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Paolo Ricca

Curatore: G. Caramore
Editore: Morcelliana
Collana: Uomini e profeti
Anno edizione: 2005
Pagine: 312 p. , Brossura
  • EAN: 9788837220532
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    alida airaghi

    07/09/2013 08.43.07

    Questo volume propone ai lettori la trascrizione di una serie di conversazioni del Pastore Valdese Paolo Ricca dedicate al Vangelo giovanneo nella trasmissione di Radio 3 Rai "Uomini e profeti" (inverno 2001). L'autore approfondisce la sua interpretazione del testo, scandendolo in tre nuclei principali: i dialoghi di Gesù, i suoi segni e le sue auto-rivelazioni. Nella prima parte, Paolo Ricca riesce egregiamente a dare nuovo spessore a figure che abbiamo imparato a conoscere in maniera abbastanza scontata e superficiale: ecco invece che Nicodemo, Maria Maddalena, la Samaritana, Pilato assumono un rilievo fondamentale di testimonianza, talvolta profetica. I segni del Messia, come preferisce definirli Giovanni (piuttosto che con il termine abusato e fuorviante di "miracoli"), manifestano nella lettura che ne dà Ricca la portata rivelatrice, più che prodigiosa, dell'evento narrato, additandone la realtà nascosta che lo trascende. Quindi Cana, la moltiplicazione dei pani e dei pesci, la risurrezione di Lazzaro indicano l'universalizzazione del messaggio cristiano con il suo invito alla condivisione, e alla rinascita dall'incredulità alla fede. Infine, la ribadita affermazione "Io sono" che Giovanni pone in bocca a Gesù sta a sottolineare questa sua volontà di manifestarsi come figlio di Dio, rivendicando a sé stesso sia l'umanità che la divinità. Nello storicizzare il Vangelo di Giovanni, e incardinandolo nel suo concreto comporsi alla fine del I secolo, segnato già dal primo formarsi della Chiesa come istituzione, Paolo Ricca ne esplicita con meditata sapienza soprattutto l'estrema originalità rispetto ai sinottici, evidenziandone le caratteristiche principali: l'insistenza sul presente come reale tempo di Dio; l'incontro attraverso la parola; la polemica contro il potere e la gerarchia; il dovere di de-clericalizzare Dio; il richiamo deciso all'amore, alla fede, al servizio umile e al dono di sé; l'importanza della luce, della gioia, dell'intimità amicale.

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