Egress - CD Audio di Daniel Givens

Egress

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Artisti: Daniel Givens
Supporto: CD Audio
Numero supporti: 1
Etichetta: Aesthetics
Data di pubblicazione: 12 maggio 2008
  • EAN: 0673431004529
Il nuovo album di Daniel Mercellus Givens, “Egress”, arriva giusto in tempo per l’estate. Ilproduttore di New York, per la terza occasione su Aesthetics, sorprende ancora una volta graziead una corposa manciata di canzoni costruite su trame ritmiche innovative e su linee vocali chegiocano fra il cantato e, perlopiù, lo spoken-word. Di gran lunga il miglior lavoro di Givens da anni aquesta parte, ricco di sfumature ed elementi hip-hop, dub, jazz, trip-hop ed elettronici, “Egress”richiama i momenti più alti nella carriera toccati da Mike Ladd, Saul Williams, Beans e MassivaAttack. Eccellente il lavoro in fase di missaggio di Fred Ones (Beans, Mike Ladd) e Rusty Santos(Animal Collective, Ariel Pink). (A cura di Audioglobe)
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    Alex Lugli

    24/09/2009 12:41:41

    Daniel Givens è un grandissimo artista che con la sua bellissima musica ha toccato generi e stili musicali dei più diversi e variegati come il Post-Rock (l'espressione Post-Rock indica, in senso ampio, un genere musicale che utilizza una strumentazione Rock (chitarra elettrica, basso, batteria) in modo non conforme alla tradizione del rock stesso, attingendo più da altre tradizioni della musica leggera quali soprattutto Jazz, musica elettronica, Krautrock o simili. Fra i gruppi "fondatori" del genere (ovvero fra i primi gruppi ai quali l'espressione Post-Rock fu riferita in modo sistematico, fino a identificarla con il loro stile) ci sono gli Slint e Tortoise (fra gli album di questi ultimi fu molto influente, in particolare, "Millions Now Living Will Never Die" (1996)), l'Hip Hop, il Dub, il Jazz, il Trip Hop e l'elettronica d'avanguardia. Il suo capolavoro è senza dubbio "Age" (Aesthetics, 2000) che incorpora tutti questi elementi costitutivi in maniera compiuta ed efficace, grazie a brani fondamentali come l'iniziale "Allies", passando per perle di moderno ed innovativo Rock come "Viaduct", "Rotation", "Eclipse", "Petals", "Mid-Western", la lunga "Acknowledgement (In 3 Parts)" (che rievoca certe atmosfere sonore di John Coltrane), "Transistional" e "Mandala/Mural". Il tutto con una prestazione vocale che usa spesso lo Spoken-Word in maniera efficace. "Egress" (Aesthetics, 2008) si conferma ad ottimi livelli presentando tutti gli elementi costitutivi musicali sopra citati. In conclusione siamo di fronte ad un artista geniale ed innovativo, unico ed inimitabile, che con la sua grande musica ha saputo stupire, affascinare ed emozionare ascoltatori come me che lo considerano un esecutore formidabile. "Age" e "Egress" sono dunque consigliati agli amanti della musica colta e ricercata, del Post-Rock trasversale e peculiare. Una garanzia di freschezza ed efficacia compositiva.

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