Chiudi

Aggiungi l'articolo in

Chiudi
Aggiunto

L’articolo è stato aggiunto alla lista dei desideri

Chiudi

Crea nuova lista

Oscar Mondadori -20%
La festa nera - Violetta Bellocchio - copertina
-50%
Salvato in 96 liste dei desideri
disponibilità immediata disponibilità immediata
Info
La festa nera
7,50 € 15,00 €
LIBRO
Venditore: IBS
+80 punti Effe
-50% 15,00 € 7,50 €
disp. immediata disp. immediata
Chiudi
Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
ibs
7,50 €
disponibilità immediata disponibilità immediata
Info
Nuovo
Matteus
8,90 € + 2,90 € Spedizione
disponibilità immediata disponibilità immediata
Info
Usato Usato - Come Nuovo
Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
ibs
7,50 €
disponibilità immediata disponibilità immediata
Info
Nuovo
Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
Matteus
8,90 € + 2,90 € Spedizione
disponibilità immediata disponibilità immediata
Info
Usato Usato - Come Nuovo
Chiudi

Tutti i formati ed edizioni

Chiudi
La festa nera - Violetta Bellocchio - copertina
Chiudi

Descrizione


Nessuna vita è bella come sembra, nessuna vita è brutta come sembra: c’è una crepa in ogni singola cosa. Cercala, infilaci due dita e guarda la luce che entra. Segui quella luce fino a quando non senti di aver toccato il fondo.

Dopo un terribile caso di shaming che li ha quasi distrutti, Misha, Nicola e Ali tornano dietro la macchina da presa per raccontare il mondo in cui sopravvivono. Sono reporter, ma soprattutto sono ragazzi. Nell’Italia del futuro, fare documentari è un lavoro socialmente utile, l’ultimo stadio di un’umanità che ha scelto il tracollo come aspirazione esistenziale. L’unica via di fuga è la Val Trebbia, culla di nuove comunità autarchiche. Seguendo il fiume come una linea d’ombra, i protagonisti incontreranno madri che venerano il dolore, uomini convinti che la donna sia un virus invincibile, hipster eremiti che ripudiano la tecnologia, famiglie integraliste che credono in un’Apocalisse ormai passata di moda, un misterioso guaritore, “il Padre”, capace di sanare ogni malattia, a un prezzo. Usando i colori più vividi del genere, Violetta Bellocchio sfiora i temi brucianti del presente illuminando la narrazione con una scrittura espressiva, caustica, mai arresa. Un racconto tragicomico che non ha paura di colpire dove fa più male, mostrando il lato nascosto della violenza, quello che quando le luci rosse delle telecamere si spengono non fa più notizia, la vera festa nera.
Leggi di più Leggi di meno

Dettagli

2018
14 giugno 2018
176 p., Brossura
9788832960129

Valutazioni e recensioni

4,67/5
Recensioni: 5/5
(6)
Scrivi una recensione Scrivi una recensione
5
(4)
4
(2)
3
(0)
2
(0)
1
(0)
Wayne
Recensioni: 4/5

Sapete cos’è un “dietro le quinte”? Si?! Bene, perché LFN è più o meno quella cosa lì per un reportage sulle sètte che gravitano attorno alle sponde del Trebbia. E’ ambientato in un prossimo futuro, e questo significa che leggerete di cose che forse (?) in Italia per il momento non ci sono, ma in altri paesi - è un fatto - sì. E anche grazie a questo piccolo sfasamento dal reale, il romanzo rientra di fatto nel genere new italian weird (detto in italiano - suona ridicolo - Novo Sconcertante Italico) e tra salti temporali ed interventi a gamba tesa dell’autrice, che dice di essersi ispirata a Louis Theroux ed ai B-movie, diventa un glorioso racconto alla Richard Matheson. E non è tutto qui. Anzi, è la scrittura ad avermi maggiormente impressionato. Infatti per l’incisività di certe battute pare un romanzo scritto in inglese e poi tradotto in italiano. Per di più alcuni connettivi sembrano mancare, proprio come spesso accade su un social network in cui sei obbligato a usare i caratteri in economia, tanto che la narrazione diventa così scattante che è come legger dentro la testa dei personaggi alla velocità che nei loro cervelli gli impulsi vanno da un neurone all’altro e tu credi di prevedere quel che diranno prima che aprano bocca ma vieni puntualmente smentito. Altre volte invece non ti raccapezzi sul chi dice cosa. Questo anche perché i dialoghi sono all’americana, cioè, rientro dal paragrafo a parte, si confondono col discorso indiretto. Beh, se questa è la strada imboccata dall’odierna narrativa italiana - lo spero -, io la percorrerò a lungo, perché mi piace, e anche molto.

Leggi di più Leggi di meno
Cristina
Recensioni: 5/5

Ho cercato questo libro perchè mi aveva molto incuriosito la recensione sentita per radio, e altrettanto - e forse ancora di più - alcune interviste dell'autrice fatte in occasione della presentazione del romanzo. Mi affascinava l'idea di un racconto di "fantascienza" (tra molte virgolette, si tratta più di una bizzarra distopia ambientata in un futuro molto prossimo) che si andava svolgendo lungo una strada statale minore, in un paesaggio non molto lontano da quello in cui vivo. Devo dire che la lettura ha corrisposto alle attese e le ha anzi ampiamente superate. Il romanzo mi è piaciuto molto, sia per quanto riguarda la storia in sè, sia nella definizione dei personaggi, che sono, più che disegnati, sbozzati, quasi intagliati in un legno duro e ricchi di ombre. Non voglio spoilerare, ma devo dire che il finale è inatteso e spiazzante (almeno lo è stato per me), è "qualcos'altro", rispetto al resto del libro, ma ci sta, decisamente. Aggiungo che, per le sue qualità, vedrei benissimo questa storia tradotta in graphic novel.

Leggi di più Leggi di meno
Giulia
Recensioni: 5/5

Un libro che ti porta in un mondo nuovo post apocalittico, una scrittura che ti rimane dentro, che ti aiuta ad entrare nella psicologia dei personaggi e dalla quale emerge già dall'inizio il senso d'angoscia che prevale per tutto il romanzo. Sembra un mondo immaginario ma se ci si pensa non si discosta così tanto dall'attuale. Violetta è stata una straordinaria scoperta.

Leggi di più Leggi di meno
Chiudi

Recensioni

4,67/5
Recensioni: 5/5
Scrivi una recensione Scrivi una recensione
5
(4)
4
(2)
3
(0)
2
(0)
1
(0)

Conosci l'autore

Violetta Bellocchio

1977, Milano

Violetta Bellocchio ha lavorato per «Rolling Stone», Radio 2, «Grazia» e la Mostra del Cinema di Venezia.Ha scritto per diverse riviste, tra cui «Marie Claire», «Wired» e «Link» e ha collaborato a una traduzione critica dei testi di Eminem.Ha scritto racconti, gli ultimi compresi nelle antologie Ho visto cose… (Rizzoli 2008), I confini della realtà (Mondadori 2008) e Voi non ci sarete – Cronache dalla fine del mondo (Agenzia X 2009). Ha scritto anche la voce “alligatore” per il Dizionario affettivo della lingua italiana (Fandango 2008).Nel 2009 ha pubblicato il suo primo romanzo con Mondadori, Sono io che me ne vado. Del 2014 invece il romanzo autobiografico Il corpo non dimentica (Mondadori).Ha...

Chiudi
Aggiunto

L'articolo è stato aggiunto al carrello

Cerca Cerca
Cerca
Chiudi

Aggiungi l'articolo in

Chiudi
Aggiunto

L’articolo è stato aggiunto alla lista dei desideri

Chiudi

Crea nuova lista

Chiudi

Chiudi

Siamo spiacenti si è verificato un errore imprevisto, la preghiamo di riprovare.

Chiudi

Verrai avvisato via email sulle novità di Nome Autore