Dal Big Bang all'eternità. I cicli temporali che danno forma all'universo

Roger Penrose

Traduttore: D. Didero
Editore: Rizzoli
Anno edizione: 2011
In commercio dal: 28 settembre 2011
Pagine: 357 p., ill. , Rilegato
  • EAN: 9788817044752
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Descrizione
Che cosa c'era prima del Big Bang? Partendo dalla domanda che da anni impegna gli astrofisici, Roger Penrose si interroga sul carattere straordinario dell'evento che ha dato origine all'universo. Sfruttando e rileggendo in modo originale le più grandi scoperte cosmologiche degli ultimi decenni - dalla materia oscura all'energia oscura, dalla radiazione cosmica di fondo ai buchi neri e alla loro evaporazione finale prevista da Hawking - avanza una proposta che raccoglie tutti questi elementi in una spiegazione unitaria, mostrando come il destino ultimo del cosmo, con la sua espansione sempre più accelerata, possa di fatto essere reinterpretato come un nuovo Big Bang. La "cosmologia ciclica conforme" ci presenta così la storia dell'universo come una (infinita) successione di eoni, dove la fase finale dell'uno coincide con l'inizio di quello seguente. E risolve i numerosi problemi lasciati aperti dalle ipotesi precedenti - multiverso, nascita di nuovi universi dai buchi neri, modelli oscillanti tra espansione e collasso - senza sovvertire il quadro generale classico, basato su teorie fisiche e matematiche ampiamente accettate. Con "La strada che porta alla realtà" Roger Penrose ci ha presentato una guida accessibile ed esaustiva alle leggi che governano il nostro universo. Con "Dal Big Bang all'eternità", scritto in uno stile illuminante e comprensibile ma ricco di apparati e possibilità di approfondimento, compie ora un ulteriore passo avanti e apre una prospettiva cosmologica completamente nuova.

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    Gianni F

    12/01/2014 15:19:53

    Attenzione, questo libro non è per tutti. Esso è di tipo semi-divulgativo, nel senso che contiene nel testo diverse parti matematico-geometriche che possono essere capite (spesso con difficoltà) solo da chi ha una formazione matematica di una facoltà scientifica (non parlo ovviamente di chi è fisico o matematico). Le appendici matematiche alla fine del libro poi sono assolutamente al di fuori della comprensione di lettori come me che hanno una formazione matematica di cui sopra. Un'altra cosa da aggiungere è che questo libro non è una rassegna generale di cosmologia, ma il suo scopo è quello di proporre un modello cosmologico concettuale e probabilmente non falsificabile chiamato Cosmologia Ciclica Conforme, che in sostanza introduce il concetto di universo ciclico in cui la fine dell'universo coincide col big bang del prossimo universo, ad infinitum. La prima parte del libro affronta le implicazioni interessanti del Secondo principio in cosmologia, ci sono poi introduzioni a diagrammi conformi e ai coni di luce che sono alla base di questo libro, sebbene l'autore li spieghi male. Penrose è un matematico ed è interessante l'approccio alla cosmologia rispetto ai fisici puri, il problema è che le sue illustrazioni (credo proprio disegnate da lui) spesso sono poco chiare e non pedagogiche. Inoltre proprio il suo approccio da matematico a certi aspetti fisici fanno disimparare ciò che si sapeva già. Ad es. da pag 238 a 241 vi è una spiegazione del collasso della funzione d'onda che se non l'avessi già conosciuto prima mi sarebbe stato incomprensibile con le spiegazioni di Penrose! Le pagine da 133 a 137, nonostante non ci sia della matematica, sono incomprensibili. Diciamo che a livello divulgativo Penrose non è il massimo e che avrebbe potuto curare un po' meglio il libro. Evidentemente per leggere Penrose bisogna prima affrontare la matematica di "La strada che porta alla realtà" del Nostro o meglio, "Il minimo teorico" di Susskink.

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