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Isabel Allende

Traduttore: E. Liverani
Editore: Feltrinelli
Collana: Fuori collana
Anno edizione: 2004
Pagine: 189 p. , Brossura
  • EAN: 9788807421037

Terza e ultima puntata delle "Avventure dell'Aquila e del Giaguaro". Dopo aver attraversato le selve amazzoniche, le cime dell'Himalaya e affrontato mille prove, Nadia e Alexander si trovano ora nel cuore dell'Africa nera per salvare il popolo dei pigmei dalla schiavitù.

Kate Cold, i suoi amici fotografi, il nipote Alex e l'inseparabile amica Nadia ricevono dal "National Geographic" l'incarico di preparare un reportage sui safari che si svolgono a dorso d'elefante. Si recano dunque nel cuore dell'Africa per una settimana di vacanza a diretto contatto con la natura selvaggia e traboccante. A Nairobi Alex e Nadia incontrano un'indovina che li avverte di un pericolo imminente: saranno costretti ad affrontare un mostro a tre teste, e solo se resteranno uniti riusciranno ad avere la meglio. Quando ormai la settimana ricca di avventure si è conclusa e un'intrepida pilota di aerei da turismo è giunta a prenderli per riportarli alla civiltà, entra in scena fratel Fernando, un missionario in cerca di aiuto. Non ha più notizie di due suoi confratelli che si sono persi in una regione inaccessibile. Fratel Fernando convince Kate e gli altri a fare una deviazione per accompagnarlo a Ngombué, la probabile meta dei due missionari. Atterrati per un imprevisto nel cuore della giungla, vengono soccorsi da una tribù di pigmei, cacciatori di elefanti, i quali, nel corso del viaggio verso Ngombué, spiegheranno che la loro tribù è caduta in disgrazia da quando la sacerdotessa Nana-Asante è stata sconfitta, l'amuleto che li proteggeva è stato loro sottratto e Ngombué è diventata feudo di tre terribili personaggi: il re Kosongo, il militare Mbembelé e il potentissimo stregone Sembo. Da allora i pigmei sono stati fatti schiavi: gli uomini sono costretti a cacciare e a procurare l'avorio delle zanne e i diamanti, le donne a occuparsi dei lavori faticosi del villaggio, mentre i loro figli, tenuti prigionieri, vengono sacrificati e dati in pasto ai coccodrilli quando la quantità di avorio e diamanti non soddisfa i loro aguzzini. Da qui inizia l'ultima avventura di Nadia e Alexander che, dopo essere entrati in contatto con il mondo dei morti e degli antenati, riescono a riportare l'armonia tra i pigmei grazie ai loro straordinari poteri. Al loro ritorno negli Stati Uniti i ragazzi, diventati ormai grandi, hanno capito che il loro destino è vivere finalmente insieme.

Recensioni dei clienti

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    Andrea

    22/03/2008 20.14.14

    Un libro molto bello anche questo, che merita di essere letto. L'ultima avventura in compagnia di Aquila e Giaguaro. Unica pecca: il finale è troppo affrettato!

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    Eugenio

    19/01/2007 13.30.09

    senza stile, nè pathos. un qualunque libretto da spiaggia come c ene sn tanti altri. evidentemente allende aveva bisogno di un pò di soldi, allora s'è inventata sta robetta.

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    Gioia

    09/04/2006 15.08.41

    è un libro avvincente, che ti fa sognare. non ho letto ancora gli altri due, ma il terzo promette bene. non vedo l'ora di leggerli. ringrazio una mia amica per avermelo fatto conoscere.

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    Francesco

    21/02/2006 12.23.46

    Molto, ma molto bello. Spero vivamente che le avventure di Aquila e Giaguaro, continuino ancora!

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    moonshadow

    06/09/2005 02.23.52

    Un libro per ragazzi che difficilmente puo' non piacere. Senz'altro da leggere (dopo gli altri due della trilogia).

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    giacomo

    30/08/2005 16.05.45

    dopo aver letto gli altri due libri della trilogia (uno più bello dell' altro) mi sarei aspettato di trovare in questo una storia fantastica ...ma invece non è andata così infatti sono rimasto molto deluso di questo libro molto breve, poco avvincente e intrigante.

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    giulia

    01/08/2005 14.31.24

    Ma la Allende aveva la scadenza con l'editor? Molto affrettato con vicende lasciate in sospeso e non ben sviluppate. Il peggiore della trilogia, comunque da leggere per completarla.

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    Davide

    23/05/2005 18.37.52

    Non sono d'accordo con chi lo definisce una storia di Paperinik. E' una vicenda assolutamente originale, che ci fa vivere la storia di un popolo perseguitato e di due ragazzi coraggiosi. Originale anche l'idea dei tre mostri che si identificano in una persona sola! Comunque resto dell'idea che il più bello è il secondo.

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    antonioooo

    16/05/2005 20.52.19

    bellissimo, l'unica cosa brutta ke finisce trooooppo presto

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    alessia

    10/05/2005 16.06.45

    Un bel libro...certo non è un capolavoro artistico e, come gli altri due non arriva ai massimi livelli di Allende...una storia per ragazzi ma molto piacevole anche per gli adulti, Allende sorprende anche in questo nuovo genere...

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    ramarrafeffe

    17/04/2005 13.37.01

    molto bello, ma mi ha colpito di più il primo dei tre...forse perkè il primo di una serie di libri è sempre il più bello! cmq sono d'accordo che nel finale non è stata ben kiarita la situazione tra Alex e Nadia: speravo ci fosse un bacio!!! PS: troppo tenera Borobà!

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    Linda

    21/02/2005 16.48.57

    Io non capisco, il libro parte stupendamente, pone tutti gli elementi per quello che poteva essere un grande romanzo:il mostro misterioso, l'amicizia che si trasforma in amore, il popolo dei pigmei(di cui ci si interessa troppo poco,a parere mio,non solo nel libro)...e poi nella seconda metà del libro si lascia cadere tutto: il terribile mostro a tre teste è la stessa persona(uff!)e la sconfiggono con una facilità inadeguata per il contesto delineato. E poi, fra Nadia e Alexander, come finisce?? Insomma, manca una conclusione, il terzo libro che avrebbe dovuto essere "unificatore" di tutta la trilogia lascia cadere le cose più importanti! Sembra quasi che l'autrice abbia cominciato a scrivere il libro in tutta tranquillità(all'inizio ci fa assumere addirittura il punto di vista di un elefantino) ma poi abbia dovuto finirlo in fretta e furia per qualche motivo. Mi dispiace, perchè i primi due sono dei veri capolavori.

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    *Jessy*

    15/02/2005 16.24.07

    carino ma credo che è meno coinvolgente dei primi due

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    elena

    03/02/2005 22.17.46

    Sicuramente è il meno interessante e coinvolgente dei tre! Si legge comunque in poco tempo.

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    RAFFAELE

    18/01/2005 19.06.40

    trilogia perfetta, bella, ricca di contenuti, fantastica ..... peccato che sia finita. SOno d'accordo con Karma89 , perchè non è diventato un fil cmq Harry Potter è troppo bello!!!!!!

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    Francyroma

    11/01/2005 11.51.12

    Forse sarò di parte, perchè Allende è la mia autrice preferita ma volevo rispondere a chi ha paragonato il libro ad un avventura di Paperpink...Scusate, siamo impazziti? Sicuramente, di tutta trilogia, il libro migliore è il primo e, secondo me, il peggiore è il secondo. Ciò nonostante, Allende riesce sempre ad emozionarci. Dopo la crisi in cui, comprensibilmente, l'aveva gettata la morte della figlia Paula, seguita da un libro di poco conto come "Afrodita", Isabelle è tornata a regalarci splendide caratterizzazioni umane, avventura e amore. In questa trilogia, inoltre, si dimostra capace di mescolare fantasia e realtà fino a rendere difficile distinguere tra le due. La capacità di coinvolgere il lettore, a livello emozionale, è massima. Alla fine si ha la sensazione che Alexander, Nadia e Kate siano diventati nostri amici e separarci da loro è dura. L'unico difetto del libro è che, la maturazione dei due ragazzini è condita di vari luoghi comuni, soprattutto quella di Alexander nel primo volume. Per il resto, Allende è una vera maestra e merita i nostri inchini.

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    wakka (giacomo)

    09/01/2005 22.35.49

    devo dire che questo libro non è stato il massimo! devo dire che m'è piaciuto di più il secondo (il regno del drago d' oro) ma le scene di combattimento e la determinazione di nadia e alex hanno reso questo libro emozionante! il personaggio ke ho preferito di più è stato quello della pilota di aerei! molto determinata quasi quanto la nonnina! :p rimango sempre dell' idea che il 2° silbro è stato il migliore....... perchè qualche regista non fa un film sulle storie di giaguaro e aquila? sarebbe bello no?

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    Frà

    09/01/2005 19.29.46

    Uhm...me l'hanno regalato, e così l'ho letto. Solo dopo averlo finito mi sono resa conto che nel trafiletto iniziale c'era scritto "dedicato dalla Allende ai lettori più giovani". Beh, altro che giovani!! Io ho 24 anni, non certo 50, ma questa è proprio una storiella!! al pari di topolino, o paperinik. un libretto da vacanze estive, non è nemmeno paragonabile a un romanzo. Certo, l'atmosfera descritta rende l'idea dell'ambientazione, ma in maniera superficiale, c'è quasi solo trama. No, decisamente non fa per me, e menomale che era l'ultimo!!

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    Bria

    09/01/2005 14.56.24

    in confronto agli altri l'ho trovato molto noioso.....e alla fine l'ho lasciato a metà!anzi ho letto solo la fine..

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    vale87

    04/01/2005 11.39.20

    questo libro mi ha appassionata completamente e l ho letto in due giorni. avventura e sentimento sono i temi toccati ed è proprio per questo che ho letteralmente divorato questo libro. Credo però che se avesse dato più spazio alla storia fra i due giovani ragazzi, il libro sarebbe risultato ancora più scorrevole e interessante.

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