Edith Stein. Un prologo filosofico

Alasdair MacIntyre

Editore: Edusc
Anno edizione: 2010
In commercio dal: 1 gennaio 2010
  • EAN: 9788883332043
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Descrizione
Quella di Edith Stein è una biografia filosofica non convenzionale. Alasdair McIntyre presenta un'affascinante esposizione dello sviluppo intellettuale e filosofico di Edith Stein, contestualizzato nell'ambiente filosofico tedesco dei primi decenni del XX secolo. Dalla sua biografia della Stein si evince come la filosofia sia in grado di formare integralmente una persona e non sia, semplicemente, una fredda e astratta formulazione accademica. McIntyre paragona la conversazione di Edith Stein con le differenti conversioni di Adolf Reinach, Franz Rosenzweig e George Lukacs. La chiara e concisa esposizione della formazione di Edith Stein nel contesto universitario tedesco dell'epoca illustra assai bene le questioni cruciali e le idee che i suoi scritti ancora oggi possono offrire agli studiosi di Husserl, Heidegger o del tomismo degli inizi del XX secolo. Uno dei pregi dell'opera è quello di essere scritta con una chiarezza che la rende immediatamente fruibile anche a un pubblico non specialistico. Inoltre, offre una ricostruzione del profilo di Edith Stein da più punti di vista: filosofa, donna e santa.

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    Ida Soldini

    05/10/2011 08:51:31

    Il più bel libro su Edith Stein che abbia letto: McIntyre vuole rendersi conto del contesto di pensiero di Edith e scopre un Adolf Reinach assolutamente geniale. Al di fuori di qualsiasi schema e ricchissimo: prima di morire prematuramente riuscì a rifondare dal punto di vista fenomenologico il pensiero a riguardo del diritto. La ricerca di Reinach mi pare preziosissima per una necessaria rifondazione delle scienze umane in genre. Il pensiero di Edith ha la caratteristica di essere completamente trasparente, non c'è mai lei in primo piano (e neanche sullo sfondo), ma sempre le cose che guarda, e così anche facendo una storia dei suoi primi passi in filosofia, si finisce per non parlare di lei ma di quelli che lei guardava. Questo libro è come trovare nel bosco più fitto una radura con una sorgente in mezzo. E qesto lo dobbiamo contemporaneamente a McIntyre, Reinach ed Edith.

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