I formidabili Frank

Michael Frank

Traduttore: F. Aceto
Editore: Einaudi
Collana: Supercoralli
Anno edizione: 2018
In commercio dal: 22 maggio 2018
Pagine: 330 p., Rilegato
  • EAN: 9788806232849
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente

Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente

Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Disponibile anche in altri formati:
Descrizione

I Formidabili Frank è un viaggio struggente e avventuroso al cuore di quel mistero chiamato famiglia.

«Il libro che ho regalato di più? Senz'altro il bellissimo memoir I Formidabili Frank» - Jonathan Franzen

Un fratello e una sorella sposarono una sorella e un fratello. La coppia piú anziana non aveva figli e quindi quella piú giovane glieli prestava... Sembra l'inizio di una fiaba, invece è una storia vera quella dei Frank, anzi dei Formidabili Frank, come se fosse il titolo di un film: del resto zio Irving e zia Hank sono sceneggiatori di successo nella Hollywood ruggente degli anni Sessanta e Settanta. E la stravagante e magnetica Hank non si accontenta di lavorare con Paul Newman, Steve McQueen, Jane Fonda e Robert DeNiro, ma pretende che anche i suoi familiari si attengano al copione che ha scritto per loro. Anche, e soprattutto, per la vita del giovane Michael. Almeno finché Michael non si ribella… I Formidabili Frank è un viaggio struggente e avventuroso al cuore di quel mistero chiamato famiglia. Ogni infanzia racchiude in sé emozioni, esperienze e impressioni uniche destinate a plasmare irrimediabilmente gli adulti che saremo. Michael lo sa bene, e sa anche che la sua infanzia è stata eccezionale. È cresciuto a Laurel Canyon, sulle verdeggianti colline della Los Angeles degli anni Settanta, circondato dall'affetto delle famiglie dei genitori, legate a doppio filo essendo nate dai matrimoni di due coppie di fratelli. Ma c'è una persona in particolare che ha fatto di un'infanzia fuori dal comune il perfetto materiale per un romanzo di Henry James se avesse vissuto a Hollywood o per un film di Wes Anderson: zia Hank. Harriet Frank Ravetch, detta Hank, è una sceneggiatrice di Hollywood dalla personalità stravagante e magnetica: insieme a suo marito, lo zio Irving, anch'egli sceneggiatore, la donna, che non ha figli, si propone di far conoscere il mondo al nipote prediletto, trasmettendogli il suo punto di vista, il suo gusto, il suo «occhio» – insindacabile, ça va sans dire – per l'arte, la letteratura, gli oggetti e le persone. L'autore cresce cosí in un universo gerarchizzato in b. e n.b. , buono e non buono, seguendo il precetto del creare « bellezza sempre ». Tra mercatini dell'antiquariato e negozi di arredamento, serate a teatro e battute shakespeariane imparate a memoria, la zia «rapisce» il nipote e si trasforma inconsapevolmente in un dispotico Pigmalione. Solo grazie a questa formazione totalizzante Michael potrà essere un Formidabile Frank degno del suo nome. Col passare degli anni, però, il bambino diventato un ragazzo si rende conto di dover prendere le distanze dagli zii per poter crescere. La voglia di indipendenza si scontrerà con la caparbietà irriducibile di Hank, che condiziona non solo Michael, ma anche l'intera famiglia. Ma questa eccezionale figura, una sorta di «zia Mame» realmente esistente, non è l'unica Formidabile degna di essere raccontata: ci sono la nonna Huffy e la nonna Sylvia, che si odiano ma vivono insieme da quando sono rimaste vedove; i genitori di Michael, Merona e Marty, trattati come eterni fratelli minori; lo zio Irving, la sua freschezza, i suoi riti e la sua devozione per la moglie. E poi ci sono i luoghi, che sembrano assecondare l'ascesa e il declino delle persone che li affollano: l'appartamento delle nonne a dieci minuti di macchina da Laurel Canyon, la sontuosa maison degli zii

€ 17,00

€ 20,00

Risparmi € 3,00 (15%)

Venduto e spedito da IBS

17 punti Premium

Disponibilità immediata

Quantità:
 
 
 

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Fede

    14/11/2018 20:16:21

    Non capisco la motivazione di questa narrazione. Se l'autore si aspetta una virtuale pacca sulla spalla e comprensione per il disagio cagionato dall'avere avuto degi zii,impegnativi per carità, che però gli hanno consentito di vivere circondato da persone colte ed interessanti,dai libri,dalla bellezza e nel lusso mi viene da pensare che non abbia ben chiaro come gira questo mondo per i più. Mi domando cosa ci trovi Franzen che invece consiglio.

  • User Icon

    Alberto

    31/08/2018 07:27:25

    Sembra un romanzo di formazione ma è vita vera, vita vissuta, una biografia famigliare. Affascinante e nello stesso tempo inquietante zia Hank, un Everest per tutti a cominciare dal piccolo Mike, impervio da scalare/viverle accanto. Mi è stato consigliato da un amico bibliotecario che ringrazio anche quì dopo averlo fatto ieri in biblioteca quando ho reso il volume dopo soli tre giorni avendo letto/divorato in pochissimo tempo le oltre 300 pagg. Leggetelo.

  • User Icon

    Elena8573

    24/08/2018 09:52:34

    Nella quarta di copertina viene segnalato che questo è il libro che più volentieri Jonathan Franzer regala e dopo averlo letto lo capisco benissimo. Un bellissimo libro, il brillante e doloroso racconto famigliare dell’autore, che attraverso le parole sublima e supera certi pesanti legami famigliari che ti cambiano e ti obbligano a corazzarti per non perdere assurdamente proprio quei legami che sono amore e odio nello stesso tempo, e che sono talmente parte di te da non poterne rinunciare nemmeno per la libertà. Due famiglie unite da un legame originale, due fratelli sposano due fratelli dando via ad una storia talmente intrecciata che respiri di nuovo la parola saga famigliare, una zia versione Mame che rivela lati brillantissimi e oscuri ed egoistici che è il perno della storia. Quanti di noi capiamo veramente i legami familiari che viviamo? Siamo certi di avete capito quel che muove le nostre azioni? Scorrevole e scritto bene, tolta una parte dopo la metà che ho trovato un po’ pesante ma funzionale al racconto è un libro che consiglio senza esitazioni. Un bellissimo e sentito finale riesce a ridare un senso a tutto quello che sembra solo egoismo e rabbia.

  • User Icon

    Cioppi

    06/08/2018 13:06:04

    Non si può dire che sia ben scritto e che non si lasci leggere ma in alcuni passaggi è un po' ripetitivo. Sicuramente lontano da capolavori come Zia Mame (richiamato spesso nel testo) o Zia Julia e lo scribacchino

  • User Icon

    Ferdinando

    27/06/2018 09:45:28

    Formidabile. Con questo libro ho ritrovato il piacere di leggere.

  • User Icon

    Yuki

    25/05/2018 15:08:40

    Il formidabile Michael Frank! Veramente interessante questa storia, che ci fa vivere nell'America degli anni d'oro del Novecento con protagonisti celebri e non, con personaggi forti e deboli, con una famiglia davvero particolare, non certo comune, ma che presenta anche tratti di assoluta normalità (per esempio nella gestione dei rapporti interpersonali). La zia Hank è indubbiamente importante, ma il protagonista vero è Michael. Divertente ancor più pensare che si tratta di una autobiografia, romanzata ma pur sempre autobiografia. Che vita!

Vedi tutte le 6 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione