Categorie

Enrico Meloni

Editore: Progetto Cultura
Anno edizione: 2015
Pagine: 112 p.
  • EAN: 9788860927668
Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    marina

    26/12/2015 02.34.13

    L'ultima raccolta poetica di Meloni contiene testi in romanesco e in lingua che si armonizzano soprattutto nei contenuti, orientati verso la poesia civile. E' un libro che ho letto con grande piacere, anche se in genere non apprezzo molto la poesia contemporanea, che trovo piuttosto astratta e autoreferenziale. In questo caso invece il poeta cerca di rappresentare con sincera indignazione la realtà dei nostri giorni nelle sue quotidiane e complesse dinamiche, non dimenticando le nostre radici storiche. Dunque si muove in spazi concreti e su solide base, con uno stile gradevole e appropriato; tutto questo lo allontana dai tanti poeti di nostri giorni, i quali, pur essendo "blasonati", potrebbero essere definiti compositori di aria fritta, con i loro versi fumosi e privi di senso compiuto. Molto interessanti e ben scritte sono la prefazione di Marcello Teodonio e la postfazione di Manule Cohen, di cui, per concludere, faccio seguire una citazione: «Cosa si chiede, o meglio, cosa si richiede ad un giovane autore? Con molta probabilità si richiede proprio questo, non ingenuità ma consapevolezza, capacità icastica di rappresentare e volontà etica nel demistificare: quella volontà che Dante annuncia nell'incipit della Vita Nova. Si richiede abilità e perizia, tra tradizione ed innovazione, ma anche e soprattutto, la capacità di rendere con fresca musica il proprio mondo, un mondo che sa espropriarsi del sé più ombelicale, e sa aprirsi alla considerazione, alla leopardiana 'intelligenza' del mondo: in questo, il nostro autore risulta notevole, e più che maturo.» (M. Cohen)

Scrivi una recensione