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Josephine Hart

Traduttore: V. Mantovani
Editore: Feltrinelli
Edizione: 12
Anno edizione: 1999
Formato: Tascabile
Pagine: 168 p.
  • EAN: 9788807812811

Recensioni dei clienti

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    raffaella

    20/07/2016 09.33.57

    E' possibile che un uomo possa perdere completamente l'uso della ragione ? si è possibile..e il libro descrive il ritratto di uomo impeccabile che dopo aver conosciuto una donna...futura sposa del figlio..non ha più limiti e principi...carino..

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    Federica

    29/07/2014 14.37.00

    Avvincente, scritto magistralmente, con un intreccio narrativo che trascina fino all'ultima pagina. La costruzione psicologica dei personaggi è molto interessante. I protagonisti, il dottore e la sua amante, personalmente li piglierei i ceffoni: se era questa la sensazione che l'autrice voleva suscitare nel lettore devo dire che ci è riuscita benissimo. Dopo averlo bevuto tutto d'un fiato, però, non posso nascondere che il finale mi ha lasciato con la sete. La figura di Anna rimane un mistero per me.

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    Roberto

    06/04/2013 01.44.20

    Un capolavoro: intenso, emozionante, cattura il lettore dopo poche righe. La scrittrice irlandese poi non si è più ripetuta, purtroppo, a questi livelli: i seguenti "Il peccato" e "L'oblio" sono lontani parenti de "Il danno". Il regista francese Louis Malle l'ha letto in una notte e lo ha "tradotto" in un bel film (con J. Irons e J. Binoche) senza però riuscire a trasmettere l'emozione del libro. A distanza di alcuni anni dalla lettura, ancora ho voglia di rileggere alcuni passaggi particolarmente intensi, tra cui le prime due pagine introduttive, che rivelano già uno stile impeccabile. Da non perdere!

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    Dario

    08/03/2013 10.26.27

    Un uomo dalla brillante carriera, medica e politica, marito e padre di due figli, racconta la drammatica vicenda le cui profonde radici sono da ricercare in una vita vissuta senza passione assecondando le aspettative altrui più che le proprie. La goccia che fa traboccare il vaso è l'incontro con una donna fatale che attrae l'uomo in un torbido gioco di passione e sottomissione. La posta in gioco è pesantissima, il rischio altissimo, ma l'uomo è talmente assorbito da perdere di vista tutto per inseguire un ossessione. Il prezzo che dovrà pagare sarà tremendo. Libro, scritto e strutturato molto bene, che descrive perfettamente una dipendenza psicologica suscitando nel lettore rabbia, angoscia, compassione. E' una corsa irrefrenabile verso l'inevitabile abisso che il protagonista non saprà controllare e che si rivelerà molto peggiore di qualsiasi scenario da lui stesso percepito e tuttavia ignorato. Gli unici difetti che ho trovato sono la ripetitività di alcune scene ( pranzi, cene e incontri, tra i vari personaggi, tutti molto simili ) e l'artificiosità di parte dei dialoghi. Per il resto un libro da leggere con particolare attenzione alla protagonista femminile : affascinante, misteriosa e dalla psicologia complessa che viene svelata gradualmente.

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    dile_70

    08/12/2012 18.52.19

    Libro che prende subito fin dall'inizio, scritto benissimo, i personaggi descritti in modo molto intenso, inquietante!

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    claudio

    17/11/2012 15.41.28

    A leggere un libro come questo, difficile non provare il desiderio d'irrompere nel racconto, prendere per le spalle il protagonista, sbatterlo contro un muro e urlargli: basta! Difficile, per chi non è mai rimasto coinvolto in simili fenomeni di dipendenza (si tratti di sesso, alcol, droga o gioco d'azzardo), darsi una ragione di come la psiche umana possa avvitarsi in sé stessa fino all'autodistruzione. E ciò, nonostante cronache quotidiane pullulino di vicende del genere (se non più tragiche). Che sia la storia di un dramma, l'autrice lo fa capire già nelle prime due pagine. Ne bastano poche altre per introdurre il lettore in un girone infernale di passione e sottomissione che porteranno un uomo ad immolare carriera, famiglia e amicizie ad un desiderio. Riga dopo riga, è un viaggio verso la disperazione e l'annichilimento e quando si pensa, si spera, che il peggio sia già avvenuto, arriva il finale - stravolgente - a infrangere anche queste residue speranze Un racconto (sotto certi punti di vista) ai limiti della crudeltà, scritto in maniera sublime.

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    i

    06/11/2012 22.45.15

    Un libro intenso, emozionante, commovente, una storia forte, dolorosa, tragica. Personaggi da amare e comprendere, tutti, nessuno escluso. Molto bello!

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    Valeria

    22/10/2012 08.59.36

    Dirompente. Dilaniante. Intenso. Straziante. Toglie il fiato e lascia una lunga scia di pensieri. Consigliato anche a chi 'un' danno lo ha compiuto, o subito, o vissuto o semplicemente sentito. Personaggi che restano dentro e dei quali si vorrebbe sentire ancora narrare le storie, una storia che lascia il segno e apre la mente a tanti interrogativi a cui dare risposte.

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    patrizia balit

    03/09/2012 13.28.50

    Il racconto è scritto benissimo, coinvolgente e doloroso fino all'estremo. Il tema di fondo è la vita come serena rappresentazione, come un "piacevole panorama", in cui sono assenti caos e passione, finchè....finché non arriva una persona, una passione, a sconvolgere tutto, in maniera irrimediabilmente dirompente, e che apre la porta, "la cripta segreta", dai tesori immensi ma dal prezzo terribile. E' qualcuno che ha subito un danno, e "le persone danneggiate sono pericolose. Sanno di poter sopravvivere". Il film di Louis Malle è pienamente fedele con scelta semplicemnte perfetta degli attori protagonisti (Jeremy Irons e Juliette Binoche).

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    Manuela

    14/07/2012 12.41.19

    Letto in un pomeriggio. Libro ntenso e ben scritto, mi ha catturato fin dalla prima pagina. Consigliato.

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    Francesco Cutrì

    05/06/2012 00.21.45

    Una storia torbida , un amore torbido fatto di morsi , lacerazioni , sodomia , possessione . Un uomo che, per tutta la vita, ha finto , che ha sposato una donna che non ama passionalmente , che ha dei figli con i quali non ha mai comunicato ,che ha sempre finto per poter raggiungere uno status invidiabile , e che ,ormai cinquantenne , si lascia andare ad una passione distruttiva . La maschera è ormai caduta , gli istinti riaffiorano violentemente:non c'è più alcun controllo , solo i sensi dominano .

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    brunybru

    26/01/2012 16.53.12

    Un uomo che si rimette in gioco, che rischia tutto ciò che ha costruito per vivere una passione estrema, pur sapendo fin dall'inizio che tutto ciò lo porterà alla distruzione. Ma deve andare fino in fondo, per sentirsi vivo almeno una volta! Un racconto drammatico ed intenso, umanissimo, con un finale duro e crudele. Bello!

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    Angela

    11/11/2011 17.30.09

    Ho comprato questo libro appena è uscito perché mi ispirava molto,e infatti l'ho trovato bellissimo:per me,un vero capolavoro.Ho visto anche il film,che è abbastanza fedele al romanzo,contrariamente ad altri che non lo rispecchiano per niente (ved."l'uomo che sussurrava ai cavalli",cui hanno cambiato il finale e ciò mi ha molto delusa).Successivamente ho acquistato gli altri libri di J.Hart,ma nulla a che vedere con questo,tranne forse "Ricostruzioni",che mi è piaciuto abbastanza anche se ritengo che l'autrice dopo questo non abbia più pubblicato nulla di altrettanto coinvolgente.

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    saverio

    02/09/2011 19.03.23

    E' soltanto una storia d'amore? Sinceramente la Josephine ha colto tanti attimi di verità che hanno portato al suo libro, "Il Danno". Complimenti Josephine ; Una foglia cadde lentamente sulla terra come un'enorme lacrima verde.(pag.161)

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    laura

    25/07/2011 22.52.42

    ben scritto e ben strutturato, una storia di follia raccontata magistralmente e senza fronzoli. sicuramente un libro intenso.

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    missona66

    06/09/2010 15.48.08

    Questo e' un libro che emoziona se entra in vibrazione con le corde del tuo essere, se anche tu comprendi che dentro ognuno di noi c'e' un altro essere, segreto, che emerge solo col richiamo di chi gli e' simile. E non c'e' niente di male a riconoscerlo... basta non esserne "danneggiati". E' un libro sul riconoscimento a pelle, sulla vittoria della sfera sensitiva su quella della volonta', della emozione sulla ragione. Bellissima la divisione in brevi capitoli che intensificano la suspence. Alcune descrizioni sono evocative come pure scene teatrali. Ma il sipario cade sempre piu' lugubre.

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    sabrina

    25/04/2010 21.41.23

    ha ragione riccardo il libro non parla di sesso ma di sopravivere ad un amore e chi sopravvive sa di essere pericoloso perchè nulla lo ferirà

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    riccardo

    16/05/2009 00.04.39

    scusate se mi permetto, ma dai post che leggo, mi sembra che in pochi abbianocapito il senso del libro. Che non e il sesso altrimenti si sarebbe intitolato in altro modo. se si intitola ildanno un motivo c'è e il senso è quello e la protagonista è lei non lui...e lei che ha subito il danno e sa di poter sopravviver...ora rileggetelo.

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    alex

    10/03/2009 15.27.53

    Forse troppo breve per lasciare il segno. Me lo aspettavo più "pulp". Sembra che il suo intento sia quello di sconvolgere, ma con un linguaggio troppo "pulito".. con me non ci è riuscita!

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    Dario Giorgianni

    19/01/2009 00.56.17

    Sinceramente,l'ho trovato un bel libro. Alcune descrizioni rallentavano un po,è vero . Però è una sorta di climax ascendente di emozioni.All'inizio sembra tutto molto lineare,semplice . Nel corso della narrazione,invece,le cose iniziano a prendere forma e complicarsi . Da leggere in treno...

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