La fortuna dei Wise - Stuart Nadler - copertina

La fortuna dei Wise

Stuart Nadler

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Traduttore: C. Prinetti
Collana: Varianti
Anno edizione: 2013
In commercio dal: 5 settembre 2013
Pagine: 359 p., Brossura
  • EAN: 9788833923598
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1947. La fortuna cade letteralmente dal cielo per Arthur Wise, piccolo avvocato ebreo di provincia, sotto forma di un aereo della Boston Airways che precipita nel mare del New England: Wise dà il via a una class action vittoriosa che farà di lui il terrore delle compagnie aeree di linea, e un uomo ricchissimo. Compera una magnifica tenuta a Cape Cod, con due case, una per sé, la moglie e il figlio Hilly, l'altra per l'amico e socio Robert Ashley. Con la proprietà arriva anche l'houseboy nero dei precedenti abitanti, Lem Dawson, che viene incaricato di fare la spola con messaggi e documenti tra le due case e i due soci. L'adolescente Hilly si innamora della nipote di Lem, la bellissima Savannah, e l'innocente relazione tra i due ragazzi darà il via a una serie di eventi imprevedibili quanto drammatici. A poche pagine dall'inizio, Stuart Nadler ha già introdotto nella sua storia i temi classici della letteratura americana di sempre: la fortuna improvvisa, le cause legali collettive, l'amicizia maschile, l'amore interrazziale, l'impulsività giovanile, la vendetta, i contrasti tra padre e figlio, la prepotenza del denaro, perfino il baseball... Cinquant'anni dopo ritroviamo tutti a Cape Cod: Hilly è vedovo e ha quattro figlie, Savannah ha un marito e un figlio adottivo, Arthur Wise è stanco e malato, e tutti i personaggi stanno ancora cercando di farsi una ragione di quello che era accaduto nello stesso posto tanti anni prima.
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    rosanna

    20/09/2014 18:23:07

    Sottoscrivo quanto ha detto Tom,il lettore che mi ha preceduto. Mi aspettavo molto di più da questo romanzo che mette insieme tanti argomenti senza approfondirne nessuno veramente. L'inizio risulta promettente ma poi l'autore,nel tentativo di mettere insieme tanti,troppi elementi,si perde lasciando molte caselle aperte senza soluzione. Il finale poi,il cosiddetto colpo di scena,a mio avviso risulta l'ennesima occasione perduta per l'ennesimo capitolo aperto e incompiuto.

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    tom

    07/07/2014 22:34:12

    Il libro è composto di tre parti. Nella 1^, (a parer mio la migliore) ambientata negli anni '50, l'autore ci introduce alla saga dei Wise, (famiglia che con un colpo di fortuna, ma anche audacia e spregiudicatezza si ritrova catapultata dai sobborghi di New Haven ad un mondo fatto di grandi studi legali, case sull'oceano, università prestigiose) descrivendoci la giovinezza del protagonista, Hilly, coi suoi disagi, amori, dubbi e difficoltà coni i genitori. La 2^ è collocata negli anni '70, Hilly è un ultratrentenne che, sullo sfondo di odi razziali e rivendicazioni sociali, ha un rapporto sempre più conflittuale col padre da cui però non si affrancherà mai del tutto, né caratterialmente, né economicamente. L'ultima si svolge ai giorni nostri, qui Nadler affronta i sensi di colpa e i punti irrisolti della storia con spiegazioni e sviluppi che confluiscono in un "colpo di scena" incoerente (e un po' furbo) con il profilo psicologico dei personaggi. E' stato un romanzo deludente, forse xché mi aspettavo molto di più da un autore considerato come uno dei migliori scrittori americani sotto i 35. Per me, non gestisce bene i tempi e il ritmo della narrazione ma soprattutto non sviscera nessuno dei temi toccati e sì che fa un bel minestrone: cause giudiziarie, amori giovanili, giornalismo, baseball, violenze contro i neri, differenze tra indigenti e privilegiati... La storia d'amore, piena di poesia e passione nella prima parte, perde vitalità e senso nelle altre due, i contrasti generazionali e di classe sono trattati in modo banale e lo spunto più interessante, le tensioni razziali (con le storie di Lem, suo figlio e sua nipote) non è curato e approfondito come avrebbe meritato. La lettura è scorrevole ma non coinvolge.

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    Antonella

    06/01/2014 10:34:23

    Semplicemente stupendo! Ben scritto con uno stile asciutto mai troppo eccessivo. Un amore elegante. Una storia che si fa leggere fino alla fine con personaggi che dispiace abbandonare. Ambientazione affacciata sull'oceano davvero suggestiva. Qualche lacrima per ciò che poteva essere in un finale inaspettato.

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    cesare

    27/09/2013 16:09:17

    Ogni qualvolta mi fido della critica di Antonio Monda circa un libro da leggere non sbaglio mai e lo ringrazio. Questo dei Wise è una storia americana bellissima e tenera con tanti ombre e luci, sofferenze e ricchezze esagerate, un grande scrittore Stuat Nadler di cui ne sentiremo parlare in futuro

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