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Roberto Cotroneo

Editore: Mondadori
Collana: Saggi
Anno edizione: 2003
Pagine: 119 p. , Rilegato
  • EAN: 9788804512653

Recensioni dei clienti

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    Stefy

    20/03/2012 14.54.14

    Appena finito... Sono rimasta molto delusa, è un libro banale e ripetitivo.

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    Giacomino

    27/06/2009 11.28.19

    Giacomino ci pensa e ci ripensa, e più ci pensa e più banale gli sembra questo libretto. I testi dei Beatles erano molto più profondi.

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    hal montreal

    12/01/2005 11.58.18

    questo libro aiuta a non pensare.

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    Perplesso Blu

    23/11/2004 16.05.14

    Più che perplesso, trovare in questo foro l'intervento dell'autore stesso che protesta contro le critiche, e che per di più si autoattribuisce il massimo dei voti (un minimo di decenza, direi di educazione, avrebbe dovuto indurlo a limitarsi a un 3, che già è sopra la media), mi ha lasciato sbalordito. Ma al tempo stesso mi ha confermato nell'opinione che ho sempre avuto di lui: un autore superficiale ammalato di narcisimo. Alla larga!

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    Sara

    13/05/2004 18.31.54

    Io trovo che sia un libro meraviglioso. Letto in una notte... Grazie

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    Alex Fantasia

    30/03/2004 09.39.27

    Ho letto una prima volta questo libro, e mi ha annoiato molto, ma non capivo quale fosse il suo difetto. Poi leggendo il commento di un lettore ho capito: si tratta di un libro "sempliciotto", cioè culturalmente superficiale.

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    Pier Paolo

    05/03/2004 11.18.22

    Delizioso per chi non conosce la musica, intelligente per chi la conosce. Stupendo, in una sola parola.

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    paola

    28/02/2004 12.25.39

    Si puo' dire che un libro scritto da un padre per un figlio e' troppo paternalistico? Beh, io lo penso, ed e' l'unica critica che mi sento di muovere. Non l'ho ancora terminato per questioni di tempo, ma lo trovo decisamente bello e adatto a ogni eta', e scorrevole. Le esperienze, ovviamente personali, sono comprensibili e riportano a galla i propri remoti ricordi. Per es., Cotroneo scrive che la neve evoca in lui il suono e balli di Fellini, per me e' invece il silenzio assoluto e profumo di pulito in cui e' possibile ascoltare la voce del se' piu' profondo.

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    Giampaolo Cometa

    24/02/2004 15.12.21

    Bisogna essere MOLTO invidiosi per giudicare con snobbismo il successo di uno scittore colto e umano come Roberto Cotroneo. Uno scrittore per gli umili e per gli intellettuali, un libro di sommo coraggio.

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    Philip

    21/02/2004 14.56.50

    Ho chiuso proprio ora Chiedimi chi erano i Beatles. Mi ha galvanizzato. Mi dispiace solo che era così corto. Grazie Roberto e scrivine subito un altro!

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    Marcello Siniscalchi

    20/02/2004 21.14.38

    Ottimo saggio sulla musica e le sue implicazioni sociali e culturali.

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    Anna Viola

    20/02/2004 09.32.19

    Non conoscevo Roberto Cotroneo. Dopo aver letto tanti giudizi generosi in questo sito su questo libro, ho deciso di leggerlo e anche io l'ho trovato fantastico. Un grazie a Cotroneo e a tutti quelli che lo hanno consigliato.

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    Adamo Verri

    18/02/2004 17.11.33

    Anche secondo me c'è una "sintonia culturale" fra l'autore di questo libriccino, sia detto senza offesa, "sempliciotto", e il cantautore Jovanotti. Naturalmente per certuni ciò può essere un pregio, certa spontaneità un po' naif... Io qualche dubbio sulla sua efficacia pedagogica e divulgativa continuo a nutrirlo, ma posso sbagliarmi.

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    Stellina

    17/02/2004 18.55.33

    Ho conosciuto "Chiedimi chi erano i Beatles" grazie alle chiacchiere fra amici. Tutti l'avevano letto e ne parlavano entusiasticamente la sera in osteria, quando andavamo a fare una focaccia un quartino e due chiacchiere. Ore a discutere su tutti gli spunti interessanti offerti da Roberto Cotroneo. Mi è venuta una voglia pazza di leggerlo. Era notte e sono arrivata fino alla stazione per trovare una libreria ancora aperta pur di averlo. Era chiusa. Allora ho scritto un sms a Claudio che abita ad una quindicina di minuti da me per chiedere se me lo prestava. Lo aveva già prestato ad Annabella. Allora ho aspettato fino alla mattina successiva ed invece di seguire le lezioni all'Università, mi sono chiusa nella biblioteca dopo aver comprato il libro da Feltrinelli e ho passato una bellissima giornata in sua compagnia, un'esperienza che mi sento di dire che va provata. Provare per credere.

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    Fidelia

    16/02/2004 19.53.13

    Ho letto per la seconda volta il piccolo capolavoro di Cotroneo. Per me resta un gioiellino prezioso. Questa volta l'autore, in altre occasioni rigoroso e austero, si lascia guidare da ironia e leggerezza.

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    Marta

    12/02/2004 10.56.55

    DORY, ma hai idea di chi è Roberto Cotroneo? Leggi i suoi articoli? Conosci i suoi romanzi e i suoi saggi? Ma cosa diavolo stai dicendo? Mi sembra che sia il tuo il livello culturale che tende al basso. Leggiti qualche libro prima di uscirtene con queste siocchezze. Ma poi mi domando: perché uno viene a commentare qui in questo modo? Non mi convince. Uno non interessato a un libro non viene a scriverne male ma senza mezze misure. Io penso che il tuo nome nasconda altro. Forse un collega di Cotroneo che non riesce a pubblicare, o che magari non vende una copia. Non c'è da fidarsi di commenti così, scritti da gente che sta sulla luna e non ha idea di cosa parla. Ma uno che sta sulla luna, e non capisce nulla di autori e di libri, di solito frequenta altri siti, non questo. E allora il tutto non convince...

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    dory

    10/02/2004 08.15.32

    ecco, appunto, l'entusiasmo di jovanotti è comprensibile... Il livello è quello! Potrebbe averlo scritto lui, culturalmente ci siamo!

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    Marta

    07/02/2004 18.52.19

    Ha ragione Jovanotti quando dice che questo è un libro bellissimo che lo ha emozionato. Ha emozionato anche me. Vi do un consiglio. Leggetelo.

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    SWAP

    22/01/2004 11.47.11

    I miei amici mi hanno regalato questo libricino per Natale. Hanno messo un euro l'uno. Io avevo chiesto un modellino di Mazzinga che avevo visto dal fumettaro. Non so come gli sia saltato in mente di farmi uno scherzzo simile. Lo avrei gettato dalla finestra!!! Per disperazione ho cominciato a leggerlo. M'è piaciuto un sacco e come! M'ha fatto venir voglia di sentire qualcosa di questa caspita di Beatles. Sono un sacco fichi. Accidenti, se non fosse stato per un parruccone d'uno scrittore sconosciuto, mi sarei perso metà del mondo. Che caspita di mondo cane!!!

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    Mauro Robotti

    18/01/2004 17.15.03

    Ho ripensato al perché abbia comprato questo libro. Nel senso che io non sono un appassionato di musica. Non ascolto musica. Anzi lo faccio raramente. Insomma non ero proprio il tipo di lettore per un saggio di questo genere. E invece ho scoperto un mondo. Folgorato sulla via di Damasco, ho scoperto la mia poca musica classica, era un mondo ristretto, una piccola finestrella con una stanza attorno ancor più piccola. Ho letto queste 120 pagine e mi sono accorto che si è aperto un portone immenso, che quella musica che ho sempre ignorato, forse tenuto lontano da me, è importante, e seria. Ringrazio Roberto Cotroneo, per avermi fatto arrivare fin qui, un libro bellissimo. E lo ringrazio perché da oggi il mio mondo culturale, ma anche emotivo e sentimentale e infinitamente più ricco.

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