Come si fa una tesi di laurea. Le materie umanistiche -  Umberto Eco - copertina

Come si fa una tesi di laurea. Le materie umanistiche

Umberto Eco

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Anno edizione: 2001
Formato: Tascabile
  • EAN: 9788845246319

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    norman bates

    22/03/2015 05:37:48

    Datatissimo. Non capisco perche continui ad essere ripubblicato, gran parte del libro ha esempi di redazione con la macchina da scrivere (!!!). Ora le tesi di laurea si fanno in un altro modo. Eco dovrebbe farne un'edizione aggiornata. Così come è non serve più a niente.

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    Emil

    01/12/2013 16:12:04

    Pessimo libro. Fortemente sconsigliato per chi vuole proseguire con la carriera accademica.

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    Lilith

    17/12/2010 01:40:52

    Grazie a questo libro, dopo mesi di crisi, sono riuscita a scrivere la tesi e laurearmi con il massimo dei voti. Studenti, LEGGETELO

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    albert

    02/05/2010 09:54:24

    Questo libro dovrebbe davvero essere letto dagli studenti fin dal primo anno di università, è in assoluto il migliore del suo genere. E lasciamo stare il fatto che - essendo stato scritto a fine anni '70 - non potesse prevedere l'utilizzo del pc e le consultazioni online dei documenti. Quel che conta è il metodo, e quello che Eco suggerisce rimane ancora validissimo. Eco fornisce con grande onestà, chiarezza e competenza i consigli migliori su come redigere una tesi di laurea, quando iniziare a prepararla e a raccogliere il materiale, gli errori da evitare, come ricavare il massimo dallo studio e dalle ricerche, col minor spreco di tempo e sforzo possibili. Per quanto possa valere la mia esperienza personale: io all'epoca (anni '80) avevo seguito i suoi consigli, avevo chiesto la tesi a fine del 2° anno di giurisprudenza, e proprio il fatto che ci avessi lavorato poco alla volta, mentre studiavo e davo gli esami, alla fine mi aveva permesso di laurearmi in meno di 4 anni, a pieni voti. Se mi fossi messo a prepararla verso la fine dei 4 anni di corso, dopo aver dato tutti gli esami (errore tipico!), avrei probabilmente scritto una tesi peggiore e frettolosa, e forse sarei andato fuori corso. E invece quella tesi poi mi servì anche a trovare lavoro! Un libro davvero provvidenziale, e che può essere d'aiuto a tantissimi. Avercene di professori così! Grazie Eco!

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    Simona

    13/04/2010 17:23:57

    Un libro che andrebbe letto il primo anno di università. Certo, attendiamo la versione aggiornata.

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    Thel

    28/07/2009 12:51:12

    Non credo che questo libro sia così obsoleto come viene descritto in altri commenti. Lo trovo invece molto utile e i suggerimenti che dà possono benissimo essere trasposti in questa "era del pc". E anche le schede cartacee non sono un metodo così vetusto, non tutti hanno un laptop da portarsi dietro ovunque. E poi c'è chi, come me, è ancora affascinato dal leggere la propria scrittura :-)

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    Maja Lozzi

    23/10/2006 01:44:56

    E' che da Eco ci aspettiamo il di più, nella fattispecie, se l suo libro è stato scritto nel ecc. vorremmo che contemplasse un'attualtà im- possible. Allora giù, a dire che Umberto Eco è, e via dicendo. Se invece lo si considera uno scrittore che per quel periodo, ha dato tutti i consigli che potevano essere utili? Infine,la verità? poteva scrivere, come vediamo,su tutto e di più,e non c'è l'obbligo a seguirne i consigli a detta di alcuni, fuori tempo. Il copiuter? Si d'accordo, ci da' molto...l'impossibile...l'impensabile...!..e se fosse...che, tutto il nostro "essere" è dentro questa scatola magica, che toglie ogni"dubbio",risponde ad ogni "domanda",al "bisogno" di ciascuno,ad ogni "esigenza"? Faremo una tesi eccellente solo pigiando dei tasti e facendo un ottimo lavoro di coller?. Ma il "dubbio": Chi sei tu? E io oggi chi sono? Forse anche Eco si chiederà e, molto di più,sull' incredibile vuoi dicasi :"Caterino"?.

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    Teo

    11/10/2006 02:51:49

    Duca Bianco parnaso@freemail.it ha scritto: «Gli strumenti usati dal nostro Autore sono un po' obsoleti; compilare una massa di schede cartacee nell'epoca dei computer è quantomeno antico. D'altronde Eco è un medievalista e sono sicuro che con i computer non va tanto d'accordo». Ma assolutamente no! Dovresti leggere gli altri libri di Eco, soprattutto "Il pendolo di Foucault", dove il computer è in pratica uno dei personaggi del romanzo. Qui invece Eco si riferisce alle schede e ad altri strumenti obsoleti semplicemente perché il libro è stato scritto quasi trent'anni fa, nel 1977, quando i PC non erano ancora sul mercato, ed è stato ristampato senza la minima variazione. Non penso neppure che Eco abbia intenzione di aggiornarlo, perché così com'è riflette anche un'epoca (peraltro, quando uscirono i PC lo stesso Eco pubblicò una miniguida all'uso del PC allegata a L'Espresso). Del resto, si parla di tesi di laurea e si specifica pure che esisteva la tesi di PhD nei paesi anglosassoni, mentre ormai il dottorato esiste anche in Italia da più di vent'anni (e le lauree sono diventate due, triennale e specialistica). Teo

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    NICOLA

    25/02/2006 17:19:38

    Consiglio la lettura di questo libro a tutti quelli che si accingono alla stesura di una tesi di laurea. E' molto utile soprattutto per le tesi nelle materie umanistiche, sociali, e di giurisprudenza. Dà informazioni molto valide su come iniziare un lavoro di tesi, quale argomento scegliere, come trattare con il relatore. Importanti anche tutti i consigli di stesura del testo, da come si fà una bibliografia, al sistema citazioni-note. Unica nota a sfavore, è che il libro non contempla l'uso del computer, come ad esempio la consultazione dei cataloghi on-line delle biblioteche. Comunque, è certamente da leggere, prima di iniziare un lavoro di tesi.

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    Duca Bianco

    16/02/2005 17:32:25

    Ho acquistato questo testo perchè,guarda un pò, sto facendo la tesi di laurea. Gia l'incipit è diverso dai libri di Eco, questo è infatti il testo del nostro Autore più americano del resto della sua produzione(dove per americano si intende tutta quella manualistica del tipo"come trattare gli altri e farseli amici", "come guadagnare senza lavorare e vivere felici" e altre amenità del genere).Diciamo subito che il testo mantiene le promesse, il titolo è proprio ciò che il libro da: una spiegazione passo dopo passo di come si fa, perchè si fa e,sopratutto,a cosa serve una tesi di laurea. Non tutti i relatori delle univeristà italiane vi daranno le informazioni che vi da Eco, il quale da professore ha assistito molti tesisti,e ne conosce gli errori in fase di scelta dell'argomento,della ricerca bibliografica e della stesura della tesi. Il testo non fornisce formule magiche, ma come una sorta di galateo del tesista sggerisce cosa fare e cosa non fare nella scelta e nello sviluppo di una tesi di laurea. Gli strumenti usati dal nostro Autore sono un po obsoleti;compilare una massa di schede cartacee nell'epoca dei computer è quantomeno antico.D'altronde Eco è un medievalista e sono sicuro che con i computer non va tanto d'accordo. La tesi di laurea nella filosofia di Eco, deve essere vissuta come un momento di formazione e di sfida, un momento in cui viene esercitata la nostra abilità nella ricerca, un'abilità che va oltre la tesi. In altre parole ciò che resta della tesi è un metodo,uno stile nell'affrontare il mare magnum della conoscenza.

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    Critico, saggista, scrittore e semiologo di fama internazionale. A ventidue anni si è laureato all'Università di Torino con una tesi sul pensiero estetico di Tommaso d'Aquino. Dopo aver lavorato dal 1954 al 1959 come editore dei programmi culturali della Rai, negli anni Sessanta ha insegnato prima presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Milano, poi presso la Facoltà di Architettura dell'Università di Firenze. Infine presso la Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano. Inoltre, ha fatto parte del Gruppo 63, rivelandosi un teorico acuto e brillante.Dal 1959 al 1975 ha lavorato presso la casa editrice Bompiani, come senior editor. Nel 1975 viene nominato professore di Semiotica all'Università di Bologna, dove... Approfondisci
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