Categorie

Alessandro Piperno

Editore: Mondadori
Anno edizione: 2016
Pagine: 277 p. , Rilegato

51° nella classifica Bestseller di IBS Libri - Narrativa italiana - Moderna e contemporanea (dopo il 1945)

  • EAN: 9788804665144

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Francesca

    30/12/2016 14.36.19

    Ritratto verosimile di una categoria sociale tanto agiata quanto frustrata, sullo sfondo di una città sempre bellissima. Buona la costruzione narrativa, ottima la prosa. La migliore cosa che mi è capitato di leggere nell'ultimo anno.

  • User Icon

    Stefano

    16/12/2016 10.05.29

    Per quanto riguarda la scrittura nulla da eccepire: fantastica come sempre, ma in questo caso per me è l'unico motivo che rimane per leggere questo romanzo. Non ho capito proprio cosa voleva comunicarci l'autore. Non ho capito il motivo per cui è stato scritto. Non ho capito perché non ha approfondito le storie e le personalità dei vari personaggi per rendere più interessante una trama che in sé è proprio grama. Peccato.

  • User Icon

    ellegi

    25/11/2016 15.36.22

    Forse un po' al di sotto dei libri precedenti, ma pur sempre di ottimo livello. Si legge in due giorni

  • User Icon

    mara regonaschi

    25/11/2016 07.56.49

    Bello questo libro che affronta il dramma della lunga e improvvisa assenza e poi del ritorno di un componente della famiglia, con la conseguente rottura degli equilibri raggiunti con tanta fatica e quindi ancor più difficili da rinunciare. Ma le personali sofferenze e il dramma del logorio delle relazioni vengono superate quando la Storia, quella collettiva, impone il superamento del sé e un riaggiustamento del sentire, quasi a sancire l'ineluttabilità del destino che può distruggere qualsiasi progettualità di vita. Splendidi i ritratti dei vari personaggi: dall'ammaliatore carismatico e infantile Matteo (il padre che torna dopo 16 anni di "esilio" per scappare ai creditori), all'eroina romantica Federica (la madre sempre innamorata e in attesa di Matteo), all'incerta figlia Martina e al ruspante ipocondriaco figlio imprenditore Lorenzo. E' la felicità al centro delle vicende, in tutte le sue forme, ma comunque fragile e quindi, sempre, da proteggere.

  • User Icon

    Andrea Paolucci

    10/11/2016 17.14.31

    quando la maestria di Piperno inizia a delineare e caratterizzare i personaggi con la solita maestria, il romanzo termina improvvisamente con una scelta frettolosa, demagogica ed incomprensibile. Ecco dove la storia finisce ma la domanda è "perché?"

  • User Icon

    Francesco

    17/10/2016 12.55.02

    Ennesima prova impeccabile da parte di Piperno, qui anche i detrattori che lo accusavano di eccessiva ampollosità e lentezza narrativa si dovranno ricredere di fronte ad un romanzo che scorre via con facilità e freschezza senza perdere però in profondità e accuratezza linguistica. Personaggi complessi, contraddittori e teneramente disperati in una città sempre più degradata ma non per questo meno bella: questo è "Dove finisce la storia"... chapeau!

Vedi tutte le 6 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione