una narrazione tremendamente coinvolgente, una storia affascinante come la terra nella quale si svolge.

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    Letizia Aresu

    23/07/2013 17.38.49

    Appena ho cominciato a leggere La Chiave di Velikovsky mi ha colpito lo stile, ricercato senza essere pretenzioso. Dopo le prime 50 pagine sono andata a leggere le dediche iniziali e i ringraziamenti finali e ho pensato che fossero perfette, perfettamente 'compiute' e aprissero e chiudessero il libro con armonia circolare, con una bellezza matematica. Poi ho osservato meglio la copertina e l'aggettivo che mi è venuto in mente è stato 'elegante, è un libro elegante.' Sono andata avanti e mi ha colpito la profondità delle ricerche che sono dietro il tutto, la meticolosità con cui sicuramente l'autore si è documentato, la costanza con cui le ha portate a compimento e la base solida che ha creato. A quel punto mi sono detta 'bene, vediamo dove vuole andare a parare.' Fin dalle prime battute ho associato Daniele Congiu a Dan Brown, non solo per trama e personaggi, ma soprattutto per il ritmo della narrazione anche se lui scrive meglio Giuro! Lo stile di Dan-iele è molto più elegante. Quando sono arrivata a casa di Beatrice Torre e alla interpretazione delle frasi in latino ho avuto paura: mi sono detta 'spero che sappia dove sta andando, sarebbe un peccato se a questo punto non riuscisse a ricollegare i fili in maniera soddisfacente!' Arrivata a Castelsardo ho capito che sapeva benissimo dove stesse andando ma ho avuto paura di nuovo: 'adesso deve finire col botto! Riuscirà a trovarne uno abbastanza esplosivo?!' E durante la processione l'ho trovato eccome! Geniale, a quel punto mi sono rilassata anche se da quel momento in poi è stato un fuoco d'artificio fino alla fine. Bravissimo, perfettamente compiuto, soddisfacente, senza nessuna zona d'ombra o filo che non sia stato ricongiunto. Quando ho posato il libro e mi sono finalmente staccata ho un capogiro, lieve ma costante, che è durato qualche ora e non è una cosa di cui normalmente soffro. Che 'La Chiave di Velikovsky' sia veramente una chiave che abbia smosso vibrazioni di energia cosmica che attraversano chi legge??

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    Andrea Manca

    23/07/2013 09.46.59

    "La chiave di Velikovsky" si legge d'un fiato, rapiti dalla trama e dal succedersi dei colpi di scena e degli intrecci a cavallo tra esoterismo e nuove tecnologie, tra laboratori modernissimi e segreti che arrivano dalla notte dei tempi. Sullo sfondo di una Sardegna misteriosa e affascinante. Per me una piacevolissima sorpresa...

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