Corporale - Paolo Volponi - copertina

Corporale

Paolo Volponi

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Editore: Einaudi
Anno edizione: 2001
Formato: Tascabile
In commercio dal: 29 maggio 2001
Pagine: 509 p.
  • EAN: 9788806116781
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Fra avventure d'amore, traffici e speculazioni, in un tumulto di eventi veri o fantastici, su cui domina un incombente disfacimento, quel terrore atomico che gli fa progettare un solitario rifugio appenninico, il protagonista di questo romanzo è l'Ulisse senza ritorno di un'Oiissea del vivere d'oggi.
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    luca82

    10/12/2004 13:15:43

    Si tratta di un romanzo pletorico e disordinato, forse perfino sconclusionato, ma vale la pena leggerlo (o almeno provarci, perché finirlo è un'impresa!) Alterna lunghe parti inerti e un po' noiose a pagine di autentica poesia. Tutto può accadere, ma sembra che niente succeda per davvero. Gerolamo Aspri, intellettuale comunista nonché improbabile trafficante (di cani da corsa ma forse anche di droga e di donne) che ama farsi chiamare Joaquin Murieta, è una figura indefinita e indefinibile perché ha troppe sfaccettature, troppi lati nascosti, perfino una famiglia che poi abbandona come se niente fosse dopo la morte oscura del figlioletto... Il messaggio che Volponi vuole trasmettere attraverso il suo protagonista è l'incapacità di relazione e l'instabilità dell'uomo contemporaneo. Il suo apice è la lunga parte terza (circa 180 pagine), in cui Aspri costruisce un solitario rifugio antiatomico sulle colline vicino a Urbino. Purtoppo, a mio avviso, la quarta parte non conclude efficaciemente un romanzo ostico ma incredibilmente affascinante ed espressivo.

  • Paolo Volponi Cover

    Scrittore italiano, narratore e poeta, nasce nel 1924 a Urbino, dove si laurea in Giurisprudenza nel 1947. Viene poi assunto dall’azienda Olivetti, dove svolge cariche dirigenziali e inchieste in ambito sociale. Nel 1956 viene promosso a direttore dei servizi sociali della Olivetti, posto che occuperà fino al 1971. ‹‹Passione morale e vocazione politica›› sono per Volponi i connotati salienti di un binomio arte-vita, e quindi di una scelta letteraria, che ha saputo evidenziare verità, contraddizioni e problemi del mondo contemporaneo. L’esordio come scrittore avviene con due raccolte di poesie in versi: Il Ramarro (1948), raccolta di stampo impressionista ispirata a Pascoli e D’Annunzio; e L'antica moneta (1955), nella quale... Approfondisci
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