Concerto per violino / Concerto per violino

0 recensioni
Con la tua recensione raccogli punti Premium
Supporto: CD Audio
Numero supporti: 1
Etichetta: Naxos
Data di pubblicazione: 31 gennaio 2001
  • EAN: 0636943193921

€ 6,90

Punti Premium: 7

Venduto e spedito da IBS

Quantità:
CD
Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

  • Edward Elgar Cover

    Compositore inglese. Studiò dapprima col padre, organista e commerciante di articoli di musica, completando in seguito la propria formazione da autodidatta. Dopo aver svolto attività orchestrale, come strumentista e direttore, succedette nel 1885 al padre come organista nella chiesa di Saint George di Worcester. Dal 1889 si dedicò interamente alla composizione. Si affermò con l'oratorio Lux Christi (1896), ma la sua fama crebbe rapidamente dopo le esecuzioni, al festival di Birmingham del 1899 e 1900, rispettivamente delle Variazioni sinfoniche op. 36 (14 Variations on an Original Theme: «Enigma»), e dell'oratorio The Dream of Gerontius. La sua abbondante produzione comprende: altri 2 oratori, The Apostles (1903) e The Kingdom (1906); 6 cantate, una quarantina di cori profani a cappella, 4... Approfondisci
  • Jascha Heifetz Cover

    Violinista statunitense di origine russa. Allievo di L. Auer a Pietroburgo, debuttò giovanissimo (1912) alla Filarmonica di Berlino, diretta da Nikisch. Trasferitosi nel 1917 negli usa, si impose nel mondo come uno dei maggiori violinisti dagli anni '20 agli anni '60, famoso per l'intensità e la potenza del suono, l'assoluta perfezione tecnica anche nei passaggi di maggiore virtuosismo, il nerbo interpretativo. Suonò in diverse formazioni da camera con A. Rubinstein, G. Piatagorsky e W. Primrose. Vari compositori (fra cui Walton e Castelnuovo-Tedesco) gli dedicarono concerti. Approfondisci
  • William Walton Cover

    Compositore inglese. La sua produzione, di ispirazione neoclassica e stravinskiana in un primo tempo (Il quartetto, 1922; Façade, per voce recitante e orchestra, 1923, su versi di E. Sitwell), si è volta poi verso le forme più complesse del contrappunto (l'ouverture sinfonica Portsmouth Point, 1925; Concerto per viola, 1929) e la rievocazione neobarocca, di ascendenza händeliana (Belshazzar's Feast per orchestra, coro e baritono, 1929-31). Nelle composizioni successive – Concerto per violoncello (1956), Partita per orchestra (1958), seconda Sinfonia (1960), Variazioni su un tema di Hindemith (1963) per orchestra – W. ha confermato la sua inclinazione ad accogliere le più svariate suggestioni stilistiche, mostrando però sempre una solidità e compiutezza di scrittura che gli hanno fatto meritare... Approfondisci
| Vedi di più >
Note legali