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Curatore: C. Carlsson
Traduttore: U. Mangialaio
Editore: Feltrinelli
Anno edizione: 2003
Pagine: 233 p. , ill.
  • EAN: 9788807710148

E' ormai possibile incontrali anche nelle nostre città: un folto gruppo di ciclisti scampanellanti che avanzano in massa sovvertendo l'ordine del traffico cittadino. Tra loro persone di ogni tipo: studenti, casalinghe, giovani manager, compiti uomini d'affari, anziane signore; in sella a modernissime mountain-bike, biciclette d'altri tempi, vecchie grazielle, fiammanti bici da corsa. Fanno parte di un movimento di protesta nato negli USA undici anni fa e poi diffusosi nel resto del mondo con il nome di Critical Mass. «L'espressione, originariamente riferita al processo di fissione nucleare, è diventata il grido di battaglia dei ciclisti, che rifiutano le priorità e i valori che i baroni del petrolio e i loro servitori governativi ci hanno imposto» così scrive Chris Carlsson, iniziatore del movimento e curatore del volume, nell'introduzione a questo libro che riunisce decine di testimonianze, articoli, riflessioni. L'intento è quello di offrire una storia globale di questo fenomeno ma non solo. «Decine di articoli offrono una definizione di questo misterioso movimento sociale in un'affascinante dissonanza di voci e visioni» si legge sempre nell'introduzione di Carlsson. «Ma questo libro non vuole tanto essere un'opera storiografica quanto piuttosto una fonte importante per gli storici delle future generazioni. Quasi tutti gli autori sono anche membri attivi e ognuno scrive della propria esperienza in Critical Mass nelle più diverse città del pianeta.» Il risultato è un'antologia composita, in cui si susseguono contributi di varia natura, ognuno espressione di un modo unico e personale di concepire, vivere e raccontare. I testi sono accompagnati da una ricchissima galleria di immagini: fotografie, manifesti, volantini, pagine di quotidiano che illustrano le attività dei gruppi di Critical Mass nei diversi paesi. Tra le varie testimonianze non mancano quelle di attivisti italiani, che raccontano le imprese compiute dalla "massa critica" tra le vie di Milano. Chi vuole saperne di più sull'organizzazione e il funzionamento del movimento, troverà particolarmente utile e interessante il capitolo finale dove si forniscono consigli e indicazioni pratiche su come creare una "massa critica". Tra i temi esposti l'organizzazione della prima pedalata: come far girare la voce, dove e quando partire, tattiche nel traffico, sicurezza, rottura della massa, come comportarsi con le forze dell'ordine.