La fine del terrorismo. Oltre l'ISIS e lo stato di emergenza - Benedetta Berti - copertina

La fine del terrorismo. Oltre l'ISIS e lo stato di emergenza

Benedetta Berti

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Editore: Mondadori
Collana: Frecce
Anno edizione: 2017
In commercio dal: 31 gennaio 2017
Pagine: 230 p., Rilegato
  • EAN: 9788804673712
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Capire perché nascono i gruppi terroristici, come si affermano e fanno proseliti in tutto il mondo è l'unico modo per trovare strumenti veramente efficaci per contrastare la loro dilagante violenza.

Il terrorismo, vale a dire l'uso indiscriminato della violenza contro civili, è una tattica adottata spesso nel corso della storia da gruppi armati decisi a sfidare un nemico più forte per raggiungere obiettivi politici o militari, ma anche da governi dittatoriali per garantirsi l'assoluta sottomissione dei propri cittadini. Ma l'attuale moltiplicarsi di attacchi e attentati terroristici di matrice islamista sempre più efferati e cruenti ha creato in Occidente un diffuso clima di insicurezza e di paura, esacerbato dalla sensazione di essere in balìa di un avversario invisibile e incontrollabile. Come si può scongiurare una simile minaccia al tempo stesso incombente e sconosciuta? Benedetta Berti, analista di politica internazionale, tenta di rispondere a tale interrogativo esaminando la genesi e le attività dei numerosi gruppi jihadisti che quasi ogni giorno sono alla ribalta della cronaca, a partire da quello più noto e più potente, autoproclamatosi Stato Islamico di Iraq e Siria: l'isis. Dallo studio delle sue radici e rivendicazioni, del contesto in cui sono nati e si sono affermati, dei modi in cui si finanziano e fanno proseliti emerge uno scenario molto lontano dallo stereotipo del terrorista islamico clandestino, armato di kalashnikov e nascosto in una grotta. Come le multinazionali sul mercato globale, molti gruppi armati hanno sviluppato complessi modelli di business per arricchirsi; come i partiti politici moderni, hanno capito l'importanza del consenso; come le agenzie pubblicitarie di successo, hanno ideato campagne di marketing basate su un'ottima conoscenza della Rete. Fino ad assumere i compiti e le funzioni di un vero e proprio Stato: dalla gestione dell'«ordine pubblico» alla raccolta dei rifiuti, alla costruzione di scuole e strutture sanitarie. In un quadro così complesso, le armi non sono l'unico, né forse il più efficace strumento per sconfiggere il terrorismo. È invece necessario, secondo Benedetta Berti, prosciugare le fonti che lo alimentano e, in particolare, rimuovere la causa prima di ogni forma di ribellione e insurrezione, in Medio Oriente come altrove: l'esistenza di Stati inefficienti e corrotti, dove la forbice della diseguaglianza sociale è eccessivamente ampia e il dissenso viene soffocato con il carcere e la tortura.
Indice

Introduzione

Parte prima: UNA QUESTIONE DI TEMPISMO

I. Il nome giusto: terrorismo e violenza politica

II. Temere o non temere?

III. È tempo di combattere?

IV. Solo il tempo (e lo spazio) ce lo dirà: la strada verso l«Stato Islamico»

V. Se non ora, quando?

Parte seconda: Dalla cantina all'attico: la violenza politica oggi

VI. Cartelli, bande, organizzazioni e Stati: quale modello scegliere?

VII. Ombre di stato: il terrorista di qualcuno è l'ingegnere di qualcun altro?

VIII. Business development: alleanze, fusioni & acquisizioni e pugnalate alle spalle

IX. Sponsor, donatori, soci in affari: chi paga il conto?

Parte terza: Branding, marketing e vendita della violenza

X. Costruire un brand: il potere delle idee

XI. Influenzare le menti

XII. Conquistare un seguito

XIII. Forgiare i nuovi cittadini

XIV. La logica strategica della violenza

XV. Resistere, espandersi o implodere? Il futuro della violenza politica

Note

Ringraziamenti

  • Benedetta Berti Cover

    TED Senior Fellow e ricercatrice al Foreign Policy Research Institute e al Modern War Institute a West Point, è autrice di diversi libri, tra i quali Armed Political Organizations. From Conf lict to Integration (Johns Hopkins University Press, 2013). Nel 2015 è stata insignita del titolo di Cavaliere dell'Ordine della Stella d'Italia e nel 2016 nominata membro della Commissione di studio sul fenomeno della radicalizzazione e dell'estremismo jihadista istituita dal governo italiano. Nel 2017 ha pubblicato per Mondadori La fine del terrorismo. Oltre l'isis e lo stato di emergenza. Approfondisci
Note legali