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Traduttore: R. Buffagni
Editore: Feltrinelli
Edizione: 2
Anno edizione: 2009
Formato: Tascabile
Pagine: 180 p. , ill. , Brossura
  • EAN: 9788807813511

scheda di Luzzatto, M., L'Indice 1995, n.10

Si tratta dell'ottavo titolo di questa serie dell'Universale Economica Feltrinelli, originale per impostazione ed estremamente curato sotto molti punti di vista. La vita e l'opera di Charles Darwin, giustamente considerato una delle personalità più rivoluzionarie del pensiero moderno (non solamente per la biologia), vengono presentate a fumetti. Non si deve però pensare che questa forma di scrittura porti inevitabilmente con se un'approssimazione nel linguaggio o nell'esposizione dei concetti più complessi; al contrario, il pensiero del grande naturalista inglese viene spiegato con estremo rigore e precisione attraverso il testo e commentato con intelligenza e umorismo dai disegni. Questa miscela ragionata di disegni e testo fanno sì che il libro venga letteralmente "assorbito" in breve tempo, e il lettore a digiuno di conoscenze di biologia evoluzionistica, al termine di una o due ore di piacevole lettura avrà sicuramente acquisito il nocciolo fondamentale del problema evolutivo e del dibattito che si è sviluppato attorno al concetto di evoluzione dal 1859 a oggi. L'assenza di un "disegno" della natura, la caduta del finalismo in biologia, il mancato richiamo a una divina provvidenza (concetti centrali del pensiero darwiniano) sono molto chiari: "Mettendo insieme i principi altrettanto fortuiti della variazione casuale e della competizione cieca, [Darwin] elimin• con successo ogni ulteriore necessità di intervento provvidenziale". Nel libro non viene ignorata neppure l'eco che il pensiero darwiniano ebbe in altre discipline, favorendo la nascita di teorie come il darwinismo sociale, giustamente liquidato dai due autori come una "incresciosa stupidaggine". Il volume è ottimo sia come strumento didattico, sia come testo base per tutti coloro che vogliono capire Darwin e l'evoluzione senza addentrarsi nei meandri di una letteratura spesso troppo tecnica e a volte, obiettivamente, un po' tediosa.