L’articolo è stato aggiunto alla lista dei desideri
IBS.it, l'altro eCommerce
Cliccando su “Conferma” dichiari che il contenuto da te inserito è conforme alle Condizioni Generali d’Uso del Sito ed alle Linee Guida sui Contenuti Vietati. Puoi rileggere e modificare e successivamente confermare il tuo contenuto. Tra poche ore lo troverai online (in caso contrario verifica la conformità del contenuto alle policy del Sito).
Grazie per la tua recensione!
Tra poche ore la vedrai online (in caso contrario verifica la conformità del testo alle nostre linee guida). Dopo la pubblicazione per te +4 punti
Altre offerte vendute e spedite dai nostri venditori
Tutti i formati ed edizioni
Promo attive (0)
Recensioni pubblicate senza verifica sull'acquisto del prodotto.
Gente della terra santa (Pluriversum edizioni, 2017) ci racconta le voci delle persone di quei luoghi, di quel mosaico composito che rappresenta la Palestina con la varietà dei suoi gruppi etnici come del suo assetto economico delle origini. Mahmoud Suboh ha orchestrato le parole che vengono dalle profondità di quei luoghi nella forma di una narrativa corale, polifonica e poetica insieme, che fonde, sovrapponendo i diversi piani dei racconti, l’elemento autobiografico a quello dei protagonisti della periferia di Betlemme, del campo profughi di Mar Elias in Libano, o di quello di Dheisheh. In sei racconti brevi viene condensata tutta la potenza della fantasia sprigionabile dallo spirito di quei luoghi sacri, consentendo di superare attraverso l’immaginazione l’occupazione, l’assedio di Gaza, i muri di separazione in Cisgiordania e i campi profughi. La prosa si alterna alla poesia riportando alla mente le opere di narrativa raccolte nella celebre Una trilogia palestinese (Le Comete Feltrinelli, 2014) di uno dei maggiori esponenti della letteratura della resistenza, Mahmoud Darwish. Dalla nakba alla naksah la Palestina in versi viene restituita ai suoi lettori con un linguaggio portatore di immagini, un parlare visivo che si impone con forza nella nostra memoria e traccia i contorni delle idee veicolate dall’autore, perfettamente mimetizzato nel tessuto sociale evocato, al punto da muoverci con lui tra i vicoli, le vie strette, le case di mattoni attaccate e quelle di pietra bianca con archi di granito, quest’ultime oggi distrutte e sostituite dal filo spinato e da scritte xenofobe sui muri come “morte agli arabi”. Gente della terra santa è un viaggio nei Cento anni di cultura palestinese, e molti di più, attraverso tutti quegli elementi che conferiscono piena identità a quella terra e ai suoi abitanti, come i piatti tipici citati nel libro: il mansaf, la maqluba, l’hummus e i falafel, la knafeh; i suoi costumi tradizionali, come nell’omonimo racconto che dà il titolo
Recensioni
Recensioni pubblicate senza verifica sull'acquisto del prodotto.
L'articolo è stato aggiunto al carrello
Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da IBS, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.ibs.it per eventuali novità e aggiornamenti.
Per le vendite di prodotti da terze parti, ciascun venditore si assume la piena e diretta responsabilità per la commercializzazione del prodotto e per la sua conformità al Regolamento UE 988/2023, nonché alle normative nazionali ed europee vigenti.
Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare productsafetyibs@feltrinelli.it
L’articolo è stato aggiunto alla lista dei desideri
Siamo spiacenti si è verificato un errore imprevisto, la preghiamo di riprovare.
Verrai avvisato via email sulle novità di Nome Autore