Traduttore: C. Di Palermo
Editore: Instar Libri
Collana: I Dirigibili
Anno edizione: 2004
In commercio dal: 2 febbraio 2004
Pagine: 288 p., Brossura
  • EAN: 9788846100580
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente

Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente

Descrizione
Un'infanzia trascorsa nell'illusione che il padre sia stato un famoso tennista per poi scoprire che non è mai andato oltre il numero 268 della classifica mondiale. Una vita passata a fingere di essere uno scrittore di successo, per ritrovarsi sommerso dai debiti, ignorato dal pubblico e dal suo editore. È la realtà cui cerca di sfuggire Robert Mehlman, autore di mezza età sul viale del tramonto e, come dice lui stesso, "non esiste richiamo più dolce del richiamo della fuga". Il capolavoro cui si dedica da anni è salvare le apparenze e coltivare sempre nuove illusioni. Il successo arriverà con un libro di ricette di cucina ebraico-polacca, ma non potrà più cambiare le cose: l'illusione grandiosa va mantenuta fino in fondo, fino all'inevitabile follia.

€ 7,50

€ 15,00

Risparmi € 7,50 (50%)

Venduto e spedito da IBS

8 punti Premium

Disponibilità immediata

Quantità:
 
 
 

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Massimo F.

    22/10/2014 17:07:51

    E' il primo libro che leggo di Grunberg, e devo dire che l'ho apprezzato. L'autore riesce a muoversi abilmente ed in maniera equilibrata tra piano surreale ed una visione disincantata ed un po' cinica della vita. La storia "prende" e la lettura risulta molto gradevole.

  • User Icon

    BB

    21/09/2012 11:26:40

    Un paio d'anni fa sono stata folgorata da Il maestro di cerimonie di Arnon Grundberg e ne ho fatto una malattia; scritto da un giovane, ma che racconta il turbamento e l'ipocrisia di un anziano piccolo borghese, mi aveva addirittura esaltato. Dolore fantasma, dello stesso autore ma precedente, non è all'altezza del Maestro. Storia di uno scrittore in crisi con se stesso e con la moglie psichiatra alla quale si suicidano tutti i pazienti, ha come unico pregio, una serie di pennellate di pura cattiveria sparse qua e là in mezzo alla consuetudine

Scrivi una recensione