Traduttore: S. Di Mella
Editore: Rizzoli
Anno edizione: 2015
Pagine: 391 p., Rilegato
  • EAN: 9788817082556

Età di lettura: Young Adult

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Recensioni dei clienti

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    wartyuio

    15/06/2017 20:53:15

    Libro ben scritto con altrettante belle descrizione. John Green si è davvero impegnato e su questo non ci sono dubbi, ma forse l'ultima parte comincia a sembrare abbastanza monotona, se osservata con attenzione. Certo, il lavoro rimane davvero ottimo, ma sinceramente il povero Quentin un lieto fine se lo meritava, dopo tutta la fatica che ha fatto per ritrovare la sua amata...

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    katia

    24/09/2016 18:05:52

    Libro per adolescenti non ancora vittime del disincanto dell'età adulta. Gli ingredienti ci sono tutti, la paura e la voglia di crescere, i primi amori e l'amicizia. Quella vera che si è sicuri durerà per sempre. Chi non vorrebbe aver compagni di avventura come quelli di Q? Probabilmente avessi avuto qualche anno di meno l'avrei gustato di piu.

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    TATIANA

    23/11/2015 13:15:01

    L'inizio del libro mi ha coinvolto subito, soprattutto durante la nottata in cui Q e Margo metto in atto la vendetta...poi diventa lungo e noioso, per non parlare della suddivisione delle 23 ore suddivise per capitoli alla fine del racconto... La morale di questo libro ha un certo peso... Quando i ragazzi iniziano a cercare Margo, soprattutto Q inizia una ricerca su se stesso, su come lui crede di conoscere e percepire la ragazza ma anche su come ognuno di loro conosce e percepisce se stesso e chi ha accanto. "Città di carta" indica delle norme sociali che sono diventate regole per la società. Margo, alla fine del libro dice di non accettare l'idea di avere una vita banale come quella di finire il college, trovare lavoro e avere una famiglia, pensa che sia troppo scontata. Alla fine del libro, oltre a chiede a Quentin se si sentirà felice una volta raggiunti questi risultati, si lamenta del fatto che abbia dovuto personificare un'idea, l'idea che si erano fatti i suoi amici di lei. Sinceramente, c'è di meglio.

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    Anna

    14/09/2015 22:30:34

    È un libro fantastico da leggere tutto d'un fiato. John Green non delude mai: qualunque sia la storia lui è capace di renderti il protagonista di essa. Ed ecco che tutto prende vita: i luoghi, le emozioni. Ed in un attimo sei catapultato in un viaggio alla ricerca di Margo, ma in realtà è molto più di un semplice viaggio. È il viaggio della scoperta di noi stessi. Tappa dopo tappa i pezzi del nostro puzzle si ricompongono perché "devi perderti prima di ritrovare te stesso".

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    johanna

    04/09/2015 05:50:23

    ho amato il libro, una storia innovativa con molti insegnamenti. forse uno dei miei libri preferiti. lo consiglio a tutti.

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    Ivonne

    03/09/2015 20:11:49

    Questo è uno di quei libri che ti trasporta in un'altra dimensione, che ti fa viaggiare, sentire giovane e vivo. Storia coinvolgente. Un altro capolavoro di John Green.

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    elena

    01/09/2015 11:58:41

    Un libro stupendo e divertente che ho letto e riletto e che consiglio a tutti. Il messaggio che vuole mandare John Green attraverso i personaggi che sono come sempre molto interessanti è qualcosa di meraviglioso.

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    bobo83

    30/08/2015 13:44:17

    Forse le mie aspettative erano ben altre, fatto stà che la storia mi ha davvero deluso. A parte il fatto che è scritto in maniera sempliciotta, è un racconto che non convince per niente; trama stupida e senza senso, pagine e pagine che si perdono con il protagonista che pensa e ripensa alle stesse identiche cose... Il finale? Esiste un vero finale in questo libro? Se sì, è stupido e scontato.

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    Chiara Maggioni

    28/08/2015 17:25:35

    Seppure mi sia piaciuto meno rispetto a "Colpa delle stelle", anche con questo libro, John Green ha saputo raccontare una storia originale e altamente emozionante, raccontando un viaggio che porta i protagonisti a maturare e riscoprire sè stessi.

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    Alaska.

    28/08/2015 11:50:07

    "Devi perderti prima di ritrovare te stesso". Penso sia una delle più belle quanto veritiere frasi riguardanti l'adolescenza. Anche in questo romanzo, John Green si è infatti dimostrato capace di descrivere appieno la vita, i dubbi, le paure ed i pensieri degli adolescenti attraverso una storia lineare, semplice, ma non banale. Oltre alla notte delle 'nove follie' indette da Margo e svolte da ella e Quentin, bisogna dare particolare attenzione anche al viaggio svolto da quest'ultimo e dai suoi amici alla ricerca di Margo: durante esso infatti, si rivela pian piano il vero carattere di Quentin, che capisce di non poter possedere una persona nè di poterla cambiare, e che codesta è libera di vivere appieno la sua vita. (da ricordare anche la citazione di Margo che dice ad egli: "Sai qual è il tuo problema, Quentin ? Tu dagli altri ti aspetti che non siano se stessi."). John Green mette dunque in evidenza non solo la voglia di vivere appieno nell'adolescenza, ma anche i lati 'negativi' di questa, come per esempio il voler quasi possedere una persona diventandone quasi ossessionati se non la si ha perennemente a fianco, di non guardare oltre gli schemi, di aver paura di fare nuove sperienze (e perchè no, anche delle pazzie). La storia ha dunque un velo di mistero, donato in particolar modo dalla figura di Margo Roth Spiegelman, liceale amante dell'avventura e dei misteri, ma anche un tocco divertente e un po' noioso, donato invece dalla figura di Quentin, il quale delle volte è un po' troppo ossessionato da questa ragazza e ha paura di fare la cosa sbagliata. Fra numerosi alti e bassi, città di carta da scoprire, indizi, viaggi e tanto divertimento, si arriva ad un finale che non mi ero aspettata del tutto. Esso infatti ha una svolta molto interessante anche dal punto di vista psicologico del protagonista. Lettura consigliata dunque. :)

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    Ludovica

    27/08/2015 22:42:22

    Libro assolutamente stupendo! Ti fa rimanere incollata alle sue pagine fino alla fine e non ti permette di pensare ad altro. L'ho letto tutto d'un fiato. Inoltre ti coinvolge tantissimo nella storia, tanto da farti sentire una parte di essa. Non vedo l'ora di vedere il film:dal 3 settembre al cinema!

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    sofia mazziero

    27/08/2015 13:10:55

    Mamma mia, questo libro è magnifico. Me lo aveva consigliato una mia amica dicendo che era "straordinariamente il suo libro preferito" e come al solito lei, che è una lettrice fantastica, aveva ragione. Amo il modo di scrivere di Green perché è davvero molto scorrevole e semplice. Ha uno stile che cattura chiunque lo provi e, davvero fidatevi, non riuscirete a staccarvene. Non spaventatevi delle quattrocento pagine perché con Green il tempo vola e sarete davvero catapultati in un altro mondo da cui non vorrete più tornare. Giudico troppo bassa la recensione media del cliente perché Città di carta meriterebbe non 5, non 6 ma un milione di stelle. A "CITTÀ DI CARTA" NON MANCA DAVVERO NULLA. È avventuroso, ma allo stessso tempo romantico, ed ha anche un piacevole ed intricato mistero all'interno. PERCIÒ, A CHIUNQUE SIA IN DUBBIO SE COMPRARE O NO QUESTO VERO CAPOLAVORO LO FACCIA SENZA ALCUN DUBBIO. Non vedo l'ora di vedere il film, dal 3 settembre in tutte le sale italiane!

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    carmy

    26/08/2015 19:55:45

    Ho amato questo libro alla follia, è una lettura piacevole e per niente banale o scontata anzi al contrario si legge in pochissimo tempo. Perfetto per i ragazzi, lo consiglio a tutti ;)

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    maria

    16/08/2015 17:24:06

    Città di carta è uno dei libri più belli che abbia mai letto. Finalmente un finale non forzato, che non tutti si sarebbero aspettati. John Green è di suo una garanzia, e con questo libro ha superato le mie aspettative. Consiglio vivamente di leggere questo e tutti i libri di Green.

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    Nicole

    15/08/2015 20:32:24

    Ho letto tutti i libri di John Green e Città di Carta è forse uno di quelli che mi ha più colpito. E' scorrevole, facile da leggere, coinvolgente, misterioso, un gratta capo alcune volte, ma il finale e tutto ciò che non ci si aspetta e per questo merita solo di leggerlo. Fra poco esce anche il film al cinema, il 3 settembre, e non vedo l'ora di vederlo.

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    Alice

    06/08/2015 12:10:36

    Ancora una volta John Green si dimostra un bravo scrittore, per adolescenti e non solo. Se esistesse ancora la denominazione "romanzo di formazione", questo libro ne sarebbe un ottimo esempio. Quentin parte alla ricerca delle città di carta e, soprattutto, di Margot; il suo viaggio fisico dura poco tempo, ma ciò che più conta è il viaggio metaforico alla scoperta di se stessi, che lo vedrà dopo appena pochi giorni, cambiato, cresciuto. Enorme importanza, poi, la rivestono gli amici, e l'amicizia in generale: rapporto che non esaurisce il suo fondamentale valore nell'età adolescenziale.

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    Elena

    30/07/2015 13:09:42

    Consiglio a tutti questo libro, è veramente coinvolgente, un viaggio che ti porta a scoprire che cos'è una città di Carta, Quentin alla ricerca della ragazza misteriosa, Margot... letto in due giorni, volevo ricordare che il film invece esce il 3 settembre nelle sale italiane!

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    lordaslan

    26/01/2015 14:43:26

    Come ne caso di "Colpa delle stelle", l'autore ci illude di leggere una storia originale e dal finale mozzafiato. Purtroppo non è così neanche in questo caso. L'inizio è scoppiettante, mentre i protagonisti mettono in scena la notte della vendetta. Poi inizia il lunghissimo e noiosissimo struggersi e scervellarsi per seguire degli indizi che neanche Sherlock Holmes avrebbe risolto. Ci si riprende un pò durante il viaggio, se non ché l'idea di ripercorrere tutte le 23 ore suddividendole in appositi capitoli sia quasi disarmante. E poi il finale. Ovviamente, giunti a metà libro, si capisce che il finale non sarà tragico e non porterà da nessuna parte. Lo scrittore è chiarissimo, attraverso i pensieri del protagonista, nell'indirizzare il lettore verso il finale scritto, ovvero il nulla assoluto. Per carità, o finiva in tragedia e sarebbe stato ancora più scontato, o finiva senza idee e allora sarebbe stato deludente, come in effetti è. infine, come per il sopracitato libro sui malati di cancro, è inverosimile che gruppi di ragazzini americani offuscati dagli "amburgher" si esprimano tra di loro come fanno i protagonisti dei libri di Green. Vabbè. Forse 2 su 5, è fin troppo.

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    Sofia

    25/10/2014 22:14:32

    Dopo aver letto "Cercando Alaska" mi sono buttata letteralmente nel mondo di John Green e ho deciso di leggere anche gli altri libri. Città di carta mi ha piacevolmente sorpresa. La trama mi ha incuriosita fin da subito, nonostante fosse una tematica già sentita e conosciuta. C'è questo effetto suspance che ti accompagna per tutta la storia, non cade mai nel banale/scontato/noioso. Sono rimasta incollata alle pagine fino alla fine, con la voglia di scoprire che fine avesse fatto Margo Roth Spiegelman. Un libro fantastico! Forse quello che preferisco di Green.

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