Concerti grossi op.6

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Compositore: Arcangelo Corelli
Supporto: CD Audio
Numero supporti: 2
Etichetta: Linn/Outhere
Data di pubblicazione: 8 giugno 2018
  • EAN: 0691062041171
The Avison Ensemble presenta il primo volume di una collana che celebrerà la produzione musicale di Arcangelo Corelli. Diretto da Pavlo Beznosiuk, l’ensemble esplora qui gli emozionanti Concerti Grossi, con un’accattivante interpretazione dell’amatissimo Concerto fatto per la notte di Natale. Inaugurata in occasione trecentesimo anniversario della morte, la collana esplorerà le sei raccolte a stampa del compositore di Fusignano: i Concerti grossi Op. 6, le Sonate per violino Op. 5, le Sonate da camera Op. 2-4 e le Sonate da chiesa Op. 1-3.
Questo primo volume della collana rappresenta anche il terzo album pubblicato su Linn dall’eminente ensemble britannico su strumenti d’epoca.

L'edizione include:
Concerti grossi, Op. 6 (12, complete)
Concerto grosso Op. 6 No. 1 in D major
Concerto grosso Op. 6 No. 2 in F major
Concerto grosso Op. 6 No. 3 in C minor
Concerto grosso Op. 6 No. 4 in D major
Concerto grosso Op. 6 No. 5 in B flat major
Concerto grosso Op. 6 No. 6 in F major
Concerto grosso Op. 6 No. 7 in D major
Concerto grosso Op. 6 No. 8 in G minor ‘fatto per la notte di Natale’
Concerto grosso Op. 6 No. 9 in F major
Concerto grosso Op. 6 No. 10 in C major
Concerto grosso Op. 6 No. 11 in B flat major
Concerto grosso Op. 6 No. 12 in F major
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  • Arcangelo Corelli Cover

    Compositore e violinista. Studiò a Bologna, dove nel 1670 venne accolto nell'Accademia filarmonica. Nel 1675 si stabilì a Roma: lì fu, dal 1679, violinista nell'orchestra del Teatro Capranica, e si perfezionò nella composizione. Nel 1679-80 soggiornò forse in Germania; ma la sua attività si svolse esclusivamente a Roma, dove ebbe come protettori e mecenati i cardinali Benedetto Pamphili e Pietro Ottoboni e fu in buoni rapporti con Cristina di Svezia. Messosi in luce, in varie occasioni, come primo violino di complessi ad arco, nel 1702 si esibì, ma con scarso successo, alla corte di Napoli. Nel 1708 lasciò ogni attività pubblica; trascorse gli ultimi anni di vita in preda a una profonda depressione. L'opera di C. – che fu assai apprezzato e ricercato in vita come esecutore e anche come insegnante... Approfondisci
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