Confessioni e anatemi

Emil M. Cioran

Traduttore: M. Bortolotto
Editore: Adelphi
Anno edizione: 2007
In commercio dal: 24 ottobre 2007
Pagine: 133 p., Brossura
  • EAN: 9788845922121
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Descrizione
"In tutti i libri dove il Frammento è sovrano, verità e ubbie si susseguono da un capo all'altro. Ma come distinguerle, come sapere che cosa è convincimento e che cosa è capriccio? Un'affermazione, frutto del momento, ne precede o ne segue un'altra che, compagna di tutta una vita, si eleva alla dignità di ossessione. Spetta dunque al lettore discernere, perché non di rado l'autore esita a pronunciarsi. In "Confessioni e anatemi", sequela di perplessità, si troveranno interrogativi ma nessuna risposta. Del resto, quale risposta? Se ce ne fosse una la si conoscerebbe, con buona pace del devoto dello stupore". Queste le parole con cui lo stesso Cioran presentava, nel 1987, quello che sarebbe stato l'ultimo suo libro pubblicato in vita, una raccolta di aforismi.

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    Postacchini Lucio

    26/02/2015 13:36:13

    Chi ha avuto modo di apprezzare Cioran per aver letto un suo libro, non rimarrà di certo deluso se leggerà tutti gli altri, compreso il qui presente "Confessioni e anatemi". "È a buon diritto che in ogni epoca si crede di assistere alla scomparsa delle ultime tracce del Paradiso terrestre". "Di tutto quello che ci fa soffrire, nulla come il disinganno ci dà la sensazione di raggiungere finalmente il Vero". Ma tutto il libro è un incalzante susseguirsi di considerazioni originali, impossibili da contraddire per la loro straordinaria lucidità e semplicità espositiva. Un libro, come peraltro tutti i libri di Cioran, per chi non crede nella felicità in questo mondo, perché le negative esperienze e l'acuta osservazione degli avvenimenti l'hanno reso più incline a cogliere l'amara realtà e la vanità di ogni speranza di pace e felicità terrene. Riconoscersi nelle idee di Cioran, questo è il grande dono e l'opportunità che il libro ci offre.

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    Antonella

    15/09/2014 10:19:14

    Vale la pena di confrontarsi anche con testi di questo tipo, ne sono certa! L'ho letto poco alla volta tra un libro e l'altro, qualche frase la sera, per raffrontarmi con il cinismo estremo, la sfiducia, l'ironia, la paura, la sfida e l'isolamento. Ne ho tratto qualche buona riflessione e ad alcune frasi ho appuntato una sottolineatura per ricordarle nella loro scabrezza, crudezza e verità.

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    Angelo48

    17/12/2009 18:39:21

    "Le ultime foglie cadono danzando. Occorre una grande dose di insensibilità per fronteggiare l'autunno". In questa immagine carica di malinconica poesia e di disperato pessimismo traspare la natura più intima di questa singolare figura di filosofo-scrittore del secolo appena trascorso. La sua penna caustica tutto brucia, tutto si riduce al nulla; la musica è l' unica espressione degna di attenzione. L' uomo è un tragico accidente in un mondo di cui ci sfugge il significato. Il non fare, di cui la noia e l'insonnia sono compagne inseparabili, visto come logica conseguenza di una esperienza che ha annullato valori e finalità della vita. E' vero; l'uomo per vivere (o sopravvivere) ha bisogno di sogni ed ideali; tutto ciò in Cioran ha perso ogni significato. Una sottile patina di ironia rende in qualche modo meno aspra la lettura di queste pagine, inesauribile fonte di riflessioni.

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    Philip

    03/04/2008 16:43:42

    Pessimismo(e cinismo?)cosmico allo stato puro.Lettura illuminante e chiarificatrice sotto molti aspetti.

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    Franco

    30/12/2007 14:22:19

    Per chi già conosce e apprezza Cioran questi aforismi saranno irresistibili, profondi e leggeri al tempo stesso e suscitatori in noi di mille domande. Per noi Cioranisti un altro tassello di di illuminazione e disillusione. Non so quanto sia un bene psicologico la preferenza accordata a questo autore e forse è meglio conservarle in noi certe illusioni, ma credo che chi legge e rilegge certe riflessioni in sé le ha già sperimentate e in lui ritrova una affinità e una perfezione dell'espressione fulminante. Se siete dei convinti pessimisti e volete avvicinarvi a questo autore questo libro fa per voi, anche se forse è meglio prima leggere la sua raccolta di interviste per farsi un'idea compiuta dell'uomo e del pensiero.

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