Categorie

Ray Bradbury

Traduttore: G. Monicelli
Editore: Mondadori
Edizione: 16
Anno edizione: 2000
Formato: Tascabile
Pagine: 210 p. , Brossura
  • EAN: 9788804487715

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Lucio

    01/04/2016 19.46.09

    Profetico, ispirato. Sicuramente da leggere. Ben scritto, si alternano brani di grande bellezza e poesia ad altri di più farraginosa esposizione, meno riusciti.

  • User Icon

    paolo

    15/12/2015 20.33.23

    Amara riflessione sul mondo dominato dalle tecnologie a disposizione di un governo totalitario.Ecco allora che la cultura umanistica del passato serve x farsi delle idee ed opinioni proprie non condizionate ed asservite al potere dominante.Che Bradbury avesse preconizzato nel 1951 un simile disastro x l'umanita'e' veramente profetico e visionario.Anche in Italia abbiamo la TV di stato asservita ai partiti di turno o la TV commerciale legata mani e piedi al berlusconismo.Libro da leggere ed imparare a memoria x trasmetterlo ai posteri x un eventuale futuro(purtroppo molto presente)come quello descritto da Bradbury.

  • User Icon

    Giulia

    27/11/2015 16.59.44

    Libro bellissimo, storia fantastica però secondo me ha una pecca enorme, finisce troppo presto! Avrei apprezzato molto 100/200 pagine in più per approfondire il mondo distopico di Bradbury!

  • User Icon

    Simone

    10/09/2015 15.09.32

    Mi dispiace ma questo romanzo non mi è proprio piaciuto. L'idea di fondo è strepitosa ma a parer mio non è sviluppata molto bene e ci si annoia molto come nei dialoghi: pesanti e qualche volta poco comprensibili. Secondo me quando si parla di Fahrenheit 451 si grida al capolavoro non tanto per il romanzo ma più che altro per la tematica che porta avanti. Leggerò comunque altro di Bradbury... non demordo.

  • User Icon

    KidChino

    02/05/2015 17.01.34

    Quasi casualmente nella libreria della mia ragazza la copertina di questo libro mi è saltata subito agli occhi. E sono stato davvero fortunato! In una società distorta da un'idea umana al limite dell'incredibile c'è qualcuno che ancora lotta. È questo il caso di Montag che da vittima del sistema ne diventa suo malgrado carnefice. Un proibizionismo portato all'esasperazione dalla paura dell'uomo verso forme di cultura e di intelletto superiori a lui guida il lettore in una storia avvolgente e molto ben congegnata. Accostato ad un altro caposaldo della letteratura come 1984 di Orwell, Bradbury riesce a far vivere nell'ideale dell'uomo una paura quasi sconfinata da ciò che può essere diverso dall''ideale comune della società in cui ci si trova. Mettere al rogo un bene prezioso come può essere un libro (in questo contesto ogni libro) è soltanto la (e qui mi ripeto) paura che ha la società di qualcosa di diverso a ciò che si vuole inculcare nella mente di ogni individuo. Ed il finale non poteva essere più azzeccato...

  • User Icon

    Diego Mauri

    22/01/2015 22.41.53

    Il miglior libro di fantascienza che abbia letto nel corso della mia vita ! In un imprecisato futuro, Montag-infelicemente sposato con Linda-lavora come pompiere bruciando i libri proibiti dal governo. Ma un giorno incontra Clarissa. Tratto dal libro "Gli anni della Fenice" scritto nel 1953 da Ray Bradbury anche l'unico film di François Truffaut girato in inglese.

  • User Icon

    JushinThunderLiger

    16/11/2014 20.04.10

    La trama del libro di per sè è molto carina e scorrevole (soprattutto la parte finale) tuttavia, a differenza di molti, non considero Fahrenheit 451 un romanzo distopico poichè, a parte qualche invenzione tecnologica (come il segugio meccanico), il romanzo potrebbe benissimo essere ambientato in un qualsiasi regime totalitario. Questo perchè, a differenza di altri romanzi distopici/fantascientifici, questo ipotetico futuro non è descritto adeguatamente.

  • User Icon

    Ady

    20/10/2014 17.30.43

    Fahreneiht 451 è un bellissimo classico della letteratura distopica; il linguaggio è scorrevole anche se in alcuni passaggi un po'pesante; l'autore rende benissimo l'atmosfera desolata, surreale e vuota del mondo in cui vive il protagonista Montag. Questo libro ci dà tanti spunti di riflessione sulla vita e ci pone vari interrogativi: dove ci porterà la rivoluzione tecnologica? La società diventerà davvero senza libri, quindi senza cultura, senza amore e sentimenti, piena di superficialità e pochezza? C'è un modo per evitare questo? O il mondo è già diventato così?

  • User Icon

    Flip

    13/10/2014 14.52.23

    Molto sopravvalutato a mio parere, mi ha preso solo l'ultimo dei 3 capitoli, in cui c'è un po' di azione.I primi due ho fatto fatica a leggerli, lentissimi, per quelli ci ho messo 3 settimane per leggerli,per l'ultimo una notte! Alla fine la trama del libro non è male, ma è scritto in un modo poco scorrevole e chiaro. Molto meglio "1984" o "Il Mondo Nuovo", comunque proverò a leggere anche "Cronache Marziane" per conoscere meglio Bradbury!

  • User Icon

    Melania

    11/02/2014 23.56.32

    E' il mio primo romanzo di "fantascienza", regalatomi qualche giorno fa da un amico (Piccola curiosità: si tratta di un libro usato; quando l'ho sfogliato ho notato il nome del vecchio proprietario: si da il caso che lo conosca benissimo, mentre non lo conosce chi me l'ha donato... Un segno?). Bellissimo! Un Capolavoro da leggere, rileggere, rileggere e ...soprattutto, visti i tempi in cui siamo "caduti", imparare a memoria e trasmettere ai nostri figli!!!!

  • User Icon

    Francesca

    01/01/2014 20.54.22

    In una società nemmeno troppo di fantasia i vigili del fuoco bruciano i libri e le case dove essi si trovano. Le letture devono sparire per perdere la coscienza reale. Libro inquietante, tagliente, onirico, monito e metafora per il futuro. Un bellissimo inno alla lettura e ai libri. Assolutamente da leggere.

  • User Icon

    fausto

    19/09/2013 19.16.30

    libro molto bello originale ..... e soprattutto molto molto attuale. Come non fare un confronto tra la mansione dei "pompieri" di questo romanzo con gli effetti devastanti che i media stanno compiendo nel nostro paese e ne resto del mondo? Manipolare la realtà e far credere alle masse che tutto sia tranquillo come storicamente vogliono tutti i potenti. Distruggere ogni singola forma di pensiero e di libero arbitrio ma alla fine la comparsa degli uomini-libro vuole testimoniare che la cultura e il sapere possono davvero fare la differenza.

  • User Icon

    masaniell

    01/02/2013 02.14.57

    visionario!!!!! Un mondo dove si deve fare a meno dei libri e del loro contenuto, salotti parlanti come amici,e poi lui il personaggio principale guy montag che si desta e si oppone strenuamente con l'ultimo briciolo di umanita' e con l'aiuto di un vecchio saggio.Da leggere di un fiato

  • User Icon

    alessandro

    30/11/2012 10.02.04

    Libro associato a un altro classico contemporaneo di questo genere G.Orwell 1984......Fahrenheit 451 racconta in un futuro molto vicino a noi l avvento della tecnologia e i mass media nella vita di tutti giorni....la tecnologia cambia il modo di pensare, sentimenti umani sempre piu superficiali.....racconto di un personaggio che dopo tanti anni riesce ad aprire gli occhi e vedere la vita in modo diverso grazie ai libri......

  • User Icon

    ninonux

    14/11/2012 17.33.34

    Una delle più appassionate dichiarazioni d'amore ai libri mai concepita....con la chicca finale, la figura degli "uomini-libro", geniale intuizione di uno scrittore follemente visionario. Pietra miliare della letteratura d'ogni tempo.

  • User Icon

    Lorenzo Panizzari

    28/05/2012 16.05.00

    Proseguo nell'inserimento di romanzi "politici" particolarmente significativi letti o riletti di recente. Questo è uno dei romanzi distopici per eccellenza, ed alla fine non importa che sia piaciuto e/o si condivida o meno il pensiero proposto; va letto e basta. Il futuro è oscuro non nella tecnologia ma nel disimpegno sociale, nell'oligarchia dominante, nel livellamento della società e della cultura. Nella lettura si deve andare al di là delle apparenze per cogliere la critica alla società e le potenzialità negative sviluppabili in assenza di una coscienza civile e di un'etica personale nel comportamento. Il problema non è la cultura veicolata dalla tv ma il tentativo istituzionale di bloccare il libero pensiero (simboleggiato dal dualismo tra Montag/Mildred ed i vicini, che senza tv discutono e vivono meglio); l'uso di strumenti impropri da parte dell'autorità per fini opposti a quelli socialmente utili (simboleggiato dal pompiere che appicca incendi); il fuggire dalle proprie responsabilità appiattendosi sulle decisioni altrui (il tentato suicidio della moglie e la riprovazione collettiva del mutamento comportamentale di Montag) che porta ad un disimpegno sociale collettivo sul quale trova terreno fertile l'autritarismo e l'autoreferenzialità della politica. Si chiude con il ravvedimento del protagonista e l'aiuto che riceve dai "ribelli"; questi ultimi non solo rappresentano la speranza ma probabilmente sono anche una critica/stimolo che l'autore pone alla comunità intellettuale di allora, posta in evidenza e responsabilizzata a non appiattirsi sui semplici comportamenti governativi, che in quel periodo alimentavano la guerra fredda e la polarizzazione noi/loro.

  • User Icon

    Louis

    18/05/2012 20.44.57

    Pur essendo un classico nel suo genere questo romanzo risulta essere ancora attuale, anticipatore dei tempi e di alcuni tratti salienti della società moderna; una critica al genere umano in generale, alla sua capacità di creare, distruggere e ricreare di nuovo. Ottima l'idea di base del racconto e molto originali le descrizioni della tecnologia futuristica (sopratutto l'utilizzo della tv) ed il suo impatto sulla società. Si percepisce un latente senso di alienazione, di superficialità, di distanza tra le persone e distanza dai centri del potere, ma alcune parti del romanzo andrebbero ampliate al fine di creare un'atmosfera che accentui il disagio ed il vuoto che alberga nelle menti dei protagonisti. Nonostante ciò rimane comunque un racconto brillante, il cui messaggio di fondo dovrebbe far riflettere ancora oggi.

  • User Icon

    kine

    12/04/2012 13.30.11

    Molto Bello.. I particolari e i dettagli di un futuro prossimo, non sono da contorno alla storia, sono la cosa piu stupefacente: tipo l'apertura della porta di casa, elicotteri/astronavi/macchina un tutt uno... Poi c e il visionarissimo lavoro di montag (che nome è?) incendiare i libri che sono inutili...:Insomma, fantascienza pura. Voto 4

  • User Icon

    Andrea

    21/03/2012 16.26.23

    Pensare che questo romanzo abbia 59 anni è incredibile, è molto attuale: meraviglioso, visionario, uno dei migliori di questo secolo. Assolutamente da leggere all'infinito.

  • User Icon

    Gio'

    29/01/2012 18.59.32

    " Fahrenheit 451" é un libro fantastico. La parte iniziale, secondo me era un po'noiosa; non avevo ancora capito molto bene il significato che il libro voleva mostrare. Proseguendo nella lettura, ho capito che l' autore voleva far riflettere sulla triste società in cui vive Montag. Una società in cui i libri sono bruciati e non c' é il diritto di pensiero. Invece secondo me i libri sono molto importanti perchè esprimono i pensieri degli altri, inoltre possono arricchire la cultura delle persone. Io consiglio di leggere questo libro perchè, anche se é un po' difficile da capire comunque ti affascina e risulta molto attuale visto l'utilizzo che si fa nella nostra epoca dello stumento televisivo.

Vedi tutte le 124 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione