Categorie

Walter Siti

Editore: Mondadori
Anno edizione: 2009
Formato: Tascabile
Pagine: 333 p., Brossura
  • EAN: 9788804586746
Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Disponibile anche in altri formati:

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Drake

    20/10/2015 17.50.55

    Pessimo. Presuntuoso e snob come troppa "letteratura" odierna italica!

  • User Icon

    gianni

    19/07/2013 21.18.24

    Scritto benissimo, macro-fotografa la realta' del nostro paese senza fare sconti a nessuno eppure nel finale c'e' un salto narrativo che non si lega bene con tutta la narrazione precedente.

  • User Icon

    corra

    12/07/2012 23.00.19

    Non sempre di facile lettura, nel senso che non è scorrevolissimo, però è decisamente originale e nel linguaggio e nei contenuti, descrive benissimo la borghetizzazione della (ex) borghesia.

  • User Icon

    Erica

    17/07/2011 20.18.16

    Uno dei pochissimi romanzi contemporanei che rimarranno come testimonianza di questi decenni. Scritto da dio.

  • User Icon

    Zotik

    02/07/2011 18.03.23

    Personaggi disgustosi si barcamenano in modo orribile in un contesto repellente... La borgata descritta da Walter Siti fa schifo, e vuole probabilmente farlo. Corretto, quindi, in un certo senso il titolo. Il libro richiede però davvero un lettore masochista, non per quanto appena detto, ma per l'estrema ripetitività e monotematicità di personaggi e situazioni.

  • User Icon

    dino

    08/03/2011 17.59.22

    Un senso di costante fastidio ha accompagnato la lettura di questo libro. Traspare un senso di supponenza nel descrivere le borgate romane univocamente come caratterizzate da enorme consumo di cocaina e prostituzione specie omossessuale. Sembra che ci sia inoltre un certo senso di autocompiacimento dell'autore nel raffigurare con nichilismo lo scenario delle periferie di Roma.

  • User Icon

    graziella

    15/11/2009 20.22.03

    Libro letto d’ un fiato, in due giorni. Scritto veramente bene: un linguaggio chiaro, anche se articolato e raffinato; utilizza anche il romanesco per una funzione espressiva e realistica. E’ un viaggio nelle borgate di Roma fatte di trasgressione , povertà culturale, confusione sessuale e consumismo sfrenato e sognato. L’autore descrive la vita di singole persone di un condominio, in maniera cruda e realistica e, allo stesso tempo, anche la sua omosessualità esistenziale , facendo emergere fragilità dovute a una sessualità ed un’ affettività cercate senza ipocrisie e sovrastrutture moralistiche, dove l’intellettualismo e differenze sociali e culturali non hanno senso. Bravo a sapersi immergere nella loro vita e poi a rilevare - tracciare situazioni , dialoghi e valori che purtroppo non appartengono solo alle borgate di Roma, ma alla nostra società: una società in cui non c’è una divisione di classi netta, ma un amalgama di differenze sociali tutte alla ricerca bramosa di lusso, potere , status symbol e sessualità. La cocaina la attraversa trasversalmente per le sue caratteristiche di dare piacere , energia fittizia , alienazione e assuefazione a desideri allucinati.

  • User Icon

    Lorenzo

    16/10/2009 14.51.07

    Avevo molto sentito parlare di questo romanzo su riviste e trasmissioni di libri, tanto da comprarlo e leggerlo con grande curiosita'. Purtroppo la lettura e'risultata un po'faticosa e lenta. Le storie sono indubbiamente belle, rappresentano una parte di Roma molto sconosciuta e descrivono una vita parallela che scorre dietro tutte le semplici persone che possiamo incontrare ogni giorno nelle nostre strade o nelle nostre attivita'. Lo consiglio a chi ha voglia di approfondire tematiche legate al diffondersi della droga nella nostra societa' ed a tutto cio'che cio'comporta. Vite al limite della sopravvivenza descritte come in tv non viene fatto mai.

  • User Icon

    giovanni

    02/07/2009 20.04.51

    per fortuna che in italia c'è walter siti.

  • User Icon

    sabrina

    11/05/2009 12.16.42

    Presa dalla curiosità di leggere questo libro tanto decantato ho atteso con interesse notevole l'uscita dell'edizione economica. Il libro però non è come mi aspettavo. Troppi personaggi. Forse una visione estrema delle borgate e dei suoi protagonisti, qui dediti tutti all'uso di droghe, ad affari malavitosi e a palestre. Difficile poi il continuo passaggio dall'italiano al dialetto romanesco, passaggio dal quale si esce con fatica. La seconda parte sembra un saggio in parte. Ad ogni modo una lettura poco distensiva.

  • User Icon

    Eric

    10/04/2009 17.40.57

    Sconclusionato e scritto proprio male. Sconsigliato.

  • User Icon

    arianna

    30/11/2008 23.46.26

    anch'io ho sperato non finisse mai, me lo centellinavo. d'accordo con claur e marzio, totalmente in disaccordo con valeria, non capisco come possa dire affermare che questo libro non vale nulla. Siti e' il miglio scrittore italiano del momento, l'uso del linguaggio e' fantastico, non annoia mai, e racchiude anche nella volgarita' un'alta forma poetica. Bellissimo.

  • User Icon

    Claur

    04/09/2008 12.44.32

    Romanzo più che notevole, senza confronti con l'attuale narrativa italiana. Decisamente Siti è ancora sottovalutato (anche perché è scomodo...)

  • User Icon

    ant

    07/07/2008 22.32.09

    I personaggi sembrano un po forzati, infatti i palestrati vengono descritti alla stessa stregua di geishe, e le donne più che essere gelose tra di loro temono le compagnie maschili dei loro mariti. Notevole l'apporto del dialetto e degli usi e costumi delle borgate, si vede che l'autore conosce bene dal di dentro certi luoghi, per certi versi pasoliniano questo libro

  • User Icon

    Valeria

    17/06/2008 14.24.15

    Non mi e' piaciuto per niente. L'idea e la trama sarebbero state molto interessanti ma mi spiace dire che e' scritto malissimo. Veramente male.Non vale assolutamente il prezzo a cui viene venduto.E' l'ultima volta che mi faccio ingannare dalle pubblicita' quando si tratta di scegliere un libro.

  • User Icon

    Marzio

    23/05/2008 00.15.27

    Il Contagio è semplicemente il romanzo migliore che ho letto quest'anno. Stiamo parlando, a mio parere, di uno scrittore assolutamente geniale, capace di restituire attraverso parole dirette, dure e solo apparentemente "basse", immagini di una terra, la borgata, di solito lontana dall'utente medio di un libro. Siti mi ha fatto fare un tuffo incredibile in una realtà affascinante e tremenda, raccontata con tale leggerezza, nonostante violenza e inimmaginabile degrado, da farmela in qualche modo amare. Un romanzo che è una vera esperienza, un viaggio nell'universo umano che ho gustato lentamente, sperando non finisse mai.

  • User Icon

    xhoksi

    14/04/2008 16.57.29

    Senza capo né coda. Il successore di Testori deve - purtroppo - ancora nascere. Ma forse anche i coatti di oggi sono diversi dagli dei di Roserio e dalle Gilde di via MacMahon.

Vedi tutte le 17 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione