L’articolo è stato aggiunto alla lista dei desideri
IBS.it, l'altro eCommerce
Cliccando su “Conferma” dichiari che il contenuto da te inserito è conforme alle Condizioni Generali d’Uso del Sito ed alle Linee Guida sui Contenuti Vietati. Puoi rileggere e modificare e successivamente confermare il tuo contenuto. Tra poche ore lo troverai online (in caso contrario verifica la conformità del contenuto alle policy del Sito).
Grazie per la tua recensione!
Tra poche ore la vedrai online (in caso contrario verifica la conformità del testo alle nostre linee guida). Dopo la pubblicazione per te +4 punti
Altre offerte vendute e spedite dai nostri venditori
Tutti i formati ed edizioni
Anno edizione: 2019
Anno edizione: 2013
Recensioni pubblicate senza verifica sull'acquisto del prodotto.
Nel 2012 lo psichiatra tedesco Manfred Spitzer con questo testo lanciava un grido d’allarme sulle nefaste conseguenze che la digitalizzazione dell’istruzione stava avendo sui giovani, in particolare gli adolescenti. Spiegava, inoltre, perché nessuno facesse nulla per contrastare il fenomeno e infine dava consigli su cosa ognuno di noi avrebbe potuto fare per non rimbecillire. Quell’allarme è stato ignorato e oggi ne vediamo le conseguenze:Q.I. sempre più bassi e disturbi psichiatrici, episodi di bullismo e dipendenze di ogni genere in aumento vertiginoso, soprattutto fra i giovani. Testo profetico e di estrema attualità. Anche se molto inquietante, lo consiglio di leggere a tutti. Estratto dal cap.13:" I media digitali creano dipendenza e ci privano del sonno. Danneggiano la memoria, diminuiscono l'impegno mentale e per questo sono del tutto inadatti a favorire l'apprendimento in ambito scolastico. Per quanto riguarda la mente e i rapporti interpersonali, non mostrano effetti positivi, quanto piuttosto numerosi effetti collaterali: su internet si mente e si tradisce più spesso che nel mondo reale. Chi entra nel mondo virtuale con un clic ha una capacità di riflessione minore (perché rallentata) rispetto a chi comprende il mondo reale. E chi discute di argomenti che ha affrontato con altre persone reali, li memorizza meglio di coloro che ne parlano solo in una chatroom. I social network danneggiano il comportamento sociale e favoriscono fobie e depressione. Nonostante le numerose dichiarazioni di segno opposto sulle competenze dei nativi digitali, in genere l'utilizzo di internet ostacola la ricerca mirata di informazioni e riduce l’autocontrollo. Uno sviluppo mentale carente,…provoca disturbi dell’attenzione e una maggiore frequenza di stati depressivi. L’utilizzo dei media digitali negli asili e nelle scuole elementari corrisponde in pratica…a esporre quotidianamente i bambini a una pericolosa sostanza stupefacente.”
Illuminante, interessante, scritto in maniera molto comprensibile nonostante l'argomento. Questo è uno di quei libri che tutti dovrebbero leggere per un dovere morale verso le future generazioni!
Libro che affronta in maniera approfondita e su basi scientifiche l'effetto dei media digitali sul nostro cervello. Genera consapevolezza sulla questione. Consiglio la lettura!
Recensioni
Recensioni pubblicate senza verifica sull'acquisto del prodotto.
L'articolo è stato aggiunto al carrello
Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da IBS, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.ibs.it per eventuali novità e aggiornamenti.
Per le vendite di prodotti da terze parti, ciascun venditore si assume la piena e diretta responsabilità per la commercializzazione del prodotto e per la sua conformità al Regolamento UE 988/2023, nonché alle normative nazionali ed europee vigenti.
Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare productsafetyibs@feltrinelli.it
L’articolo è stato aggiunto alla lista dei desideri
Siamo spiacenti si è verificato un errore imprevisto, la preghiamo di riprovare.
Verrai avvisato via email sulle novità di Nome Autore