La discesa da Mount Morgan - Arthur Miller - copertina

La discesa da Mount Morgan

Arthur Miller

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Editore: Einaudi
Anno edizione: 2017
Pagine: 92 p., Brossura
  • EAN: 9788806212520
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Gaia la libraia

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Un prospero assicuratore, dopo un pauroso incidente, si risveglia all'ospedale con due mogli al suo capezzale, ciascuna ignara dell'esistenza dell'altra. Superato un primo, comico smarrimento, l'uomo deve dare delle spiegazioni alle due donne e forse, via via che il testo procede, anche a se stesso. Apparentemente sembra che Miller abbandoni le tematiche politico-sociali e la critica della società americana che lo hanno reso famoso per dedicarsi a una «questione privata». In realtà, sotto ai fitti dialoghi del testo si snoda una domanda inespressa ma ben presente: la felicità individuale, che sembra essere il principale ideale della modernità, va cercata ad ogni costo? Miller costruisce le posizioni dei personaggi in maniera imparziale e lascia che sia lo spettatore a prendere partito. Ma il tono da commedia brillante, con vere e proprie perle di ironia, non nasconde il fatto che dietro questa schermaglia si giochi una fondamentale partita sui comportamenti dell'uomo, sui valori e sui principi etici.
  • Arthur Miller Cover

    Drammaturgo statunitense di famiglia ebraica (padre commerciante di abiti, un fratello - Kermit - e una sorella attrice - Joan Maxime - nota con lo pseudonimo di Joan Copeland) s’impone all’attenzione della critica e del pubblico con il romanzo Focus (1945), sul tema dell’antisemitismo; del 1947 è Erano tutti miei figli (All my sons), dramma incentrato sul conflitto padre/figlio; del 1949 è il successo internazionale di Morte di un commesso viaggiatore (Death of a salesman), il cui protagonista, Willy Loman, stigmatizza con la propria morte la pochezza e l’ambiguità del «sogno americano». Memorabile la versione cinematografica del dramma del 1951 per la regia di László Benedek, con l'interpretazione straordinaria di Fredric... Approfondisci
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