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Rinascimento perduto. La letteratura italiana sotto gli occhi dei censori (secoli XV-XVII)
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Rinascimento perduto. La letteratura italiana sotto gli occhi dei censori (secoli XV-XVII) - Gigliola Fragnito - copertina
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Rinascimento perduto. La letteratura italiana sotto gli occhi dei censori (secoli XV-XVII)

Descrizione


«La censura, religiosa e no, ha radici antiche. Tutti i numi tutelari della nostra letteratura, da Dante a Tasso passando per Petrarca e Ariosto, hanno dovuto farci i conti. Come ricorda questo saggio documentatissimo. Dove incontriamo papi e cardinali: per scoprire che, in fondo, all'Indice sarebbero dovuti finire loro» - Paolo Mauri, Robinson

Anche se gli indici romani dei libri proibiti del Cinquecento registrano un numero esiguo di autori e di opere letterarie, gli interventi sulla letteratura di svago furono molto ampi. Dalla novellistica al romanzo cavalleresco, al poema biblico, alla satira: i censori individuavano ovunque segni di anticlericalismo, lascivia e oscenità, o commistione fra sacro e profano, fra pagano e cristiano. Il libro ricostruisce i meccanismi che portarono alla distruzione di un vastissimo patrimonio culturale, alla manipolazione di opere mediante l’espurgazione, a profonde trasformazioni di generi letterari, come pure alla prassi dell’autocensura. Se lo scopo dell’azione repressiva era la moralizzazione dei fedeli, non vi è dubbio che, unita alla rimozione della Sacra Scrittura e dei libri di contenuto biblico in volgare, alla liturgia e alla recita delle preghiere in latino, essa consentì alla Chiesa di esercitare più facilmente il suo potere sulle menti e sulle coscienze, riducendo i fedeli a «minorenni perpetui».
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Dettagli

2019
24 gennaio 2019
Libro universitario
325 p., Brossura
9788815280206
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Indice

Introduzione
I. Origini della censura ecclesiastica: gli apparati
II. Dietro gli indici: liste semiufficiali e «regole»
III. Accerchiamento della letteratura
IV. Sequestri e roghi
V. L’espurgazione dei libri sospesi
VI. Il poema epico. La Gerusalemme liberata e l’Orlando furioso di fronte ai censori
VII. Il poema sacro
VIII. Roma tra libelli famosi, pasquinate, Avvisi e satire
IX. Le contraddizioni di un letterato: Ludovico Beccadelli (1501-1572)
Indice dei nomi

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