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Wislawa Szymborska

Curatore: P. Marchesani
Editore: Adelphi
Edizione: 2
Anno edizione: 2006
Pagine: 52 p. , Brossura

12 ° nella classifica Bestseller di IBS Libri - Classici, poesia, teatro e critica - Poesia - Raccolte di poesia di singoli poeti

  • EAN: 9788845921070

Recensioni dei clienti

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    alida airaghi

    04/03/2016 17.05.11

    Secondo il curatore e postfatore di questa plaquette Pietro Marchesani, si ritrovano qui tutti i tratti costitutivi della scrittura della poetessa premio Nobel per la letteratura nel 1996: "l'ironia, l'umorismo, l'invenzione linguistica, la leggerezza, l'attenzione al particolare, la capacità di sorprendere con l'inconsueto approccio alle cose...", accompagnati dallo "spessore della riflessione filosofica sulla vita e in particolare sulla morte". In effetti, questa meditazione sulla realtà transeunte dell'esistenza è sottilmente e acutamente presente in ogni poesia: mai mortifera o tragica, però; piuttosto serenamente constatativa. Oplà, noi viviamo; e oplà, moriremo. Nel dolore transeunte di chi ci ha amato, e nell'indifferenza del cosmo. Per cui, in "Incidente stradale" le nuvole assistono impassibili alle sciagure del traffico quotidiano; in "Il giorno dopo - senza di noi" un cataclisma climatico verrà ricordato solo dai pochi sopravvissuti; un "Vecchio professore" confessa all'allieva ritrovata la sua imperturbabile attesa della fine; la Parca "Atropo" rivela il suo totale disinteresse per il destino interrotto delle sue vittime. Lo stesso ammiccante umorismo riscopriamo in altre composizioni, che riflettono non tanto sulla morte, quanto su alcuni aspetti della vita umana ingenuamente considerati fondamentali: la nascita ("Assenza": se mio padre o mia madre avessero sposato altri, chi sarei stata io?), l'opinione del prossimo su di noi ("ABC"), il grande amore ("Prospettiva": come sembra tutto banale quando la passione finisce...), la gloria letteraria ("La cortesia dei non vedenti", se un poeta si può imbarazzare quando legge i suoi versi a dei ciechi, e "Uno di loro persino di avvicina / con il libro aperto alla rovescia, / chiedendo un autografo che non vedrà"). A dimostrazione che la vera poesia è tale anche se non si prende troppo sul serio.

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    sonia

    21/01/2007 14.34.55

    Bellissima raccolta di poesie…di POESIE…la mia preferita Labirinto, qualcosa di sublime…di emozionante. Da leggere e rileggere all’infinito…

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    antonio lombardi

    20/12/2006 21.53.15

    Come è difficile la semplicità. Come sgorgano rinnovate e potenti le duecento parole usate nella quotidianità dopo essere state accarezzate dalle mani delicate e sapienti di questa poetessa assoluta. Passione, solitudine, destino, mistero: tutto sotto un cielo che non finisce mai di stupire; anche i più disattenti. Leggete questo "libretto" e, dopo esservi nutriti, dimenticatelo volutamente sul primo treno affollato della sera. Duepunti

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    francesca

    18/12/2006 18.40.08

    meraviglioso!

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    Stefy

    12/11/2006 23.54.54

    Assolutamente...poesie!

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    Gaetano

    01/11/2006 15.00.01

    diciasette gemme...alcune delle quali davvero da brivido! poesia da 5 stelle!

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