Categorie

Douglas Coupland

Traduttore: M. Pensante
Collana: Special books
Anno edizione: 2010
Pagine: 391 p. , Brossura
  • EAN: 9788876381980
Pare che il giorno in cui le api spariranno dalla faccia della terra la fine del mondo sarà vicina. Della fine, ma soprattutto della nascita di un mondo, parla l'ultimo romanzo di Douglas Coupland, che torna dopo dodici anni a descrivere una nuova generazione di ventenni. Nel frattempo la Generazione X ha lasciato posto alla Generazione A, che, come disse Kurt Vonnegut, non sta a due lettere dalla fine dell'alfabeto ma all'inizio e che ha perciò il compito di ricostruire il futuro, "come Adamo ed Eva tanti anni fa".
Nel mondo globalizzato, in cui tutti hanno un sito Internet e sono coperti di brands, le api sono scomparse, portandosi dietro tutti gli alberi che hanno bisogno di essere impollinati per dare fiori, frutti e, ça va sans dire, alimenti. La causa della loro scomparsa, che crea nell'umanità un indiscusso benché sottaciuto senso di colpa, è oscura e non pare vi siano indizi per rintracciarla. Un unico alveare, protetto dall'Unesco, si trova su un'isola remota, al largo delle coste canadesi. Inaspettatamente, dopo anni che gli industriosi insetti sembrano essere spariti per sempre, cinque ventenni vengono punti in altrettante zone del mondo. Sri Lanka, Stati Uniti, Nuova Zelanda, Francia e Canada sono i luoghi di provenienza dei protagonisti: Harj, impiegato nel call center di una multinazionale tessile, Zack, proteico coltivatore di mais dell'Iowa, Samantha, attraente e annoiata personal trainer, Diana, igienista dentale bigotta affetta dalla sindrome di Tourette, e Julien, che passa le giornate nelle sale giochi di Parigi invece di frequentare i corsi della Sorbona. Cosa accomuna questi cinque rappresentanti della generazione di domani, pienamente globalizzati e informatizzati? Qualcosa che lega la loro vita alla scomparsa delle api e alla possibilità del loro ritorno.
Una squadra di scienziati li studia per un mese, apparentemente senza scoprire nulla di significativo. Alla fine, i cinque ragazzi vengono condotti da uno degli scienziati sull'isola dove si trova l'ultimo alveare, abitata da una piccola comunità aborigena. Con i cinque, gli indigeni Haida sono tra i pochi esseri umani a non assumere il Solon, un potente psicofarmaco che modifica la percezione del tempo, annullando il senso del futuro: evitando ansie e preoccupazioni, il Solon elimina anche il bisogno di preoccuparsi per gli altri e di vivere in società. Con Serge, lo scienziato che conduce l'esperimento, i cinque iniziano a raccontarsi a turno storie immaginarie per trovare un rimedio a quella che, in termini dichiaratamente boccacceschi, rappresenta la peste del terzo millennio. O forse, per aiutare Serge e i suoi a produrre ancora più Solon, lasciando che anche l'ultima tribù della Terra perda il senso della comunità e della vita. È Serge, infatti, ad aver creato il Solon, dopo aver scoperto che per fermare il tempo occorre riprodurre nel cervello gli effetti della lettura di un libro. Un giorno, in preda all'ansia, aveva scoperto che leggere le pagine di Finnegans Wake rivolte verso uno specchio annullava ogni percezione e preoccupazione per lo scorrere del tempo. Allo stesso modo, osservando i cinque protagonisti e narratori "prescelti" dalle api ha scoperto nel loro sangue una molecola che li rende immuni al Solon, perché di fatto è Solon. Veleno e antidoto si nascondono dunque nella stessa sostanza: a seconda di come si usa, la narrazione può portare all'estrema, devastante solitudine così come alla nascita di una nuova generazione di esseri umani, una comunità che ricomincia a raccontare e raccontarsi, seduta attorno al fuoco in una sera d'inverno.
Stefano Moretti

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Loris

    12/05/2011 11.08.46

    Alla terza esperienza di lettura, Coupland conferma pregi e difetti. Sa cogliere lo spirito dei tempi con lo sguardo attento del sociologo. L'ennesima apocalisse distopica e' declinata in chiave ambientale ed e' sempre ascrivibile all'arroganza e all'utilitarismo della razza umana. Cio' che piu' interessa Coupland pero' e' il declino delle strutture sociali, la perdita di quell'idea di comunita' che e' rappresentata simbolicamente dall'immagine dell'alveare. L'individualita' regna sovrana, cerca l'isolamento e si cala in un eterno presente che nega la progettualita' del futuro. La trovata dell'autore e' di ricorrere alla (meta)narrativa per illustrare il processo in atto. Ecco allora che leggere, fruire delle storie in modo passivo, diventa un modo efficace per fuggire dalla realta'. Di contro, raccontare oralmente, dire ad altri attingendo alla propria creativita', e' il primo passo per (ri)costruire la comunita'. Questa premessa giustifica l'espediente dei racconti inseriti nel flusso narrativo principale e da' sostanza all'idea di fiaba postmoderna. Come succede spesso nei romanzi a tesi, i personaggi pero' faticano ad avere vita propria, sono palesemente costruiti per evidenziare tipologie sociali. I micro-racconti alla lunga finiscono per essere ripetitivi e tolgono forza alla narrazione principale. Insomma, questo 'Generazione A' ribadisce i limiti stilistici di Coupland, ma anche la sua abilita' nel cogliere le dinamiche e le trasformazioni sociali in atto. Vale il prezzo di copertina.

  • User Icon

    ladybrett

    24/01/2011 08.12.59

    coupland deve evere un ecoscandaglio interiore per vedere avanti nel tempo.. è veramente un caso a sè nel panorama letterario ed è, senza errore, sempre un piacere andare a scoprire cosa gli esca dai pensieri. nuovamente, questa 'generazione A' merita la lettura di tutti, perchè l'uomo, causa del suo male, dovrebbe vivere con più consapevolezza e rispetto di sè e del pianeta in cui vive.

  • User Icon

    Giuseppe

    11/11/2010 20.56.18

    Un libro tutto da scoprire, che a poco a poco si svela. 5 personaggi molto diversi l'uno dall'altro ma al contempo molto simili, che si cercano e soprattutto cercano di trovare un senso nelle loro vite, il tutto in una futuro prossimo che rispecchia i giorni nostri. Da leggere

Scrivi una recensione