Conclave - Roberto Pazzi - copertina

Conclave

Roberto Pazzi

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Anno edizione: 2004
Formato: Tascabile
Pagine: 276 p., Brossura
  • EAN: 9788882747503
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Passano i giorni, le settimane, i mesi, ma i cardinali giunti a Roma da ogni parte del mondo non riescono a trovare un accordo per eleggere il nuovo papa. Le TV italiane e straniere cominciano a trascurare il conclave: le fumate dal camino della Sistina non creano più audience... Ma all'improvviso sembrano filtrare strane indiscrezioni: qualche cardinale è morto in modo misterioso, qualcun altro parrebbe aver tentato la fuga, mentre flagelli agghiaccianti e oscuri sortilegi minacciano la quiete del pio consesso. Ma quel che davvero sta accadendo, paralizzando la suprema scelta, sfugge a ogni previsione. Filo conduttore della vicenda è la figura enigmatica del cardinale Malvezzi che spia gli eventi fino al sorprendente finale.
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    A.M.

    12/02/2010 22:57:50

    Grottesco, a tratti comico ed irriverente, non risulta affatto facile da recensire. In un certo senso ricorda “il Pap’occhio”, pellicola di trent’anni fa ritirata dalle sale con l'accusa di vilipendio alla religione. Non so quale fosse l’intento dell’autore, ma certo il romanzo si presta a diverse chiavi di lettura. Letto come storia di un conclave suscita emozioni di rilievo nei primi capitoli, per poi appesantirsi e regalare un finale surreale. Tra il serio ed il faceto posso consigliarlo, ma di Roberto Pazzi non leggerò più nulla.

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    Fata parigina

    06/11/2006 17:44:19

    Bello e affascinante. Lo stile dell'autore mi ha ricordato molto Dino Buzzati e il suo modo surreale di descrivere le vicende dell'animo umano. A tratti comico, a tratti drammatico, sempre estremamente coinvolgente. Il cardinale Ettore Malvezzi entra nel cuore del lettore e lo accompagna per tutto il viaggio, pagina dopo pagina. Consigliato a chi ama la narrativa sopra le righe.

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    nadia

    19/09/2006 08:27:56

    Da alcuni giorni ho terminato Conclave... che bel trionfo dell'umano, dell' anima giovane non corrotta, non contaminata dai giochi di potere... che chi è 'Oltre la mediocrità' sa vedere e godere ... quell' Oltre che spesso viene bollato come 'follia' ed è invece intelligenza in quel saper guardare da altri angoli visuali, da altre prospettive e si fa saggezza ... La Scrittura di Roberto Pazzi ha qualcosa di sublime ... che rasenta la sacralità, una sacralità di sinistra, una sacralità contro corrente... Come a dire ... "Un'altra sacralità è possibile" ... che è un po' equivalente al mio laico "Un altro mondo è possibile" ...

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    ant

    30/07/2006 18:55:02

    La base della storia è un conclave a dir poco grottesco, questo libro ha avuto il merito di: incuriosirmi, divertirmi, stupirmi, a volte annoiarmi, anche commuovermi, in fondo un testo intelligente. Su tutto, l'invasione di diversi animali nelle stanze vaticane, e la lucida follia del fututro papa

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    judy

    27/04/2005 14:24:39

    un libro veramente 'inquisitivo'che all'inizio stenta di partire ma poi con l'evocazione delle forze del male/immaginazione prende il volo. mi domando però quanto potesse interessare ad un lettore non-cattolico o cristiano. inoltre - un punto di fastidio: il cardinale Contardi viene descritto come il prelate di rio de janeiro e due pagine dopo - 'argentino'. viene ripreso questo riferimento alla fine del libro quando il defunto cardinale da buenos aires (che questa sembra la sua vera origine) è contato tra i votanti del conclave! possibile che nessuno abbia mai controllato il testo per coreggere questi errori terribili nella loro leggerezza - e il libro ha avuto numerose ristampe, essendo vincitore di diversi premi!

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    Angelo Ventura

    09/04/2005 22:43:37

    Questo romanzo è satira metafisica di prim'ordine, l'humour tra l'assurdo e il beffardo ricorda al contempo Sterne e Guareschi: devo dire che raramente mi sono divertito tanto, le pretese assolutistiche di certi difesnsori dell'ortodossia sono messe alla berlina, e una surreale assurdità pervade l'atmosfera di un conclave forse un po' lunghetto. Questo libro fa divertire,ma,ponendo anche questioni sulla natura della fede e della religione, fa anche pensare. Una rara combinazione.

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    Gianni Bonetti

    11/03/2005 17:21:07

    Un libro noioso, senza trama e inutilmente verboso. Pazzi si annoda in una narrazione inverosimile, con personaggi gonfiati e vuoti, senza carattere e senza spessore. Tutto sembra un pretesto, artificioso e sterile. Si salva solo la buona idea dell'ambientazione. Ma serve un vero scrittore per venir fuori da progetti così ambiziosi.

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    sat

    03/12/2004 18:58:49

    Questo è un libro grandioso. Scoperto per caso, curiosando tra gli scaffali di una libreria, è stato per me una sorpresa straordinaria. Per chi non conoscesse Pazzi (non lo conoscevo neanch'io prima diimbattermi in Conclave), stiamo parlando di un narratore tradotto in 21 Paesi, pluripremiato, accostato dagli americani a Eco e Calvino. Non intendo recensire il libro. Mi limiterò a ribadire un concetto espresso in una delle recensioni riportate in quarta di copertina: sembra uno dei migliori film di Fellini.

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  • Roberto Pazzi Cover

    (Ameglia, La Spezia, 1946) poeta e narratore italiano. Ha pubblicato raccolte poetiche (L’esperienza anteriore, 1973; Il re, le parole, 1980; Calma di vento, 1987). Si è affermato con romanzi di genere storico-fantastico (Cercando l’imperatore, 1985; La principessa e il drago, 1986). Tra le altre sue opere si ricordano: Vangelo di Giuda (1989, premio Grinzane), La stanza sull’acqua (1991), Incerti di viaggio (1996). Una vena ironica che sconfina nel surreale permea i romanzi più recenti: Conclave (2001), Il signore degli occhi (2004), Qualcuno mi insegue (2007). Approfondisci
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