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Ecce Homo - Come si diventa ciò che si è

Friedrich Nietzsche

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  • EAN: 9788822830661
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Gaia la libraia

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Chi sa respirare l'aria che circola nei miei scritti, sa che è l'aria delle grandi altezze, che è un'aria fine. Bisogna esserci nati, altrimenti si corre il rischio di buscarsi un raffreddare. Il ghiaccio è vicino, la solitudine è immane — ma come riposano tranquille le cose, nella luce! come si respira liberamente! quante cose si sentono sotto di sè!



La filosofia, nel senso in cui finora l'ho interpretata e vissuta io, è libera vita tra i ghiacci, in alta montagna, è la ricerca di tutto ciò che vi è di strano e di enigmatico nell'esistenza, di tutto ciò che finora era inibito dalla morale. Per una lunga esperienza acquisita in questo aggirarmi su territorio proibito, imparai a considerare le ragioni per cui finora s'è fatto della morale e dell'idealismo, in modo molto diverso da quello che si sarebbe potuto desiderare: venni in tal modo a scoprire la storia intima dei filosofi, la psicologia dei loro grandi nomi. Quanta verità sopporta, di quanta verità è capace uno spirito? — questa diventò sempre più per me la vera misura dei valori. L'errore — la fede nell'ideale — non è cecità; l'errore è viltà... Ogni conquista, ogni passo innanzi sulla via della conoscenza è una conseguenza diretta del coraggio, della durezza verso se stesso, dell'intransigenza verso se stessi... Io non confuto gli ideali, soltanto mi metto i guanti davanti ad essi... Nitimur in vetitum: sotto questo vessillo trionferà un giorno la mia filosofia, poiché finora è stata sempre proibita, per principio, soltanto la verità.

  • Friedrich Nietzsche Cover

    Filosofo e scrittore tedesco. Appassionato cultore di musica e filologia classica, nel 1868 conosce a Lipsia Wagner, ricevendone un'impronta profonda, ben avvertibile nelle sue prime opere: La nascita della tragedia dallo spirito della musica (1872) e le Considerazioni inattuali (1873-1876). Nel 1879 le precarie condizioni di salute lo spingono ad abbandonare Basilea per cercare sollievo in Svizzera e in Italia. Quelli che seguono sono anni di intensa produzione intellettuale. Compone: Umano, troppo umano (1878), La gaia scienza (1882), Così parlo Zarathustra (1883-1885), Al di là del bene e del male (1886), Per una genealogia della morale (1887), Il caso Wagner (1888). Continua a passare da una clinica all'altra fino alla morte. Ha lasciato... Approfondisci
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