Artisti: Afterhours
Supporto: CD Audio
Numero dischi: 1
Etichetta: Virgin
Data di pubblicazione: 1 aprile 2013
  • EAN: 0094638106623
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Disco 1
  • 1 Nadir
  • 2 Germi
  • 3 Plastilina
  • 4 Dentro Marilyn
  • 5 Siete proprio dei pulcini
  • 6 Giovane coglione
  • 7 Ossigeno
  • 8 Ho tutto in testa ma non riesco a dirlo
  • 9 Strategie
  • 10 Vieni dentro
  • 11 Posso avere il tuo deserto?
  • 12 Pop (una canzone pop)
  • 13 Mio fratello è figlio unico
  • 14 Porno quando non sei intorno

Recensioni dei clienti

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    Aria

    22/09/2018 11:03:18

    l 1995 ed esce "Germi", seme nero e lento a cui il gruppo approda con una carica violentissima che irrompe tra squarci rumorosi e taglienti (“Germi”, “Vieni Dentro”), aperture melodiche (“Dentro Marilyn”), e pesanti virate intrise di noise (“Nadir”, “Ho Tutto In Testa Ma Non Riesco A Dirlo”). Quello di Agnelli è l’occhio di un pitone in attesa sopra a piccoli pulcini pigolanti e Germi l’urlo caustico contro i "geniali progetti che sono tutti uguali”, contro un “Giovane Coglione” osservato con ripugnanza, contro il senso dato al prezzo del silenzio –un urlo caustico dicevamo, lanciato però da un’anima che a sua volta sta bruciando “più di quanto illumini”, agitata da tutta l’instabilità e la frustrazione di maceranti conflitti interni e rapporti di malata dipendenza. È il primo disco completamente in italiano della band, sede di anarchiche sperimentazioni cut-up di matrice borroughsiana che producono liriche non immediate. Difficilmente catalogabile, "Germi" è per alcuni aspetti un disco di transizione, la cui caotica inquietudine sta per trovare di lì a due anni definitivo compimento.

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    Vision

    20/09/2018 13:17:59

    È il primo disco completamente in italiano della band, sede di anarchiche sperimentazioni cut-up di matrice borroughsiana che producono liriche non immediate. Difficilmente catalogabile, "Germi" è per alcuni aspetti un disco di transizione, la cui caotica inquietudine sta per trovare di lì a due anni definitivo compimento. Nel 1995 esce "Germi", seme nero e lento a cui il gruppo approda con una carica violentissima che irrompe tra squarci rumorosi e taglienti (“Germi”, “Vieni Dentro”), aperture melodiche (“Dentro Marilyn”), e pesanti virate intrise di noise (“Nadir”, “Ho Tutto In Testa Ma Non Riesco A Dirlo”).

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