Close Your Eyes - Vinile LP di Stacey Kent

Close Your Eyes

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Artisti: Stacey Kent
Supporto: Vinile LP
Numero supporti: 2
Etichetta: Pure Pleasure
Data di pubblicazione: 1 ottobre 2019
  • EAN: 5060149622858
180 gr. Double Vinyl Edition
Un giorno del 1996 nella mia casella postale alla BBC trovai un demo, uno dei molti che ricevo normalmente in quanto presentatore radiofonico di jazz. Il nome della cantante, Stacey Kent, mi era del tutto sconosciuto, e la cassetta collocata sulla mia scrivania per settimane iniziò a fare nascere in me qualche senso di colpa fino a quando, in procinto di partire per un lungo viaggio in automobile, decisi di prendere diversi demo che attendevano fiduciosamente da tempo di essere ascoltati, con l'intenzione di sentirli in viaggio. Una volta partito, dal mucchio di nastri che avevo messo sul sedile del passeggero ne presi uno a caso, che sarebbe stato anche l'unico. Infatti, la sua musica mi tenne letteralmente inchiodato per tutto il tragitto e anche nel viaggio di ritorno il giorno successivo. L'invito a scrivere una nota di presentazione per questo disco d'esordio mi spinse ad analizzare la causa di questo straordinario entusiasmo che mi aveva investito così inopinatamente. Stacey Kent è cresciuta a New York, dove ha avuto la possibilità di immergersi nella musica di Frank Sinatra, Nat King Cole e di tutti i grandi maestri jazz dell'era dello swing. Prima ancora che pensasse di diventare una cantante professionista, Stacey si era innamorata perdutamente del repertorio delle grandi canzoni popolari americane, la maggior parte delle quali era stata composta decenni prima della sua nascita. Questa passione emergeva infallibilmente in tutti i brani che cantava. Il passo successivo della mia analisi mi portò a prendere in esame l'elemento stilistico, quella qualità indefinibile che porta un artista a scegliere per ogni brano che esegue un determinato approccio interpretativo. Nel corso degli anni molti brani popolari sono assurti al rango di standard soprattutto grazie al contributo fornito da un gran numero di artisti, specializzati sia nel jazz sia in altri generi. Per apprezzare pienamente la assoluta padronanza stilistica di Stacey, basta ascoltare la sua interpretazione di "Day In, Day Out", facendo caso alla straordinaria naturalezza con cui varia lo schema fisso di questo celebre brano. Un coinvolgente stile swing, l'eleganza nelle variazioni, un'intonazione e una pronuncia pressoché perfette sono tra le doti principali dei migliori cantanti jazz e metterli insieme tutti è un'impresa tutt'altro che facile. Ma la dote che rende Stacey diversa da tutte le altre vocalist jazz è il suo inconfondibile sound. La voce di Stacey è infatti uno strumento di sorprendente bellezza, il cui timbro ricorda più Mildred Bailey che i suoi idoli riconosciuti Billie Holiday e Ella Fitzgerald. Al tempo stesso corposa e trasparente, la voce di Stacey può essere sotto certi aspetti paragonata al sapore vigoroso di vermouth di pregio. Naturalmente, tutta la magia appena decantata potrebbe venire facilmente banalizzata da un accompagnamento inappropriato o privo della doverosa sensibilità. Si tratta però di una preoccupazione del tutto infondata, visto che Stacey è affiancata in questo disco da un quintetto davvero eccellente. In particolare, la sua voce si sposa in maniera sublime con il sax tenore di Jim Tomlinson. Quest'ultimo riesce a cogliere più lo spirito che la sostanza di Lester Young, la cui poetica musicale prevedeva non di espandere una melodia con complesse elaborazioni armoniche, ma di cercare di metterne in risalto l'essenza. Ascoltando gli assoli di Tomlinson in brani come "Sleep Warm" non si nota alcuna ridondanza e nessuna fretta di lanciarsi in spericolate parafrasi prima che sia giunto il momento più opportuno. La coesione della band è così perfetta, che i membri della sezione ritmica David Newton, Colin Oxley, Andy Cleyndert e Steve Brown si allineano allo spirito di ogni brano con grande sensibilità, una dote nata da una lunghissima esperienza. Tutti i passaggi solistici sono di altissimo livello, con "Dream Dancing" che viene impreziosita dalla coinvolgenti sonorità del pianoforte e della chitarra. A mio modo di vedere, niente riesce a esprimere meglio e in maniera più concisa il grande rapporto e la coesione che uniscono i componenti della band del morbido e rilassato ritmo di bossa nova con cui viene eseguita "Close Your Eyes", un meraviglioso esercizio di seduzione di gruppo. Francamente non riesco a immaginare un disco d'esordio più riuscito e promettente di questo.
Disco 1
1
More Than You Know
2
Dream Dancing
3
Close Your Eyes
4
There's A Lull In My Life
5
Its Delovely
6
There's No You
Disco 2
1
I'm Old Fashioned
2
You Go To My Head
3
Little White Lies
4
Sleep Warm
5
Day In - Day Out
Note legali