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Patrick McGrath

Traduttore: A. Cristofori
Editore: Bompiani
Anno edizione: 2012
Pagine: 292 p. , Rilegato
  • EAN: 9788845264832
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Recensioni dei clienti

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    Tilde

    24/02/2015 13.47.56

    Anche questo un bel libro sulla difficoltà dei rapporti umani, sulle sofferenze ed incomprensioni implicite e su come il cervello può elaborare situazioni complesse e conflittuali.

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    Beatrice

    27/08/2014 19.21.31

    Libro letto in un pomeriggio. Sicuramente interessante vedere come l autore si addentra nella personalità della protagonista. Ho trovato interessante anche l utilizzo di un secondo punto di vista che aiutasse il lettore a completare il quadro. Però ho trovato la scrittura non all altezza dell autore di Follia e soprattutto un lieto fine troppo banale da romanzetto rosa

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    Faby

    02/10/2013 14.44.48

    Libro molto bello, avvincente come sono McGrath sa fare. Il lettore viene immerso nel racconto quasi delirante di questa donna, alternato dal punto di vista del marito grazie al quale si riesce a far luce nella mente di Costance. Veramente splendido, con un finale che oserei definire delicato, che rischia quasi di sfuggire alla comprensione di un lettore poco attento ma che invece consente di tirare un sospiro di sollievo. McGrath non delude!!

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    Patrizia balit

    16/06/2013 21.31.27

    Racconto non facile, ambientato in una New York decadente, alienante, cupa e spossata e nella complessa e vivida campagna americana, teatro pero' di ineluttabili destini. Letto in lingua originale, dal semplice titolo "Constance", scorre con buoni colpi di scena. È un libro sull'avviluppante senso di vivere una passione, anche carnale, sul filo del sentimento di colpa e dell'abbandono. Finale non scontato, liberatorio.

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    ORIANA

    19/10/2012 10.16.35

    allora........: la storia non è per niente scontata, è molto profonda ed interessante...............ma TUTTO CIO' CHE HA DI BELLO QUESTO LIBRO, viene affossato da una struttura che è noiosa, pesante etc.........virgolettato quasi assente se non incomprensibile; si passa dalla prima alla terza persona senza una specifica...e ciò mi costringeva a rileggere i passi precedenti....un casino....punteggiatura e costruzione logica assurda...ciò lo ha reso orrendo!!!!!!!! peccato

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    Alessandra

    01/08/2012 23.32.22

    Noioso, scritto male e con una trama molto scontata. Grande fatica per finirlo!!!

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    dani70

    31/05/2012 06.13.50

    Questo romanzo è stato una delusione dall'inizio alla fine: per cominciare, gran parte della storia viene svelata nel risvolto di copertina e ogni minimo "colpo di scena" è prevedibilissimo. Il finale, poi, è deludente e frettoloso. Il mio voto è 2 (e non 1) per rispetto verso McGrath, perchè ricordo ancora le emozioni provate con il suo bellissimo romanzo "Follia".

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    cristina barile

    24/05/2012 10.06.47

    La prima parte del libro, finalizzata a svelare rapporti e dinamiche tra i personaggi, è un po' lenta. Intento dell'autore è introdurci gradatamente nella complessa personalità di Constance, che si rivelerà appieno solo nella seconda parte, più introspettiva. Interessante comprendere quanto le vicende familiari forgino i nostri caratteri, arrivando a creare soggetti disturbati. Deludente il finale, ma, più in generale, tutto il libro, che non è assolutamente all'altezza di 'Follia'.

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    Dario

    21/05/2012 08.34.10

    Quando acquisto un libro di McGrath spero sempre di ritrovare l'autore dell'inarrivabile "Follia", ma non accade mai. Questo "L'estranea" non fa eccezione: pretenzioso e superfluo.

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    gabriela

    12/05/2012 10.19.38

    Patrick Mcgrath ancora una volta riesce a mettere il lettore sull'orlo di un precipizio costringendolo a guardare giù. Ci accorgiamo così di essere tutti, per quanto poco, legati ad un sottile filo di instabilità psicologica. Scoperto per caso questo scrittore, psichiatra per "desiderio" del padre poi scrittore per sua scelta, Mcgrath è sicuramente degno di essere chiamato Maestro.

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