Concerto per 2 pianoforti - CD Audio di Benjamin Britten,Claude Debussy,Francis Poulenc,Luigi Piovano

Concerto per 2 pianoforti

0 recensioni
Con la tua recensione raccogli punti Premium
Supporto: CD Audio
Numero supporti: 1
Etichetta: Brilliant Classics
Data di pubblicazione: 16 ottobre 2020
  • EAN: 5028421961637
Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

  • Benjamin Britten Cover

    Compositore inglese.La vita e le opere giovanili. Mostrò un precocissimo talento scrivendo a dieci anni una Simple Symphony per archi, ancora eseguita. Studiò con F. Bridge, poi con J. Ireland. In stretto contatto, dal 1935, con il poeta W.H. Auden, lo seguì nel 1939 negli Stati Uniti, dove rimase fino al 1942 insieme all'amico Peter Pears. Rientrato in patria quell'anno, collaborò ai concerti per il periodo bellico organizzati dal governo inglese in tutto il paese. Nel 1947 fu tra i fondatori dell'«English Opera Group» per il teatro musicale da camera; nel 1948 prese parte all'istituzione del festival musicale di Aldeburgh, a cui rimase legato per tutta la vita. Intensamente attivo come pianista (in collaborazione con il tenore Peter Pears) e come direttore d'orchestra delle proprie composizioni,... Approfondisci
  • Claude Debussy Cover

    Propr. Achille-Claude Debussy. Compositore francese.L'itinerario artistico e le opere principali. Figlio di piccoli commercianti di porcellane, entrò al conservatorio di Parigi nel 1872, studiando il pianoforte con A.-F. Marmontel e la composizione con E. Giraud. Nel 1884 ottenne il Prix de Rome con la scena lirica L'enfant prodigue (Il figliuol prodigo). A Roma, dove soggiornò dal 1885 all'87, scrisse La demoiselle élue (La fanciulla eletta), su testo di D.G. Rossetti. Rientrato a Parigi, prese a frequentare il salotto di Mallarmé e altri ambienti artistici legati al simbolismo e all'impressionismo. S'interessò, nel frattempo, all'o­pera di Wagner (viaggi a Bayreuth nel 1888 e nel 1889), al Boris di Musorgskij, alle musiche giavanesi ascoltate all'Esposizione di Parigi nel 1889. La maturazione... Approfondisci
  • Francis Poulenc Cover

    Compositore francese. Studiò con il pianista R. Viñes e più tardi con C. Koechlin. Fece parte del gruppo dei Sei, portando un contributo originale a quella poetica neoclassica che si veniva formulando a Parigi negli anni del dopoguerra. Le sue composizioni, pervase da uno spirito e da una leggerezza squisitamente francesi, appaiono estranee alle contemporanee ricerche linguistiche delle avanguardie, mirando invece a tradurre in stagliata, ironica chiarezza le sfumate e indefinite atmosfere dell'impressionismo. Accanto al gusto dello scherzo e dello svagato umorismo è spesso presente una vena di meditativa malinconia, che si esprime tra l'altro nelle pagine più raccolte delle opere teatrali Les dialogues des carmélites (I dialoghi delle carmelitane, 1957, da Bernanos) e La voix humaine (La... Approfondisci
Note legali