I fucilieri di Sharpe

Bernard Cornwell

Traduttore: L. Perria
Editore: Longanesi
Collana: La Gaja scienza
Edizione: 2
Anno edizione: 2006
In commercio dal: 18 giugno 1999
Pagine: 384 p., Rilegato
  • EAN: 9788830416857
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Descrizione

Nato nel 1777, Richard Sharpe non ha avuto una vita facile. Figlio di una prostituta, ha trascorso l'infanzia in un orfanotrofio e ha dovuto imparare a rubare e a difendersi per sopravvivere. E quando si macchia addirittura di omicidio diventa un fuorilegge con un'unica speranza di salvezza: arruolarsi nell'esercito di Sua Maestà... Questo è Richard Sharpe: un uomo duro, temprato dalle difficoltà della vita, ma coraggioso e leale. L'esercito gli permette di essere rispettato, ma, quando i regolamenti si pongono in contrasto con la giustizia, è a quest'ultima che Sharpe dà retta. Ed è proprio questa sua innata onestà che lo porterà a guadagnarsi la stima dei suoi soldati, tuttavia anche a scontrarsi con i potenti.

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Recensioni dei clienti

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    nanni

    01/07/2014 15:40:50

    Un felice connubio tra un'interessante ambientazione storica e una avvincente trama avventurosa.

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    ales

    13/04/2011 09:06:54

    Sharpe non delude mai, ora ci sono pure i suoi fucilieri a fargli da contorno. Un bellissmo romanzo pieno di ritmo e vivacità, ormai non sono più una sorpresa ma solo un ennesimo piacere da leggere!

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    maupes

    30/08/2010 17:01:57

    Dopo aver letto la bella trilogia del ‘Santo Graal’, questo è il primo romanzo di Cornwell che leggo della serie dedicata al personaggio Sharpe, nella quale ho ritrovato intatta la stessa carica narrativa di questo prolifico autore che sembra non sbagliare un colpo. Un racconto che ho ‘divorato’ in pochi giorni, ogni volta con una voglia crescente di ritornarci. Anche se il genere è molto differente, la scioltezza narrativa di Cornwell, anche in questo caso, mi ha fatto ricordare Wilbur Smith, con una struttura del racconto fatta di avventure mozzafiato, descrizioni dettagliate di abitudini, armi e battaglie, con l’immancabile e liberatorio lieto fine, che però non stona e non appare banale come forse dovrebbe. Il tutto condito con un gusto sopraffino della narrazione storica, fra realtà e fantasia, dove c’è sempre da imparare qualcosa, anche riguardo l’onestà intellettuale dell’autore che nelle note finali riporta puntualmente le differenze fra i fatti realmente avvenuti e quelli, particolari ai personaggi, che s’è inventato, ad iniziare proprio da Richard Sharpe. Uno di quegli uomini che nascono per caso in ambienti degradati e anonimi, assurgendo poi con il loro coraggio, carisma e intelligenza al ruolo di condottieri, loro malgrado si potrebbe dire. Sharpe difatti si ritrova nell’occasione a comandare un plotone di fucilieri del Regno Unito dopo la morte dei superiori in grado, durante gli scontri in Spagna con le truppe Napoleoniche che tentavano di arrivare sino a Lisbona per chiudere ogni via agli inglesi verso il Mediterraneo. In realtà però Sharpe ed i suoi sono poi costretti ad accettare un’insolita alleanza con gli spagnoli del nobile-comandante Blas Vivar, in fuga durante un glaciale inverno sui Pirenei, per impedire ai francesi di impossessarsi di una cassa con un misterioso contenuto che interessa però lo stesso Napoleone. I colpi di scena sono all’ordine del giorno così che le pagine scorrono senza che quasi ci se ne accorga. Ed inevitabilmente, a breve, via con un altro episodio di questa serie

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    Guglielmo

    08/03/2010 17:02:03

    Il miglior libro della serie di Sharpe. In tutti i romanzi successivi incentrati sulla guerra peninsulare Cornwell scade sempre di più nel banale e nel prevedibile, ma in questo no. Sarà che è praticamente l'unico episodio della serie ad essere incentrato su una delle numerose ma poco frequentate sconfitte inglesi nelle guerre napoleoniche; dopo la lettura dei romanzi successivi a chi non sia disposto ad abbracciare completamente il malcelato patriottismo aglosassone in essi presente, le continue vittorie britanniche diventano insopportabili ed indigeste. Sarà per il fatto che Sharpe è ancora un antieroe a disagio tanto nella società civile che all'interno dell'esercito, lontano dalla figura eccessivamente machista proposta in televisione da Sean Bean. Sarà che l'inseparabile coppia Harper - Sharpe con sfondo di fucilieri - supereroi si deve ancora formare, e il protagonista è colto nelle sue incertezze e nelle sue paure e fragilità di uomo, senza essere ancora appiattito ad eroe. Sarà che per una buona volta anche lui deve scappare e sudarsi la sopravvivenza, senza sbaragliare quantitativi eccessivamente inverosimili di Francesi nel farlo, come accade in ogni romanzo successivo. L'unione fortunata (o fortuita?) di tutti questi elementi concorre a fare di questo romanzo un libro degno di essere letto, così diverso dai cliché successivi.

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    Michele

    28/11/2006 12:57:41

    Già letto ormai sette/otto anni fa. E' il libro che mi ha fatto innamorare dell'autore, il migliore in assoluto. Finalmente "Serpe" al comando.

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    Paolo & Patty

    13/11/2006 20:28:00

    Una delle più belle avventure di Sharpe, in una Spagna fredda ed inospitale. Ma perchè ripubblicarlo quando in Inghilterra sono arrivati al 21° libro ed in Italia siamo solo al 6°? Noi abbiamo letto l'edizione del 1999 in cosa differisce questa nuova edizione ?

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    Antonio

    09/11/2006 01:37:03

    Il libro è il primo in ordine di pubblicazione (1988) della serie incentrata su Sharpe che ad oggi conta 21 romanzi. Sottolineo 21... ma che purtroppo in Italia soffrono di tempi di pubblicazione esasperanti. Ho cominciato a leggermi gli originali ma non sono semplici a causa del lessico non certo attuale...

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    Tundra

    25/05/2006 16:58:59

    Il più bel capitolo delle avventure di Sharpe tradotto finora (maggio 2006)! Bernard Cornwell ha l'invidiabile capacità di trasportare il lettore dentro l'azione. Sembra quasi di sentire l'odore acre della polvere da sparo. La ricostruzione storica è molto ben curata, chiunque abbia anche soltanto un vago interesse per il periodo dovrebbe leggerlo, tutti gli altri potrebbero incominciare ad appassionarsi a questo periodo proprio leggendolo.

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    alberto

    12/12/2005 15:51:01

    il primo libro di cornwell che ho letto.da quel momento li ho letti tutti.

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    Phil

    26/07/2005 13:25:35

    Primo libro che ho letto di Cornwell, ottima ricostruzione storica come al solito ma narrazione un po' lenta, almeno rispetto ad altri romanzi della serie. In assoluto resta comunque un buon romanzo, speriamo le uscite in libreria siano intensificate

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    Drake

    18/05/2005 20:43:14

    Beh, certamente non mi aspettavo altro dal mitico Cornwell. Sono stato spinto a leggerlo dal precedente "L'eroe di Trafalgar" e sono stato inizialmente rimasto deluso, perchè l'ostilità tra Sharpe e gli uomini e il loro invece leccare i piedi a Vivar mi ha dato ai nervi. Sembra poi che, come nel precedente, Sharpe stia per avere una bella storia d'amore, ma alla fine si scopre che lei è innamorata di Vivar e lo sposa!!!! In quel punto ci sono restato malissimo, perchè "Leccapiedi"Don Blas conte di Mouromorto mi stava proprio antipatico. L'abilità dello scittore nel descrivere le battaglie cancella questo inconveniente. Incredibili le tattiche adottate da de L'Eclin e Sharpe per eliminarsi a vicenda. Confesso però un certo stupore quando leggo che gli uomini del colonello francese si trovavano dietro i sacchi coi rifornimenti. Quando Don Blas ha ispezionato, avrebbe dovuto vederli, perchè 700 uomini sono tanti e ingombranti, caspita! Comunque, se non avete ancora letto il ve lo consiglio caldamente!!!!

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    MARCOS

    06/12/2004 12:48:50

    Dico la verità, essendo un grande estimatore dell'autore, e dopo aver letto Excalibur; l'arciere del re, Il cavaliere Nero e Stonehange; sono rimasto leggermente deluso. Cmq da come ho capito, e conoscendo Cornwell, non si puo esprimere un giudizio su di una saga, avendo letto solo una parte...

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    aurelio

    31/08/2004 11:25:21

    Magnifico. Molto meglio dell'arciere del re. Efficace contestualizzazione storica, molta azione e bei personaggi.

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    Giovanni Zaccagna

    14/07/2004 21:57:20

    Bella la storia, avvincente lo stile di narrazione, indovinato il contesto.....unico neo si sente molto che fa parte di una serie, ma che serie è se dal 2001 non ha ancora partorito un seguito (nell'attesa ho letto tutti gli episodi precedenti compreso l'ultimo su Trafalgar). Ripeto, vogliamo il seguito.....!!!!!!!

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    ivan 69

    02/04/2004 14:22:12

    Il mio giudizio sul libro rispecchia a pieno quello di Ivan!Credo proprio che leggerò tutti i libri di questo magnifico narratore.Grande Bernard!

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    Harlequin

    12/03/2004 10:56:59

    Il miglior libro di Cornwell in assoluto,avvincente,intrigante e mai scontato,se si è appassionati del genere:imperdibile!

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    Paolo

    07/10/2003 21:26:58

    A mio avviso il più bel romanzo di Bernard Cornwell.

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    glorfindel

    07/09/2003 18:18:50

    ciao a tutti,la saga del lt.sharpe è assolutamente fantastica a mio avviso,l'unica pecca sono gli interminabili lassi di tempo tra un'uscita e l'altra.cornwell scrive magnificamente.ciao a tutti

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    Patty & Paolo

    21/08/2003 17:36:51

    E' un libro che ti avvince e dal quale non ti staccheresti mai. Peccato che siano ancora pochissimi i libri, con protagonista il nostro eroico Sharpe, pubblicati in Italia.

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    Nunzio

    19/04/2003 21:08:37

    Il tenente furiere Sharpe rimane unico ufficiale di un gruppo di fucilieri impegnati nella lotta contro la Francia a fianco degli spagnoli. Le brucianti sconfitte del suo esercito, può comunque permettergli di affiancare il maggiore spagnolo Vivar la cui missione è di carattere politico e religioso.

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