Editore: Il Mulino
Edizione: 3
Anno edizione: 2012
Formato: Tascabile
Pagine: 226 p., ill. , Brossura
  • EAN: 9788815241771
Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Disponibile anche in altri formati:

€ 11,90

€ 14,00

Risparmi € 2,10 (15%)

Venduto e spedito da IBS

12 punti Premium

Attualmente non disponibile
Leggi qui l'informativa sulla privacy
Inserisci la tua email
ti avviseremo quando sarà disponibile

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    maurizio .mau. codogno

    08/10/2013 12:06:55

    Una decina di anni fa avevo letto la prima edizione di questo libro, e il mio unico cruccio era che il testo era tirato via piuttosto in fretta per quanto riguardava la storia a partire dal secondo dopoguerra. Beh, in questa terza edizione sono stato accontentato :-), probabilmente perché non ero il solo a essere rimasto un po' deluso. Ora che quanche cartina in più c'è - ma è anche vero che per le linee ferroviarie Wikipedia è la vostra amica - è più chiaro notare come la scelta di sussidiare il trasporto su gomma in sostituzione, e non in completamento, di quello su ferro sia stata deleteria; e che la "liberalizzazione" ferroviaria dell'ultimo decennio è stata sostanzialmente un fallimento perché il costo del materiale rotabile è troppo elevato per fare entrare nuovi partner in un mercato in perdita strutturale (altra cosa sono le linee ad alta velocità). Tornando al passato, la parte relativa alle ferrovie preunitarie è pure importante, perché fa capire come certi percorsi fossero nati per caso (e male, vedi la Porrettana: d'accordo che passare gli Appennini non era banale, ma una ferrovia a quote troppo elevate era preoccupante. Maggi continua ad amare il treno: forse fin troppo, perché ha un po' glissato sui costi dell'Alta velocità. Però ha la capacità di mostrare le cose in modo non standard, permettendo di vedere le ferrovie nel più ampio quadro della storia italiana; la lettura è caldamente consigliata, insomma.

Scrivi una recensione