Il filo nascosto (DVD)

Phantom Thread

Con la tua recensione raccogli punti Premium
Titolo originale: Phantom Thread
Paese: Stati Uniti
Anno: 2018
Supporto: DVD

nella classifica Bestseller di IBS Film Film - Drammatico

Salvato in 80 liste dei desideri

€ 9,99

Punti Premium: 10

Venduto e spedito da IBS

Quantità:
DVD

Altri venditori

Mostra tutti (7 offerte da 7,69 €)

"Da bambino ho cominciato a nascondere cose nelle fodere dei vestiti. Solo io ne conoscevo l'esistenza"

Il rinomato sarto Reynolds Woodcock e sua sorella Cyril sono al centro della moda britannica nella fascinosa Londra del dopo guerra negli anni '50

Ambientato nella fascinosa Londra del dopo guerra negli anni Cinquanta, il rinomato sarto Reynolds Woodcock e sua sorella Cyril sono al centro della moda britannica, realizzando i vestiti per la famiglia reale, star del cinema, ereditiere, debuttanti e dame sempre con lo stile distinto della casa di Woodcock. Le donne entrano ed escono nella vita di Woodcock, dando ispirazione e compagnia allo scapolo incallito, fino a quando non incontra una giovane e volitiva donna, Alma, che presto diventa parte della sua vita come musa ed amante. La sua vita attentamente "cucita su misura", una volta così ben controllata e pianificata, viene ora stravolta dall'amore.

4,22
di 5
Totale 9
5
4
4
3
3
2
2
0
1
0
Scrivi una recensione
Con la tua recensione raccogli punti Premium
  • User Icon

    FS

    15/05/2020 09:43:54

    Mi ha lasciato interdetta la visione di questo film: affascinante come sempre la straordinaria l'interpretazione di Daniel Day Lewis, che purtroppo ha ormai annunciato che con questo film lascia la sua carriera di attore. Il film è esteticamente bellissimo, la cura dei dettagli quasi maniacale, la trama delicatissima, come i meravigliosi abiti che escono dall’atelier del protagonista, giocata su schermaglie psicologiche fra i personaggi. Ma nel complesso lo ho trovato freddo, poco coinvolgente. Sicuramente un film di alto livello, ma non lo rivedrei.

  • User Icon

    pulpkill

    11/05/2020 19:57:31

    Eleganza, maestria e follia, basta questo per descrivere l’ultimo film di Anderson, così come ogni sua opera, tutte accomunate da una messa in scena di livello, storie ipnotiche e attori superbi. In quest’ultimo film non c’è una sbavatura, la personalità e la psiche del protagonista così come le donne che attorniano la sua vita, vi avvolgeranno.

  • User Icon

    Dani

    11/05/2020 13:13:58

    Film in costume ben fatto con atmosfere originali , ovviamente Daniel Day-Lewis dimostra ancora una volta la sua notevole bravura innata.

  • User Icon

    n.d.

    17/02/2020 21:38:10

    Belle atmosfere e realistiche relazioni interne ad Atelier di Haute Couture.

  • User Icon

    Roberto

    20/08/2019 09:51:09

    Paul Thomas Anderson e Daniel Day-Lewis mostrano ancora una volta di essere una coppia straordinaria. Atmosfere delicatissime, ambientazioni meravigliose e colonna sonora che rendono una atmosfera avvolgente. Splendido

  • User Icon

    luca

    11/04/2019 06:36:54

    Tecnicamente perfetto, costumi, recitazione di ottimi attori, particolari e ricostruzioni d'epoca, fa montare anche una tensione crescente (ma non continua) e sorprende anche nel finale. Tuttavia è inutilmente lento in più di qualche punto, noioso insomma, e non è certo il Paul Thomas Anderson di Magnolia, capolavoro assoluto pur nelle imperfezioni. Mi aspettavo decisamente di più.

  • User Icon

    Francesco

    08/03/2019 22:31:25

    Un film molto particolare. Attori bravissimi che emozionano con la loro magistrale interpretazione. Un amore non convenzionale, forte, passionale. Da vedere assolutamente

  • User Icon

    Sara

    04/02/2019 08:33:33

    Daniel Day Lewis è strepitoso ed intenso.un film sotto molti aspetti audace.da vedere assolutamente

  • User Icon

    Giulio

    20/09/2018 22:37:22

    Bel film, anche se a mio avviso un po' troppo lungo.In ogni caso, nonostante la lunghezza, si segue bene e non annoia. Magistrale l'interpretazione di Daniel Day Lewis ma molto brava anche la semisconosciuta Vicky Krieps.

Vedi tutte le 9 recensioni cliente

Un'opera che porta più lontano la filmografia di Paul Thomas Anderson e sposta più avanti il cinema

Trama
  Londra, anni Cinquanta. Reynolds Woodcock, celebre stilista, fa palpitare il cuore della moda inglese abbigliando la famiglia reale, le star del cinema, le ricche ereditiere, le celebrità mondane, le debuttanti e le signore dell'alta società. Scapolo impenitente, le donne vanno e vengono nella sua vita, offrendo compagnia e ispirazione. Lavoratore bulimico e uomo impossibile, Reynolds dispone delle sue conquiste secondo l'umore e dirige la sua maison con aria solenne, affiancato da Cyril, sorella e socia altrettanto ieratica. Mr. Woodcock ha un debole per la bellezza che riconosce in Alma, cameriera in un hotel della costa dove si è fermato per un break(fast). La giovane donna, immediatamente sedotta da quel "ragazzo affamato", lo segue a Londra e ne diventa la musa. Stabilitasi nella casa di Knightsbridge, Alma rivela presto un carattere tenace, vincendo lo scetticismo di Cyril, che la crede di passaggio, e accomodando le (brusche) maniere del suo Pigmalione. Ma la difficoltà crescente di ottenere un vero impegno da Reynolds la spinge a trovare un rimedio.
  Insieme a The Master e a Vizio di forma, Il filo nascosto conferma che qualcosa è sopraggiunto nel cinema di Paul Thomas Anderson. La sua padronanza formale si tempera con accenti borderline che tracciano linee di fuga ma contemplano il ritorno.

Il filo nascosto è una piccola gemma sartoriale

Il nuovo film di Paul Thomas Anderson racconta la storia di un artista della moda – interpretato da Daniel Day Lewis, la sua ultima apparizione sul grande schermo – e dell’impatto devastante di una nuova musa sulla sua creatività.

  Reynolds Woodcock – il gigante della moda britannica degli anni ’50 interpretato da Daniel Day-Lewis, che crudelmente ripete essere il suo ultimo ruolo – ama i segreti. Nello specifico, cucire appunti nella fodera dei vestiti che crea, in modo da rendere l’arte indelebilmente sua. Paul Thomas Anderson, che scrive, dirige e fa l’operatore di macchina non accreditato, confeziona i suoi film allo stesso modo, invitandoci a scoprire le gemme nascoste al suo interno. Da Sydney fino a Vizio di forma, questo artista ha sempre sfidato il suo pubblico ad andare più a fondo. Inventivo e perversamente spassoso, Il filo nascosto è accompagnato dal ritmo ipnotico della colonna sonora di Jonny Greenwood. Al centro della vicenda ci sono un narcisista workaholic e tutte le donne che cadono nella sua orbita. Le influenze dirette sono Rebecca e La donna che visse due volte di Hitchcock. Ma Anderson usa il lavoro altrui come un trampolino, non come una guida.

  Woodcock è uno stilista di successo, che perimetra la sua vita in modo che le distrazioni non penetrino nella bolla intorno alla sua arte. “Il matrimonio mi renderebbe falso, ed è l’ultima cosa che voglio”, afferma. Il suo mondo non esclude il sesso, soltanto l’impegno. Una lunga fila di modelle spera di catturare la sua attenzione: muse che lui sfrutta, per poi allontanare senza problemi. A occuparsene è sua sorella Cyril, interpretata da Lesley Manville con efficienza e calore.

  Poi, però, gli occhi di Woodcock cadono su Alma (Vicky Krieps), cameriera che lavora in un hotel. La ragazza salta nel letto dello stilista, ma non sembra pronta a spronare la sua creatività. La relazione manca totalmente di carica erotica, finché Woodcock non modella un abito sul suo corpo, e le fantasie su di lei prendono vita. I guai cominciano quando Alma cerca di inserirsi nel suo lavoro. Un giorno, per ristabilire il legame, lei decide di mandare a casa lo staff e preparare una cenetta. Il risultato è un disastro. La musa ha fatto perdere al maestro il suo equilibrio. Allora Alma decide di ricorrere a misure più drastiche.

  Day-Lewis traccia la parabola del suo personaggio, da tiranno inaccessibile a schiavo consenziente, con maestosa perizia. Il film è magnifico in ogni dettaglio, ma a sovrastare tutto sono l’agonia e l’euforia dietro alla creazione. Guardare un attore e un regista negoziare una difficile tregua tra arte e vita è fonte infinita di fascino. Assorbire l’intera ricchezza del Filo nascosto può richiedere più di una visione. Il nostro consiglio è di mettersi comodi e ammirare questo film.

Recensione di PETER TRAVERS

Oscar [Academy Awards] 2018: Migliori costumi a Mark Bridges

  • Produzione: Universal Pictures, 2018
  • Distribuzione: Universal Pictures
  • Durata: 125 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 5.1); Inglese (Dolby Digital 5.1); Tedesco (Dolby Digital 5.1)
  • Lingua sottotitoli: Italiano; Inglese per non udenti; Tedesco; Danese; Finlandese; Norvegese; Svedese; Turco
  • Formato Schermo: 1.85:1
  • Area 2
  • Contenuti: Prove di scena - For the Hungry Boy - House of Woodcock - Dietro le quinte
  • Daniel Day Lewis Cover

    "Propr. D. Michael Blake D.-L., attore inglese. Lascia la scuola a tredici anni e a quattordici debutta in una particina in Domenica, maledetta domenica (1971) di J. Schlesinger, per poi entrare nella compagnia del Bristol Old Vic con cui compie una brillante carriera teatrale fino al successo di Another Country (1982). La notorietà cinematografica arriva con due ruoli che ne rivelano subito l’eclettismo: il punk gay razzista dell’antitatcheriano My Beautiful Laundrette (1985) di S. Frears e l’inamidato Cecilio, vacuo corteggiatore di H. Bonham-Carter nell’aristocratico Camera con vista (1986) di J. Ivory. Dopo l’esule praghese diviso tra L. Olin e J. Binoche (L’insostenibile leggerezza dell’essere, 1988, di P. Kaufman), con l’interpretazione del paraplegico di Il mio piede sinistro (1989,... Approfondisci
Note legali