Artisti: Mina
Supporto: CD Audio
Numero dischi: 1
Etichetta: PDU
Data di pubblicazione: 30 ottobre 2009
  • EAN: 0886975985821
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Quantità:
Disco 1
  • 1 Questa vita loca
  • 2 Con o senza te
  • 3 Volpi nei pollai
  • 4 Ma tu ami ancora?
  • 5 Non si butta via niente
  • 6 Adesso è facile
  • 7 Carne viva
  • 8 Ma c'é tempo
  • 9 Non ti voglio più
  • 10 Il frutto che vuoi
  • 11 Più del tartufo sulle uova
  • 12 Eccitanti conflitti confusi

Recensioni dei clienti

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    Matteo

    12/01/2010 09:12:01

    Album eccellente. Tre-quattro potenziali singoli, atmosfere varie, mai ripetitive, e una voce unica e inconfondibile, capace a 70 anni di mangiarsi con un sol colpo di tosse tutte le colleghe, più o meno giovani. Un disco da non perdere.

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    giuliano

    07/01/2010 22:44:19

    barboso, noioso e irritante. Sono le difinizioni che do a cuesto disco. Arrangiamenti dozzinali. Gli unici brani che si salvano sono quelli di Mingardi, sempre in grande forma e sempre nell'oblio. L'arrangiamento di PIù DEL TARTUFO SULLE UOVA è un po' vecchiotto e scopiazzato dai Blood Sweat e Tears.

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    Vittorio

    18/12/2009 16:41:34

    Eccelsa Mina,hai capacità interpretative eccelse, sempre meraviglioso ascoltare la tua voce dalle mille sfumature sorprendenti, sei l'unica che suscita emozioni, grande grande grande interprete, che Dio ti conservi a lungo!!! in questo mare di mediocri interpreti.

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    mario

    13/11/2009 16:19:24

    mina sei splendidamente meravigliosa ed unica. la tua voce è la sola che non stanca mai ad ascoltarla. il nuovo album è molto bello come del resto anche gli altri. continua ad allietare le nostre giornate e magari un programma televisivo non sarebbe per niente male, anzi ti confesso, siamo stanchi di vedere sempre le stesse persone che dicono tutto e niente. vogliamo gente vera. un abbraccio ed ai prossimi album.

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    manuel broccardo

    11/11/2009 11:01:59

    Non è facile descrivere un album di Mina.Soprattutto perchè Mina Mazzini ha cantato/canta/e canterà la musica italiana del passato/presente/futuro perchè come diceva l'amato Fabrizio De Andrè: Mina è la musica in perona. Detto questo, l'album mi sembra estremamente sereno, dopo l'ultimo album sperimentale su liriche classiche che mi ha lasciato un po'perplesso (non sulla bravura ma sulla sperimentazione delle opere stesse su una voce di base così eccelsa), si ritorna alla Mina che sa farsi ascoltare e rispettare, che sa trasmettere impeto ed energia. Un album dal profumo essenziale, quotidiano quasi casalingo come se lei la Grande Voce avesse trovato mezzo altri talenti musicali fuori o dietro le quinte avesse trovato semplicemente Mina Mazzini che si spinge in uno stato di normalità a essere grande (e lo dice il titolo dell'album stesso); come straordinariamente normale e originale è la copertina dell'album. Le nuove generazioni da questi personaggi della musica e (della società italiana) come Mina sempre in cerca d'attore devono imparare e non lasciarle sfuggire di mano e d'orecchio..

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    Nicola Intrevado

    02/11/2009 19:38:28

    Pezzi di autori che conoscono alla perfezione lo strumento al quale il loro bel lavoro e' dedicato.Parole che ben supportano e abbracciano il tema armonico dei dodici pezzi dell' album , in un loro particolare frasario del tutto privo di qualsiasi enfasi canzonettistica ma, vicini alle vere e quotidiane parole della gente in genere e in ogni giorno e, non affetta da strani ed astrusi neologismi di moda o affettata da pose da spose abbandonate sull' altare. Arrangiamenti un po' banali, nel migliore dei casi mediocri, comunque : mai clamorosi o eccelsi.Musicisti eccellenti e voci coriste degne della grande performance di Mina, e cosa che non guasta, in tributo ai primi : con una netta predilezione per un acustico molto , molto raffinato , quanto desiderato.Un Andrea Mingardi, in gran forma quale autore.Un Malgioglio dal quale si si aspettava di piu' vista la sua assenza ultraventennale.Copetina del solito Baletti molto originale nella sua trovata naive ma di grande effetto emotivo.Una sola foto della Signora che, armata di biberon allata due bamboe di pezza , ( due pigotte ? ) che hanno i tratti ed i colori della sua immagine.Un Pani , nei Panni , comodissimi , di chi vive un rapporto di privilegio piu' per congiunzione del destino o degli astri , come i successori ad un trono, che per talento smaccato o , come si diceva un tempo , per chiara fama. Ma, Mina regna sovrana su tutto il lavoro d' insieme , sui bravi autori , sui mediocri arrangiatori, sui grandi strumentisti,i coristi,i co-autori,i produttori, e poi : salumieri, ortopedici, imbianchini, portieri , logopedisti , linotipisti e manovali con la sua grande voce che racchiude un' orchestra dopo averla catturata dagli angeli.E, che resta un regalo inaspettato in un giorno qualunque.Da una donna, certamente, non qualunque che h la grazia di offrire con garbo il suo talento ad autisti in livrea , a galantuomini o a ladri con manette e bugliolo senza alcuna distinzione di offerta.Ed e' l' unica forma di democrazia che ci e' rimasta. Teniamola stretta.

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