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Artisti: Baustelle
Supporto: CD Audio
Numero dischi: 1
Etichetta: CGD
Data di pubblicazione: 29 gennaio 2013
  • EAN: 5053105572526

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Descrizione

Un album di 13 nuove canzoni e 6 suggestivi brani strumentali nel quale Francesco Bianconi e i Baustelle affrontano argomenti profondi, di vita, di morte, d'amore e del tempo che passa, sempre in maniera poetica e personale, portando l'ascoltatore ad una riflessione e condivisione di grandi emozioni. L'album è stato realizzato in due anni, con il supporto di una vera e propria orchestra sinfonica.

Disco 1
  • 1 Fantasma (Titoli di testa)
  • 2 Nessuno
  • 3 La morte (non esiste più)
  • 4 Nessuno muore
  • 5 Diorama
  • 6 Primo principio di estinzione
  • 7 Monumentale
  • 8 Il finale
  • 9 Cristina
  • 10 Fantasma (Intervallo)
  • 11 Il futuro
  • 12 Secondo principio di estinzione
  • 13 Maya colpisce ancora
  • 14 L'orizzonte degli eventi
  • 15 La natura
  • 16 Contà l'inverni
  • 17 L'estinzione della razza umana
  • 18 Radioattività
  • 19 Fantasma (Titoli di coda)

Recensioni dei clienti

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    Dobermann

    16/04/2013 11.54.54

    Prosegue la strada del trio verso una musica intricata, originalissima ed evocativa. Cosa non facile considerate le difficoltà esecutive e tecniche e farsi accettare in un ambiente, come quello musicale italiano, che è penoso, squallido e ridicolo. Loro ci sono riusciti, anche stavolta. Soprattutto stavolta. Non è facile delineare le caratteristiche di 'Fantasma', proporre una descrizione esaustiva e precisa perchè le canzoni di questo ultimo lavoro sono sfuggenti e complesse. Aleggia anche in questo lavoro un senso di malinconia viscerale, di decadenza che prende vita già dal titolo del disco. Non mancano tutte le caratteristiche del trio e che da anni ci propongono come marchio di fabbrica. Ma la loro musica si sta evolvendo in qualcosa di altamente astratto, oserei dire lisergico. Mi chiedo come abbiano potuto conquistarsi il successo, del resto meritatissimo, a queste condizioni. E ne sono felice perchè, in effetti, sono l'unica realtà degna di nota in Italia. E' penoso dire questo ma è la realtà. Grazie al Cielo ci sono loro che ci deliziano con una musica che non si può classificare. Va solo ascoltata e tutto il resto non conta più nulla.

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    Michela

    05/04/2013 15.03.02

    Le loro canzoni mi portano con la mente altrove, le loro musiche mi rapiscono. I temi trattati sembrano sempre tristi, ma ogni canzone ti lascia una via d'uscita per vedere il sole...per me diventano sempre più bravi.

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    pendennis

    02/03/2013 17.11.10

    Li ho visti in concerto e li ho trovati intensi e concentrati. Il disco è veramente bello, il più bello dei Baustelle, ad oggi, ma spero nel futuro!!

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    luca

    22/02/2013 15.12.27

    un album all'inizio non di facile ascolto...molto cupo e tetro ma dopo un po' lo si comincia ad apprezzare e non si smetterebbe piu' di ascoltarlo...

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    Robertinho

    19/02/2013 16.53.26

    L'intento di Bianconi, come al solito, è quello di mischiare ispirazioni artistiche e di ampio respiro alla musica pop classicheggiante e intellettuale del trio toscano. E nonostante la milanesità sempre presente ("Monumentale" è per l'appunto una monumentale canzone sul cimitero milanese), il CD è registrato interamente a Montepulciano, il luogo dei ricordi per i componenti della band, da dove è partita la loro carriera e il loro sogno. Il CD è inteso essere simile a un film, con ispirazioni del cinema anni Settanta italiano, soprattutto di quello horror, grazie alla ripresa di musiche di Morricone realizzate per Dario Argento, nel cameo iniziale e finale, "Fantasma" per l'appunto. Ma a essere horror, come al solito, sono anche le "finestre" sulla vita di oggi e sull'Italia che c'è. E, anche se si tratta in un certo qual modo di un album un po' meno politico, Bianconi e compagni non mancano di fare qualche pulce al sistema politico di oggi, ai soliti noti e all'economia. Testi come al solito complessi, ispirati da poeti ("Diorama" è ispirata a una bella poesia di Antonio Riccardi), estreme dichiarazioni d'amore ("Nessuno" è davvero in fondo una splendida canzone d'amore). Lo stile è sempre quello: altissimo, ispirato dai grandi cantautori italiani e stranieri, con immense autocitazioni e l'occhio sempre aperto su arte e letteratura. Bravi come sempre, i Baustelle restano almeno per me una delle grandi band italiane, una delle pochissime che valga davvero la pena di ascoltare.

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    Maria

    03/02/2013 14.34.19

    Un album di una bellezza elegante, di un certo calibro ed i testi sono fantastici. Un cd degno di nota.

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    Rocco Gazzaneo

    01/02/2013 08.27.26

    Non ho parole... per me è un disco meraviglioso. Splendida musica e testi veramente significativi. Un concept album con i fiocchi, nel segno e nella tradizione di un cantautorato nobile e colto. De Andrè il passato, Bianconi il futuro... Diventerà un classico, musica senza tempo, musica per sempre

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    Miticuz

    31/01/2013 19.33.23

    Fantas(ma)...tico!!!!!!!

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    Matteo

    31/01/2013 15.53.20

    Un album spettacolare,entusiasmante,commovente. Lo reputo il disco perfetto dei Baustelle ! Molto più di Amen del 2008, che ho amato molto comunque...

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